La guida per sviluppare la gratitudine

La guida per sviluppare la gratitudine

La gratitudine è una sfumatura dell’Amore. Puoi sperimentare la gratitudine più profonda e genuina, quando il tuo cuore è aperto all’amore incondizionato. Ciò non toglie che tu possa provare gratitudine in ogni momento. Anzi, coltivando la gratitudine, a partire da quella che hai già dentro di te, alimenti la Fiamma dell’Amore al tuo interno, aprendo il tuo cuore. In questo articolo ti proporrò una breve guida per sviluppare la gratitudine. Attraverso pochi semplici passi ti dirò come puoi riempire il tuo cuore di questa straordinaria qualità. La gratitudine può davvero rivoluzionare la tua vita. Per ottenere benefici straordinari da tale pratica, devi però coltivare la gratitudine con la massima dedizione e intensità. I tuoi sforzi verranno ripagati presto!

La guida per sviluppare la gratitudine

𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗲:

Fai della gratitudine un modo di vivere

  • Anziché concentrarti sul possesso, focalizzati sul fatto che tutto ciò che hai è un dono di cui ti è consentito godere temporaneamente. Riconosci che tutto è impermanente e che tutte le cose periscono, compreso il corpo.
  • Ogni volta che ti svegli la mattina, sii grato per le opportunità della nuova giornata e sviluppa l’intenzione di mantenere un atteggiamento positivo tutto il giorno.
  • Ogni volta che ne hai l’occasione, ringrazia con tutto il tuo essere. Anziché limitarti a dire un grazie meccanico, esprimi la tua gratitudine in modo genuino, sincero e profondo, lasciando che fluisca direttamente dal tuo cuore.
  • Fai della gratitudine un modo di vivere, un atteggiamento che ti connette al flusso della vita. Lascia che la vita ti manifesti occasioni di cui essere grato. Ricorda che più sei grato, più attrarrai eventi di cui essere grato.
  • Vedi ogni evento o persona come maestri di cui essere grato. Spesso le lezioni più dure della vita sono difficili da digerire, eppure sono le più importanti per la tua crescita, per cui esserne grato ti permetterà di usufruire al meglio delle lezioni che tali eventi e persone sono venuti ad insegnarti.
  • Focalizzati sul positivo anziché sul negativo. Ogni volta che stai per lamentarti rimani presente, lascia andare la lamentela e sostituiscila con un pensiero di gratitudine, o almeno di accettazione.

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Come realizzare la tua vera natura

Come realizzare la tua vera natura

Come realizzare la tua vera natura? Tu sei puro spirito. Chiamalo come vuoi: anima, vero Sé, coscienza, consapevolezza, Dio, Amore, illuminazione, risveglio. Qualunque nome usi, tu sei quello. Infatti esiste solo quello. Lo spirito è l’unica sostanza che è. Non esiste materia. Chi vede la materia è perché guarda con gli occhi della mente separata. Ciò che sembra materia, ciò che appare come forma, è semplicemente una modulazione dello spirito. Lo spirito assume infinite forme, “si incarna” nella “materia”. Ma le forme sono illusorie. Le onde che compaiono sulla superficie dell’oceano sono fatte di acqua e solamente di acqua. L’acqua è l’unica sostanza dell’oceano. Così, tutto ciò che appare nella tua coscienza è fatto di coscienza, è spirito puro. Infatti non c’è nulla al di fuori dello spirito. Il corpo e la mente separata sono forme che lo spirito assume. Eppure anch’essi sono fatti solamente di spirito.

Non puoi vedere che il tuo corpo è anch’esso spirito finché non guardi con gli occhi dello spirito. Materia e spirito sono esattamente la stessa cosa. L’unica differenza è che la materia è lo spirito visto dal punto di vista della forma filtrata dalla mente, mentre lo spirito è materia senza forma. Se togli la forma al tuo corpo, rimane solamente spirito, pura consapevolezza. Se togli forma ai pensieri, la sostanza che rimane è pura coscienza. E se aggiungi qualsiasi forma allo spirito, esso sembra diventare materia. Realizza che tu sei puro spirito e otterrai pura gioia e la fine di ogni sofferenza. Ogni sofferenza nasce infatti dal fatto che scambi la tua identità con la materia, lasci che il tuo spirito si mescoli alle forme del corpo e della mente.

Come realizzare la tua vera natura

L’illuminazione consiste in questo: realizzare in modo profondo e indubitabile che tu sei puro spirito. Tale realizzazione pone fine a ogni sofferenza. È così perché tutta la sofferenza nasce dall’ignoranza riguardo alla propria natura. Soffriamo perché ci attacchiamo a ciò che è temporaneo. L’attaccamento più forte è l’identificazione (con il corpo e la mente separata). L’identificazione comporta un’enorme contrazione dello spirito, che da infinito deve in qualche modo entrare dentro un corpo. Ogni volta che ti identifichi con un pensiero, un’emozione o una sensazione, nasce la sofferenza. Tali identificazioni specifiche sono la conseguenza dell’identificazione originaria con l’ego.

Quindi piuttosto che lasciar andare le singole identificazioni, devi scoprire chi sei veramente e cioè che tu sei puro spirito. E la cosa bella è che non è così difficile realizzare ciò. Infatti tu sei sempre puro spirito consapevole di sé, per cui puoi scoprire chi sei in ogni momento. L’unico ostacolo a fare ciò è l’interposizione della mente. Quindi se vuoi realizzare chi sei devi far tacere la mente per almeno un attimo. E non ci vuole molto neppure per questo. Basta che ti chieda: “Sono consapevole?”. In questo modo vai all’esperienza diretta di essere consapevole, cioè l’esperienza di essere puro spirito. A quel punto, indaga più a fondo la natura del tuo spirito.

Indaga la tua natura

Chiediti se la tua consapevolezza può comparire e scomparire. Guarda nella tua esperienza se c’è stato un momento in cui non c’era la consapevolezza. Ovviamente non lo puoi trovare. Nemmeno quando sei nel sonno profondo la tua consapevolezza non c’è, altrimenti non potresti essere consapevole di aver dormito profondamente. Piuttosto, è la mente che nel sonno profondo è assente, per cui non puoi avere alcun ricordo di ciò che è successo (o che non è successo!). Se tu non compari e scompari, vuol dire che sei fuori dal tempo, e quindi eterno. Non devi fidarti: indaga tu per scoprirlo! Dopodiché, nell’esperienza della tua consapevolezza c’è qualche problema, bisogno o mancanza? No, quindi tu sei perfetta pace e felicità, completezza e soddisfazione. Anche in questo caso, non devi crederci: vedi tu che è così!

Nella tua esperienza c’è qualcosa oltre alla consapevolezza? No, quindi ci sei solo tu, c’è solo puro spirito. Ciò significa che tu sei tutto, e questa è l’esperienza dell’Amore. Tu non hai confini, sei infinito e illimitato. Sei al di là dello spazio. Qualunque confine o limite tu individui, esso è dentro di te, è cioè all’interno della tua consapevolezza, quindi tu non puoi avere limiti! E a questo punto come puoi pensare di essere un corpo o una mente separati? Vedi che il corpo appare semplicemente nel campo della tua coscienza, come appare l’orologio o la sedia su cui sei seduto? Non farti ingannare dalla mente, che vede il corpo come “più vicino”. Nella tua coscienza non c’è qui o lì, non c’è vicino o lontano, poiché essa è fuori dallo spazio.

Vedi che il mondo è letteralmente dentro di te? C’è qualcosa che sorge al di là della tua consapevolezza? No, è impossibile! E allora smetti di vedere questo benedetto “mondo esterno”!

Continua l’indagine per realizzare la tua vera natura

Chiediti se la tua consapevolezza può essere colpita, ferita, subire o fare del male. Come potrebbe? Ciò significa che sei innocente e invulnerabile. Esattamente: non hai mai commesso alcuna colpa. E questo va bene… Ma devi anche ammettere di non aver mai ricevuto del male. Non farti assorbire da riflessioni morali o etiche. Guarda nella tua realtà se è così! È possibile ferire dei corpi o delle menti, ma non il puro spirito di cui sei fatto e di cui tutto e tutti sono fatti! Ciò significa che in assoluto il male non esiste, poiché non c’è la possibilità di compierlo o subirlo. Inoltre, puoi vedere facilmente che la tua consapevolezza è senza forma e immateriale, quindi non può essere toccata e non può nemmeno fare niente. Può soltanto essere. E così puoi vedere che in realtà non è mai stato fatto niente e non è mai successo niente.

Gli avvenimenti infatti si dispiegano solamente nel tempo. E il tempo è un’illusione che sorge all’interno della consapevolezza. A questo proposito, puoi vedere come la tua consapevolezza sia l’unica cosa reale, mentre il resto è solamente un’illusione. Ciò che pensi, percepisci e senti è fatto solo di consapevolezza. Ogni forma è illusoria, dallo spazio al tempo, dalle idee ai concetti, dalle emozioni alle sensazioni, dalla sofferenza al piacere. Ma non ti servirà a nulla credere che ogni cosa sia illusoria: devi vederlo tu! E puoi così realizzare che la vita è maya, sogno, illusione. Così, puoi capire che tu sei il sognatore e non il personaggio di un sogno. E il personaggio del sogno è l'”attore” di cui vesti i panni.

Il risveglio dal sogno

Ma tale attore è solo una funzione, che esiste finché sei dentro il sogno. In questo modo ti “risvegli”, iniziando a identificarti con il sognatore invece che con il personaggio del sogno. Questo è il risveglio dal sogno. Diventi il vero sé, quella pura coscienza, puro spirito. E riconosci che ciò che stai vivendo è solamente un’allucinazione. La tua coscienza comprende tutto. E se stai bene attento, scopri che gli altri non esistono, poiché esiste solo una coscienza. Tutto è Uno, non c’è nulla al di fuori dell’Uno. Ci sono altre menti e altri corpi, insomma ci sono altre forme, ma l’essenza è solamente una, e sei tu! Quale sollievo sapere che ogni volta che ti relazioni con qualcuno stai interagendo con te stesso. Che cosa puoi temere da te stesso infatti? In tal modo realizzi la vera solitudine.

Ciò non ti porta a sentirti solo, ma semmai sempre in compagnia, poiché ogni cosa accade dentro di te e tutti sono espressioni della tua stessa natura. Non è meraviglioso? Riconoscere te stesso nell’altro è amore. In realtà tutti vogliamo fonderci con l’altro: solitamente cerchiamo un partner per farlo. Ma in realtà possiamo “diventare l’altro” solo se sappiamo chi siamo noi e realizziamo che siamo già l’altro, poiché non c’è differenza tra noi e gli altri: tutti siamo davvero Uno! Sapere questo ti scioglie da ogni paura. Come puoi avere paura se tutto succede dentro di te e tutti sono dentro di te, personaggi dello stesso sogno? Se realizzi che stai sognando, quali problemi hai ancora?

Puoi prendere la vita molto meno sul serio, poiché non devi disperarti per un corpo pieno di bisogni. Al contrario, puoi amare il tuo corpo e la forma con cui appari come ogni altra forma!

Realizzare la tua vera natura rimanendo come pura consapevolezza

Per realizzare la tua vera natura puoi indagare direttamente l’esperienza della tua consapevolezza ponendoti le domande che ti ho proposto e seguendo l’esempio sopra. Tuttavia, per realizzare pienamente la tua vera natura e le sue caratteristiche (pace, amore, assenza di confini, eternità…) devi “dimorare” nel tuo puro spirito in modo da connetterti e identificarti con esso. Per fare questo, devi fare in modo che l’esperienza della tua consapevolezza sia sempre viva in te. Quindi durante la tua giornata e nelle tue attività, cerca di rimanere come “Io sono”, come pura consapevolezza, anziché perderti totalmente in ciò che fai. Conserva dentro di te una certa presenza consapevole, ricordati che ci sei e rimani in tale stato il più possibile.

All’inizio, se ciò può essere difficile, comincia a dimorare nella tua vera natura in silenzio, per alcuni minuti o per il tempo che ritieni necessario. Prima sii consapevole quando non sei disturbato, dopodiché, quando ti senti pronto, inizia a vivere la tua giornata rimanendo come pura consapevolezza, allargando via via la tua presenza. Lascia che tutto nasca e si dissolva nel campo della tua coscienza. Quindi, anziché perderti tu nell’esperienza, lascia che sia il contenuto dell’esperienza a “perdersi” in te, che ti limiti ad accoglierlo senza fare nulla, ma solo rimanendo come “io sono”. Non c’è bisogno che ti ripeta “io sono” o che ti focalizzi su un simile pensiero. Basta che tu sia! Non devi fare assolutamente niente per essere consapevole: devi solo mantenere una certa vigilanza in modo da non essere assorbito dai pensieri e dalle esperienze.

Lascia che l’ego e la negatività si sciolgano nell’oceano della tua consapevolezza

Mentre rimani come consapevolezza, è inevitabile che sorgeranno pensieri, impulsi, sensazioni ed emozioni. Tu non devi fare altro che lasciare che ogni cosa si dissolva. Fai finta di stare guardando un film: qualunque cosa succeda tu sei al sicuro, poiché stai solo guardando uno schermo e stai solamente proiettando delle scene. Ricorda che tu sei lo spettatore o, se preferisci, il regista dietro le scene. Non ti può accadere nulla di male. Non hai quindi bisogno di difese, di attaccare, di avere paura, di arrabbiarti, di preoccuparti, di credere a nulla, di aggrapparti a nessuna certezza, di odiare nessuno, di giudicare, di disprezzare, di sollevare barriere o essere orgoglioso.

E non hai bisogno di nulla, per quanto la mente possa insistere con i suoi desideri. Nessuna emozione, sensazione, pensiero o situazione può toglierti la tua pace. Anche nella più cupa depressione, puoi rimanere sereno, perché sai che tu non sei la mente e il corpo depressi. E ovviamente in tal modo tutta la negatività gradualmente ti lascerà. Non prestare attenzione alla negatività nel tuo corpo e nella tua mente: lascia che tutta questa si dissolva da sola. Limitati a riconoscere che anche la negatività peggiore accade dentro di te e non a te e a quel punto smetti di nutrirla con la tua energia e attenzione: il corpo e la mente si prendono cura da soli, grazie alla Vita che scorre in loro.

Non c’è bisogno di nessun ego che sia ossessionato dal corpo e dalla mente. Dio se ne occuperà, quindi non temere. Dopotutto, l’ossessività è distruttiva. Se invece rimani nella pace e nell’amore, corpo e mente saranno ristorati e guariti completamente.

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Come diventare pura consapevolezza

Come diventare pura consapevolezza

Ogni pensiero, sensazione e percezione è fatto solo di consapevolezza, che è la sua natura ed essenza. Tuttavia è in grado di assumere una forma particolare e specifica, come una nuvola è fatta solo di vapore acqueo eppure può assumere praticamente qualunque forma. La forma che assume è tuttavia illusoria e in sostanza è sempre consapevolezza, che è l’unica cosa che esiste. Non rimanere ipnotizzato dai contenuti della tua esperienza, ovvero dalle forme mentali, ma riconosci che al di là dell’illusione della forma specifica che essi assumono, c’è solo consapevolezza, che è pace, felicità e sicurezza. Dunque affidati solamente alla consapevolezza e resta come pura consapevolezza, lasciando che tutto (ogni pensiero, sensazione e percezione) si dissolva in essa, mentre tu affondi nella sua infinita pace e ti elevi al di sopra della mente. Ecco come diventare pura consapevolezza.

Come diventare pura consapevolezza

Per diventare pura consapevolezza, ovvero per tornare alla tua vera natura, devi spostare la tua attenzione dai contenuti dell’esperienza all’osservatore. Devi dare meno importanza alle forme mentali, alle storie nella tua mente e dare più importanza all’essere. In fondo non c’è nulla fuori dall’Essere. Sembra che ci sia qualcosa al di fuori di esso. Ma tutte le forme non sono che illusioni che appaiono nel campo della consapevolezza. Quando guardi le nuvole in cielo, puoi divertirti a vedere qualunque forma e anche a credere che la forma sia la realtà delle nuvole. Ma se stai bene attento, puoi riconoscere facilmente che tutte le nuvole sono fatte di un’unica sostanza: vapore acqueo.

Allo stesso modo, tutti i pensieri e i contenuti della tua esperienza sono tali solo finché tu dai valore alla forma invece che alla sostanza. Il fatto di dare importanza più alla forma che alla sostanza porta a sofferenza. Per smettere di soffrire devi dunque abituarti a riconoscere che al di là della forma che assume, un pensiero è sempre un pensiero. Un pensiero può dirti che non vali a nulla, che sei un fallito, che non sei degno di amore. Eppure si tratta semplicemente di un pensiero, una forma che nasce e muore nel campo di una consapevolezza sempre presente e invulnerabile al contenuto del pensiero. Perché farti influenzare da ciò che è transeunte, temporaneo e limitato? Ha senso rimanere ipnotizzato dalle onde del mare quando hai tutto l’oceano a disposizione?

La pace è sempre dentro di te

La pace dell’oceano è sempre dentro di te: devi solo smettere di guardare alle onde come se fossero l’unica realtà e sprofondare nel silenzio del mare. Devi ripeterti più e più volte che la consapevolezza è l’unica cosa che hai, l’unica cosa davvero importante. Non puoi perderla per occuparti di qualcosa che è destinato a finire. In primis non puoi perderla per un corpo che morirà nel giro di una manciata di anni. Riconosci come il tuo corpo è solamente un’altra forma che appare nel campo della tua consapevolezza, e così la mente. Affonda nella quiete della tua coscienza. Non c’è tesoro più prezioso della sua pace. E quella pace coincide con la tua essenza. Tu sei la pace e la felicità che cerchi.

Anziché cercare la felicità nel tempo e nello spazio, affonda nella profondità del tuo essere fuori dal tempo e lì troverai la felicità. Non c’è bisogno da cercarla, perché non è da nessuna parte ma allo stesso tempo è dappertutto. Non è in nessun tempo, eppure è in ogni tempo. La pace è sempre nel qui e ora, accessibile in ogni momento. Durante il giorno, rimani come pura consapevolezza, come “Io sono” e questo sarà sufficiente per trasformare in breve la tua vita in modo radicale. Anziché focalizzarti sull’esperienza, focalizzati su chi fa esperienza. Ricordati di te il più spesso possibile, rimanendo presente ogni volta che puoi, mentre fai le cose e quando sei a riposo. Non razionalizzare, non cercare la consapevolezza come se fosse un concetto o un altro contenuto nella mente. Dimora semplicemente nella pura consapevolezza.

La pura consapevolezza è tutto ciò di cui hai bisogno

Tu sei la pura consapevolezza. Ed essa è l’unica cosa di cui hai bisogno, poiché è l’unica cosa che, apparentemente, hai perso. In realtà non hai perso nulla, poiché la coscienza è sempre lì, eterna e infinita. Semplicemente, l’hai trascurata, facendoti assorbire dall’esperienza e dimenticando te stesso in essa. Così, sei rimasto apparentemente intrappolato. In realtà, puoi tornare a te stesso quando vuoi, se solo hai il coraggio e l’apertura mentale giuste. Smetti di credere a qualunque cosa: non c’è nessuna convinzione alla quale aggrapparsi. Anzi, ogni convinzione è un ostacolo, poiché è l’ennesima forma mentale che si frappone fra te e la pura consapevolezza.

Lascia andare le tue credenze, ripulisci la tua coscienza dai condizionamenti. Nessuno e nessuna cosa al mondo può aiutarti: solo tu hai il diritto e il dovere di rientrare in te stesso. Smetti di pensare, di avere dubbi e torna nella pura consapevolezza. Dopotutto, è così semplice… Il fatto è che riusciamo a complicare tutto! E allora semplifica la tua vita il più possibile e fai in modo che non ci sia alcun ostacolo fra te e te stesso, fra te e la pura consapevolezza che sei.

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Come superare ogni limite

Come superare ogni limite

I limiti sono illusioni della mente creati dall’ego per proteggere il proprio falso senso di identità. Ogni limite o problema nasce come paranoia e preoccupazione per sé stessi. Ciò accade quando siamo al servizio dell’ego e non della Coscienza. Quando serviamo l’ego la nostra consapevolezza si contrae. Diventiamo così vulnerabili, insicuri, indifesi, piccoli e limitati. E sentiamo di non essere in grado di fare nulla. Ci sentiamo schiacciati da un mondo enorme e pieno di carnefici che in ogni momento possono farci del male. I limiti nascono dunque dal limite originario che abbiamo imposto alla nostra Coscienza, scegliendo di identificarci con un ego separato dal tutto. Ciò ha prodotto l’illusione di un’enorme separazione dalla quale sono nati apparentemente infiniti bisogni, limiti e problemi. Ma come superare ogni limite?

I limiti dell’ego

I limiti dell’ego sono praticamente infiniti. Per limitare ciò che è infinito, serve infatti un innumerevole bagaglio di limitazioni! Vediamo quali sono i limiti principali dell’ego.

Come superare ogni limite

Ecco che cosa puoi fare per superare tutti questi falsi limiti:

  1. Riscopri il tuo vero Sé, il quale è privo di limiti, bisogni, problemi, preoccupazioni: scopri qual è l’unica cosa reale, sempre presente e senza confini. Ogni problema nasce dalla confusione di identità della Coscienza. Se ci identifichiamo con un corpo separato e mortale, pieno di bisogni, è ovvio che soffriremo e saremo pieni di limiti. Solo tornando a essere la Coscienza senza forma, cioè la nostra vera essenza, possiamo superare ogni limite.
  2. Identificati con il tuo vero Sé, svincolandoti sempre di più dalla materia e dall’attaccamento al corpo e al sistema dell’ego. Smetti di vedere te stesso come un corpo limitato, smetti di identificarti con le sue pulsioni, i suoi bisogni, i suoi limiti, la dualità di piacere e dolore.
  3. Espandi la tua coscienza smettendo di servire l’ego e mettendoti al servizio dell’Amore e della Coscienza, spostando il focus da te stesso agli altri e a Dio. Coltivare il non attaccamento può essere una pratica straordinaria per elevare il tuo livello di coscienza.
  4. Lascia andare tutto ciò che nasce in virtù del falso senso di separazione: bisogni, desideri, preoccupazioni, paranoie, ossessioni, paure, sensi di colpa, focalizzazione sul corpo, sui suoi difetti e disagi, imperfezioni o anche virtù, orgoglio personale e bisogno di controllo e di potere. In altre parole, liberati del tuo ego (puoi approfondire qui). Sciogli la separazione. Riempi il tuo cuore di Amore e della Presenza divina e purificalo dalla negatività.
  5. Lascia che il tuo falso sé di dissolva nell’oceano della Pura Coscienza: smetti di essere una persona separata e diventa una Pura Presenza di Amore e Gioia. Smetti di nutrire un’identità illusoria: tu non sei la tua storia, non sei una persona con un passato biografico. Non avere paura di lasciarti alle spalle la tua identità di forma: essa è una pura illusione, non è mai esistita. Del resto, comporta solo sofferenza. Realizza che tu non sei il personaggio del sogno, ma il sognatore.

Scopri che ogni limite è solamente nella tua testa

Per superare ogni limite, scopri che ognuno di essi è solamente nella tua testa. All’esterno non ci sono catene o ostacoli. O meglio, ci sono se li proietti all’esterno: finché vedi i limiti all’esterno, essi sono tali. Ma puoi cominciare a vedere che sono solamente nella tu mente. Per farlo, osserva la tua mente e vedi come è essa a creare le minacce. Quando stai per fare qualcosa che ti mette paura o vergogna, vedi come la paura e la vergogna sono create dalla tua mente. E vedi come la paura e la vergogna creano la situazione che ti mette a disagio. Non è la situazione esterna a metterti a disagio: al contrario, è il tuo disagio a creare la situazione. E la situazione è solo un’occasione per farlo emergere.

Sii vigilante: cogli la mente prima che crei la paura o la vergogna. Puoi contare sul fatto che fuori di te non ci sia alcuna minaccia. L’unico carceriere si trova dentro di te. Nessuno ti impedisce di parlare in pubblico o di danzare o cantare liberamente: è la tua mente a farti credere che ci sia qualcuno che ti giudicherà o che potrai fare una brutta figura. Ma in realtà sei al sicuro: puoi cantare a squarciagola e non succederà niente. Non farti impensierire dai limiti della tua mente. Allo stesso tempo, non affrontare i limiti, poiché non esistono: piuttosto, riconosci la loro illusorietà e crea un distacco dalla tua mente attraverso l’osservazione e la presenza. Trova un centro stabile dentro di te in modo da sentirti al sicuro e in grado di superare ogni paura, vergogna e limite immaginario. Non mi resta che augurarti un buon viaggio di superamento dei tuoi limiti per creare una realtà straordinaria!

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La guida per smettere di giudicare

La guida per smettere di giudicare

Il giudizio è l’arma più potente dell’ego per proiettare il proprio odio e disprezzo di sé sugli altri. Tale odio di sé è frutto della scelta originaria di credere di essersi separato dall’Uno, percepita dall’ego come una colpa imperdonabile. La colpa viene proiettata sugli altri in modo da consentire all’ego di sopravvivere, nascondendo l’originario pensiero di separazione. Nasce così il giudizio. Poiché la separazione non è mai avvenuta ed è solo un’illusione, giudicare un altro significa giudicare sé stessi. Infatti, dato che non esiste separazione, gli altri non sono altro che parti dello stessa coscienza. Giudicare un altro significa puntare il dito contro sé stessi, credendo di puntarlo contro un altro. È come se puntassi il dito contro la tua immagine riflessa allo specchio. E questa non è una similitudine: accade veramente così. Oggi ti offriremo una breve guida per smettere di giudicare.

Ecco come il giudizio ti distrugge

Se giudichi la tua immagine, non certo ti esimi dalla responsabilità di ciò di cui ti accusi: se giudichi il naso storto che vedi allo specchio, non certo ti viene il dubbio di stare giudicando qualcun altro. È evidente che stai giudicando te stesso. L’immagine dello specchio non è esterna a te, quindi non puoi pensare che ricoprendo quell’immagine di insulti e giudizi potrai in qualche modo affermare che quei giudizi non ti riguardano. Dato che il giudizio aumenta la separazione, più giudichi, più ti sentirai giudicato dagli altri, solo e minacciato. Il mondo ti apparirà come un posto pieno di odio e rabbia rivolta verso di te e tu ribollirai di amarezza e acredine. Ovunque andrai, ti sentirai in pericolo, guardato da tutti, con gli occhi della gente puntati addosso per farti sentire un verme.

Vivrai in uno stato di ipervigilanza e stress. In questo modo, ti riempirai di tossine che ti faranno ammalare. Il tuo cuore si chiuderà completamente e non ti sentirai amato né sarai capace di amare. Sarai sempre sulla difensiva. Avrai sempre bisogno di giustificarti come se avessi commesso dei crimini terribili. Ti sentirai sempre in colpa e pieno di vergogna. Non ti sentirai degno di amore. Insomma, la tua vita sarà piuttosto infernale. Ecco perché ti conviene immediatamente smettere di giudicare. Il giudizio crea soltanto sofferenza dentro di te, lentamente ti distrugge su tutti i livelli.

La guida per smettere di giudicare

Ecco quali sono i passi della guida per smettere di giudicare:

  • Osserva la tua mente durante il giorno per riconoscere i giudizi che esprimi. Osserva anche come quando giudichi si verifica una contrazione dentro di te che causa sofferenza alla tua mente e al tuo corpo. Vedi nella tua esperienza diretta come giudicare un altro significa letteralmente giudicare e condannare te stesso.
  • Assumiti la responsabilità dei giudizi proiettati sugli altri. Riconosci che ogni giudizio contro qualcuno è una pietra con cui ferisci il tuo cuore, ti torturi e ti autodistruggi, quindi soltanto assumendoti la responsabilità dei giudizi puoi iniziare a smettere di giudicare.
  • Lascia andare i tuoi giudizi rimanendo presente ogni volta che li stai per formulare. Ogni volta che non giudichi accumuli energia e rimuovi un po’ di separazione e conflitto.
  • Se riesci, al posto di giudicare vedi l’innocenza della persona oggetto del giudizio. Riconosci che il giudizio viene dal tuo sentirti minacciato e vulnerabile e quindi dalla tua identificazione con il corpo. Se non fossi il corpo, non avresti nulla da temere e non percepiresti nessun male contro di te, e quindi non avresti alcun motivo di proiettare la tua rabbia, il tuo odio e il tuo disprezzo.
  • Nota come tu e la persona giudicata condividete lo stesso sistema dell’ego. Tale sistema porta a non sentirsi degni di accedere alla Fonte di Amore incondizionato e ciò spinge a richiedere l’amore e la sicurezza all’esterno. Tale richiesta di amore viene percepita come attacco e spinge a giudicare come forma di contrattacco e difesa. Quindi anche lo stesso giudizio è una richiesta di amore. Sia chi giudica, sia chi viene giudicato hanno dunque bisogno di Amore.
  • Riconosci quindi il bisogno di Amore dentro di te e sii disposto a tutto pur di aprire il tuo Cuore all’Amore incondizionato.

I miracoli che accadono quando smetti di giudicare

Se ti sforzi di non giudicare accadono dentro di te enormi trasformazioni e miracoli:

  1. Il tuo cuore si aprirà all’Amore, che andrà a guarire la tua colpa, paura e negatività e ti sentirai pieno di pace e amore per te stesso e gli altri;
  2. Non ti sentirai più giudicato o minacciato e non avrai più bisogno né di difenderti, né di giudicare. Vedrai che ciò che in passato percepivi come minaccia è soltanto una richiesta di amore e non un attacco contro di te (questa è la Visione del Cuore);
  3. La voce critica nella tua testa tacerà lasciandoti nella quiete interiore e nella pace mentale.
  4. Diventerai padrone della tua mente, poiché la tua attenzione non sarà più assorbita dal pensiero compulsivo e in modalità giudicante. 🔹
  5. Preoccupazioni, paranoie e paure ti lasceranno e potrai vivere nella serenità.
  6. Percepirai sempre più l’unità di tutti gli esseri e realizzerai che esiste un’unica Coscienza universale, poiché quando non c’è giudizio non può essere avvertita separazione.
  7. Smetterai di soffrire. Infatti la sofferenza può esistere solo nell’illusione della separazione, che è creata e mantenuta viva dal giudizio.
  8. Vivrai nella gioia e in armonia con tutto e con tutti.
  9. Riscoprirai i tuoi poteri creativi e intuitivi, non più velati dall’oscurità del giudizio.
  10. Sarai pieno di gratitudine e compassione: anziché giudicare amerai chiunque.
  11. Vedrai ovunque la Bellezza, poiché nessun giudizio ti impedirà di vedere la perfezione del Tutto.

Allora che cosa aspetti a smettere di giudicare?

Puoi approfondire qui per altri consigli su come smettere di giudicare.

La guida per attrarre ricchezza

La guida per attrarre ricchezza

La ricchezza è uno stato interiore. Vi si può accedere entrando in uno stato superiore di presenza e apertura del cuore. All’interno di esso si vive in uno stato di benessere e si percepisce l’abbondanza dentro di sé. Di conseguenza i nostri desideri possono essere esauditi molto più facilmente, perché non siamo attaccati ad essi e soprattutto sentiamo di avere già dentro di noi un tesoro di inestimabile valore. Quindi non dubitiamo che tale tesoro si manifesterà anche all’esterno, sotto forma di abbondanza materiale di qualsiasi tipo, compreso denaro, beni o condizioni economiche favorevoli. Dunque per entrare in questo stato di ricchezza interiore devi identificarti con la tua vera essenza di pura Coscienza. Essa contiene in sé tutta l’abbondanza di cui hai bisogno. Ecco la guida per attrarre ricchezza.

Come attrarre ricchezza: la guida

Se vuoi sviluppare nello specifico ricchezza, devi coltivare uno stato di abbondanza interiore attraverso le seguenti pratiche e atteggiamenti:

Creare abbondanza dentro di sé

  • Coltivare la gratitudine. Se inizi a tenere conto di ciò che hai, ti apri ad accogliere molto di più. Al contrario, se sei focalizzato su ciò che ti manca, continuerai ad attrarre povertà. Focalizzati quindi sull’abbondanza che è già attorno a te. Non dare per scontato nulla. Hai sicuramente molto di più di quanto pensi.
  • Sviluppare la capacità di apprezzare le piccole cose e di godere appieno del momento presente al di là della sua forma specifica, onorando le tue azioni quotidiane con la presenza consapevole anziché essere in preda alla meccanicità. Trasforma i tuoi rituali di routine, come farti la doccia o lavarti le mani, in occasioni per essere il più possibile presente.
  • Vedere il mondo dentro di te in modo da riconoscere che ciò che chiedi è già dentro di te.
  • Riempire il tuo cuore di amore, poiché la frequenza dell’amore attrae abbondanza e positività.
  • Sviluppare una sensazione di benessere e pace interiore attraverso la presenza. In questo modo il calore che percepisci dentro di te si riflette all’esterno. E soprattutto ti senti completo e soddisfatto incondizionatamente, senza che la tua felicità dipenda dall’ottenimento o meno della ricchezza esterna. Infatti è proprio quando non brami più le fonti esterne di positività, che esse si manifestano molto più facilmente.

Sviluppare una mentalità di abbondanza

Portare amore e positività

La guida per attrarre ricchezza è terminata. Ti auguro di utilizzarla al meglio per attrarre abbondanza. Se non sei ancora soddisfatto, puoi approfondire sul nostro blog per altre informazioni su come attrarre abbondanza:

Riappropriati dei tuoi poteri: il potere di attrarre ricchezza è nelle tue mani! Grazie per la lettura. Iscriviti alla newsletter e seguimi su Facebook per rimanere aggiornato.