Ascolta la voce del cuore

Ascolta la voce del cuore. Il tuo cuore sa benissimo ciò di cui hai bisogno, che cosa è più giusto per te. Esso è una guida infallibile, poiché contiene in sé il principio divino. In ognuno di noi c’è questa dolce e amorevole bussola diretta verso il Vero. Eppure la sua sottile voce deliziosa è coperta dal boato infernale dell’ego. L’ego ha un unico obiettivo: perpetuare il senso di separazione. E in nome di tale divisione è disposto a qualunque cosa. Eppure il potere che esso ha su di te dipende soltanto dal potere che TU gli dai. Altrimenti l’ego si dissolverebbe all’improvviso. Ma è mantenuto vivo in ogni momento dal tuo costante identificarti con esso e dal fidarti di lui, scambiandolo per la tua guida e il tuo padrone.

Ma scegliere l’ego come guida porta soltanto a soffrire e ad alimentare la separazione. Al contrario, scegliere come insegnante il cuore significa invertire la rotta, dirigersi verso la Verità, per divenire tutt’uno con Dio. Il cuore conosce la Verità, ha la retta visione e la retta comprensione della realtà, poiché attinge da Dio la sua conoscenza. Il cuore non è un giudice e non è nemmeno la voce della coscienza, ma il nostro sé più intimo, la nostra vera identità che si fonde con il divino. Ma il rumore dei nostri pensieri ci porta a ignorare in continuazione quella voce, che diventa inconfondibile e ti riempie della sua saggezza e del suo amore quando scegli di non seguire più l’ego e di seguire la tua guida divina.

Come riconoscere la voce del cuore

Per la maggior parte di noi sentire la voce del cuore è praticamente impossibile. E ciò non dipende dal fatto che il nostro cuore non ci parli, ci ignori o abbia qualcosa contro di noi. Semplicemente, siamo noi che abbiamo scelto di non ascoltarlo. La voce del cuore talvolta parla al posto della voce nella tua testa, sostituisce il tuo pensiero compulsivo con pensieri pregni di amore e saggezza. È una voce che bisbiglia nella tua testa sostituendo i pensieri di distruzione con pensieri di amore. Quando il cuore parla, è così delicato, pieno di amore e pace che ti riempie come il bacio di un amante. Infatti ascoltare il cuore è un’esperienza intima, di connessione profonda con il tuo vero Sé. Tale esperienza ti riempie di pace e amore, donandoti sicurezza e gioia anche in mezzo alla paura e alla sofferenza.

Non sempre la voce del cuore parla. Comunica direttamente con te solo quando hai davvero bisogno del suo abbraccio caloroso e amorevole. Ma il più delle volte il cuore ti parla silenziosamente: ciò non significa che sia “zitto”, ma soltanto che comunica con un linguaggio che trascende le parole e i pensieri. Infatti il cuore non è nella mente, è qualcosa di molto più grande e profondo e non ha bisogno di parlarti, se non in alcuni casi. La maggior parte delle volte il cuore rimane come una presenza pacifica, amorevole e gioiosa alla quale puoi tornare ogni volta che vuoi e nella quale, se vuoi, i tuoi tormenti possono sciogliersi e scomparire, le tue angosce essere lasciate andare, il tuo senso di separazione estinto. Ma per essere costantemente in contatto con questa dolce presenza, devi eleggere il cuore come tua guida e smettere di seguire il tuo ego.

Che cosa non è la voce del cuore

La voce del cuore non è affatto quella della mente che parlotta continuamente. In alcuni casi può sostituirsi a essa, ma raramente lo fa, e se lo fa la riconosci per la sua ineffabile dolcezza e per la serenità divina che ti infonde. Quando ti balena un pensiero, il più delle volte è il tuo ego a essersi svegliato. Per discriminare tra la voce dell’ego e quella del cuore ti basta stare attento alla sensazione che sta dietro la voce: se c’è tensione, sofferenza, angoscia, ansia, paura o qualunque negatività, anche la più sottile, è l’ego che sta parlando. Viceversa, se ti senti infuso di un’armonia dolce e delicata, amorevole e gioiosa, è sicuramente il tuo cuore a parlarti.

Inoltre il cuore ti comunica qualcosa per guidarti sulla strada giusta, ti dà consigli che intuisci come veri e dei quali non puoi dubitare, perché sono sussurrati amorevolmente e contengono una saggezza che riconosci immediatamente. Il cuore infatti ti parla tramite intuizioni, e ti ricorda qualcosa come se lo avessi sempre saputo. Inoltre il tuo vero sé è creativo e poetico, per cui usa parole d’amore sempre nuove e fresche e può solo infonderti fiducia, coraggio e ottimismo, pace e serenità. Se dunque senti ripetere sempre lo stesso disco rotto e i tuoi pensieri mancano di creatività, puoi stare certo che è la mente egoica a tormentarti. Solo in alcuni casi il cuore potrebbe inviarti messaggi ripetuti, ma in questo caso non li comunica con urgenza, non stimola la tua fretta e la tua ossessività, ma ti spinge amorevolmente all’azione.

La voce del cuore non è nemmeno la voce della coscienza

La voce del cuore non è nemmeno la voce della coscienza, se per coscienza intendiamo il giudice che impone che cosa è giusto o che cosa è sbagliato fare. Ciò che chiamiamo solitamente come voce della coscienza è il superego, ovvero l’insieme dei condizionamenti per limitare i nostri impulsi, frutto dell’educazione e del tentativo dell’ego stesso di porre a se stesso delle regole e una morale per paura che la sua illimitatezza e la sua distruttività degenerino e lo portino alla dissoluzione. Il superego ti domina con la paura, il senso di colpa, la nevrosi, per cui non puoi scambiarlo per la voce del tuo cuore. Il cuore, al contrario, ti guida delicatamente a compiere l’azione giusta o a fare la scelta corretta, ma non può costringerti con la forza delle catene.

Il senso di costrizione, di obbligo e di dovere non è mai la voce del cuore. Infatti il cuore è pieno di amore, non certo di paura. Invece la voce della coscienza è solitamente una voce di condanna, un rimprovero a se stessi oppure un senso di dubbio tormentoso e insicurezza. Il cuore non ti può né angosciare né dominare con la forza, poiché ciò è contrario alla sua natura di puro amore e delicatezza. Inoltre, il cuore ti perdona incondizionatamente, per cui se ti senti in colpa per qualcosa, non è stato il cuore a parlarti. Le lezioni del vero Sé sono impartite con delicatezza, senza alcuna pretesa o imposizione. Le “lezioni” del superego sono invece fasulle e impregnate di autocommiserazione, vittimismo, autocondanna e suonano come imposizioni severe e autoritarie, con la minaccia di una punizione reale o simbolica in caso di disubbidienza.

Non è neppure lo slancio verso la “libertà”

Il cuore conosce i tuoi veri bisogni. Tu, invece, a meno che non sia connesso con esso, non hai la minima idea di quali essi siano! Perdonami la durezza, però voglio sottolineare una cosa importante: spesso parliamo di veri bisogni, desideri più profondi, sogni nel cassetto. Ma nella maggior parte dei casi si tratta solamente di proiezioni dell’ego, che scaturiscono da desideri non soddisfatti, impulsi “bassi” o condizionamenti sociali e culturali, famigliari e morali. Essi sono il più delle volte falsi bisogni, superficiali e frutto dell’ego. Puoi riconoscerli facilmente perché ti creano sofferenza e ti spingono a subordinare la tua felicità al loro soddisfacimento. Raramente hai davvero bisogno di ciò che credi sia benefico o addirittura fondamentale per te.

Lo “slancio verso la libertà” è il meccanismo con cui l’ego desidera una vita perfetta, la soddisfazione di tutti i propri impulsi e desideri, credendo che in questo modo otterrà la vera felicità. Ma si tratta sempre di un’illusione che l’ego crea per proiettare all’esterno il proprio vuoto. Se anche ottenessi tutto ciò che pensi di desiderare, puoi stare certo che non sarai affatto felice, o la tua felicità durerà davvero poco. Ti si ripresenteranno gli stessi problemi. Sentirai nuovamente lo stesso senso di vuoto. Avrai bisogno di qualcos’altro per completarti. Il desiderio di libertà dell’ego è in realtà il suo capriccio di espansione illimitata e crescita indiscriminata, basato sull’avidità e sull’insaziabilità. In altre parole, qualunque cosa tu faccia per soddisfare i desideri del tuo ego, esso tornerà a tormentarti e il ciclo di sofferenza e ricerca ricomincerà da capo.

Il tuo cuore desidera una libertà molto più profonda

Ascolta la voce del cuore per conoscere i tuoi veri bisogni

Ascolta la voce del cuore e saprai di che cosa hai veramente bisogno. E scoprirai che ciò che ti serve è davvero poco. L’unico bisogno fondamentale dell’essere umano è tornare alla fonte dell’amore, riunirsi con Dio e rinunciare al senso di separazione per tornare a essere uno con il Tutto. L’ego, per la sua sopravvivenza, ti porta a confondere questo bisogno con una miriade di falsi desideri, facendoti credere che il mondo potrà procurarti soddisfazione e felicità. Ovviamente all’esterno non c’è nulla che ti potrà rendere felice. Infatti tu sei fatto unicamente per la pace e l’amore di Dio, di fronte ai quali ogni altra cosa è fugace e priva di significato. Ma non potrai capire questo finché non sarai stato davvero stanco di cercare senza trovare e di soffrire senza scoprire la sorgente della vera gioia.

Ascolta la voce del cuore e i tuoi desideri superficiali, per quanto impellenti e potenti, scompariranno nell’oceano dell’amore e della pace, che sono sempre state dentro di te, non ti hanno mai lasciato e mai ti abbandoneranno. La voce del cuore ti spinge a tornare in te stesso per trovare in Lui ciò che brami ardentemente. In verità tu hai sempre cercato la pace e l’amore del tuo essere, ma sei stato vittima dell’inganno del tuo ego, che per mantenere la propria individualità ti ha reso cieco. E in questo modo ti ha convinto che fosse opportuno andare in cerca nel mondo di qualcosa che fosse simile alla pace e alla gioia. L’ego fa questo perché tornare al tuo cuore significa per esso morte e dissoluzione.

Ma non devi avere paura di ciò, in quanto l’ego non è mai esistito, è solo una proiezione illusoria della tua mente ed è completamente irreale e fasullo. Non puoi avere paura di un fantasma.

Ascolta la voce del cuore… ma come?

Come ascoltare la voce del cuore? È ovvio che sei stato ipnotizzato per tutta la vita dal tuo ego non è facilissimo tornare ad ascoltare il tuo cuore. Non è nemmeno così difficile, però devi essere disposto a fare lo sforzo di rinunciare alla tua vecchia “abitudine”. Che cos’è infatti inseguire un fantasma se non una dolorosa, folle abitudine di chi è così ipnotizzato da tale fantasma da pensare che inseguirlo sia l’unica cosa da fare? La tua abitudine si fonda sull’aver scelto l’ego come tuo maestro, pensando che separarti da Dio ti avrebbe dato l’indipendenza, la libertà e un’individualità di cui essere fiero. A dire il vero, tu non hai mai abbandonato Dio, poiché la tua scelta è in realtà illusoria. Infatti questa vita è solo un sogno di separazione, come insegnano i grandi maestri illuminati.

Eppure la tua scelta sembra così reale che credi davvero di essere separato. Per di più, il tuo ego ha nascosto a te la scelta che hai fatto, portandoti a incolpare il mondo della tua sofferenza. Ma in realtà tutto il tuo dolore e la tua miseria derivano da questo falso senso di separazione da Dio, che ha generato colpa, vergogna, paura per aver rifiutato il suo Amore. Ma anche queste sensazioni sono illusorie e se avessi coraggio, fede e forza sufficienti potresti abbandonarle da un momento all’altro. Eppure la tua promessa di fedeltà all’ego ti tiene incatenato a esso. In questo modo, in ogni momento scegli e alimenti inconsciamente la separazione e rifiuti l’amore di Dio e la sua pace eterna. In fondo lo sai che è così, che sei responsabile di tutta la tua sofferenza.

Il tuo cuore lo sa, ma tu hai paura che ciò sia vero e allora ti tieni distante dalla Verità.

La guida per tornare a sentire la voce del cuore

A questo punto, come puoi tornare a sentire la voce dolcissima del tuo cuore? Per prima cosa, devi smettere di servire l’ego e devi iniziare a scegliere il tuo cuore come nuovo insegnante. È in questa scelta fondamentale che si racchiude già in parte la tua salvezza e liberazione. In ogni momento della tua vita hai la possibilità di scegliere l’ego (cioè l’odio, la paura e la divisione) oppure il cuore (ovvero l’amore, la fiducia e l’unione). La maggior parte di noi segue l’ego per il 99% del tempo e nel 99% delle scelte. Anche quando pensiamo di amare, aiutare e unirci, il più delle volte la nostra motivazione è egoica, poiché creiamo delle relazioni speciali per perpetuare la separazione dall’amore libero e incondizionato.

Non c’è nulla di male nell’avere un partner, ma il problema sorge quando il nostro amore diviene parziale, limitato a una sola persona o a poche persone… E neppure questo è di per sé un problema, ma è piuttosto fonte di sofferenza e ci allontana dalla vera fonte di pace e amore. E ciò è così perché costruiamo relazioni per nascondere il nostro senso di vuoto e riempirci dell’amore di un altro. Ed è così che nascono gelosia, conflitti, attaccamento, possessività, rancori, paure, malumori, e per di più attribuiamo la causa di tali emozioni al partner, quando in realtà soffriamo soltanto perché abbiamo scelto l’ego e la separazione. Spesso anche quando aiutiamo, pensiamo di essere uniti agli altri e amorevoli, lo facciamo perché in preda alla colpa oppure a una forma limitata e speciale di amore, attaccamento, paura.

Ascolta la voce del cuore

Quindi devi riconoscere che per la maggior parte della tua vita hai seguito il tuo ego. E non devi sentirti in colpa o arrabbiarti per questo (in tal caso la staresti nuovamente dando vinta all’ego). Devi contemporaneamente riconoscere che hai sempre avuto e hai anche in questo momento e d’ora in poi la possibilità di scegliere il cuore invece dell’ego. Questa ammissione è fondamentale perché ti apre la mente a un’alternativa rispetto all’ego. Accanto alla sua “guida”, c’è un insegnante molto più affidabile e amorevole, che ti può condurre nella gioia e nell’amore se avrai il coraggio e la fede di seguirlo fino alla fine. Come hai avuto la folle perseveranza di seguire il tuo ego per una vita, hai certamente almeno il potere di scegliere una nuova guida. A essa ti dovrai affidare pienamente e totalmente, senza paura.

Ma come puoi affidarti a una guida che non sai nemmeno se esista o che può addirittura sembrare una stupidaggine o nel migliore dei casi un concetto astratto? Per risolvere questo dubbio, è sufficiente che ritrovi ora il tuo cuore. Il cuore di cui stiamo parlando non è certamente il cuore che batte. Piuttosto, esso coincide con il tuo vero Sé, il tuo principio divino, che sei tu ma è anche qualcosa di molto più grande di te. Il tuo vero Sé è quel sottile senso di esistere che illumina la tua esperienza, la tua presenza consapevole e senza forma, ciò che ti rende cosciente di te. Sembra trattarsi di qualcosa di privo di significato, ma in realtà lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno: ecco perché devi affidarti a esso, anche se ora potresti non sentire niente.

Riconnettiti al vero Sé

Se non avverti la pace e la gioia, l’amore e la pienezza del tuo essere è perché sei disconnesso dal tuo cuore. Questa è la condizione non illuminata, tipica della maggior parte di noi. Tale condizione non è una pena da scontare, ma la conseguenza di una scelta di cui ciascuno di noi è responsabile. Per riconnetterti al tuo cuore devi dunque innanzitutto essere umile, onesto con te stesso e sentirti responsabile della tua condizione. Come dico sempre, per prima cosa è necessario che smetta di essere una vittima. Ciò ti consente di riacquisire il potere che hai dato al mondo e la forza di riconnetterti con te stesso. Dopodiché, devi aprire la mente alla possibilità che esiste una guida diversa dall’ego che ti condurrà alla felicità e all’amore.

In verità, tutto ciò che devi fare è smettere di seguire l’ego. Tutto qui. Quando smetti di servire l’ego, il tuo vero Sé inizia a manifestartisi. Devi solo confidare che vi sia un’alternativa all’ego. E se starai abbastanza in silenzio e lascerai andare il tuo attaccamento ai pensieri prodotti dall’ego, il tuo cuore risplenderà trionfante. Infatti il tuo cuore è sempre lì, e tu devi solamente fare un po’ di silenzio e spazio nella tua mente. In realtà non devi nemmeno “fare” spazio, poiché quello spazio già c’è. Piuttosto, devi tornare a percepire quel silenzio che ti accompagna sempre e nel quale puoi cogliere la tua autoconsapevolezza, che è il cuore, il tuo vero Io. Se vuoi sapere qualcosa in più in merito alla tua vera natura, leggi il mio articolo al riguardo.

Quando la mente tace, puoi ascoltare il tuo cuore

Quando la mente tace, ascolta in silenzio la voce del tuo cuore. Non devi preoccuparti se all’inizio non senti niente. Devi solamente cercare di non perdere mai il contatto, conservando una parte della tua attenzione all’interno. Non perderti eccessivamente nelle cose da fare, e soprattutto non farti assorbire dalla voce fastidiosa dell’ego. Il fatto è che l’ego richiede la tua costante attenzione, quindi dovrai avere una certa presenza per non fartene ipnotizzare e non cadere nell’inconsapevolezza e tornare ad alimentare la separazione. Quando la mente è rumorosa, ascolta il silenzio vibrante della voce del cuore. È ovvio che se ascolti continuamente quella vocina nella tua testa cadendo nelle sue trame sarai continuamente in balia del tuo ego.

Devi avere il coraggio e la forza, la fede e la motivazione di lasciar andare ogni pensiero, emozione e sensazione che sorge dal sé separato. Devi riconoscere gli schemi mentali ed emotivi del tuo ego, le sue credenze, le sue posizioni, i suoi giudizi, i suoi falsi bisogni. E devi lasciarli andare, affidandoli al tuo cuore. Quando pensi di non farcela, affidati al tuo cuore ed esso ti aiuterà. Ascolta sempre la voce del tuo cuore. È proprio nei momenti di sconforto che ne hai più bisogno. Devi confidare che il tuo cuore non ti lascerà mai, poiché solo tu puoi decidere di voltargli le spalle per servire un padrone inferiore: l’ego. Non è mai Dio a lasciarti da solo, ma sei sempre tu a rifiutare il suo amore: riconosci le tue responsabilità.

Scegliere il cuore significa scegliere la pace e l’amore

Ascolta la voce del cuore: scegliere il cuore significa scegliere la pace e l’amore. Se ti fidi della tua nuova guida e rimani sotto la sua protezione, sarai al sicuro e nella gioia. Devi solo scegliere di smettere di idolatrare il tuo ego. Può sembrarti un salto nel vuoto, e in parte lo è. Ma nel cuore troverai le risposte a tutto ciò che cerchi. Nel cuore albergano pace e amore, per cui quando senti queste cose dentro di te, sei connesso con il tuo vero Sé. Se non sei in pace, devi riconnetterti al tuo cuore e chiedere che la tua mente venga corretta, per smettere di soffrire inutilmente. In ogni istante hai la possibilità di scegliere la pace del cuore oppure il conflitto e la separazione dell’ego. Scegli SEMPRE la pace. Se anche non lo fai, perdonati.

Ma sii disposto a tutto pur di mantenere la connessione col tuo cuore. Infatti il tuo cuore è l’unico tuo tesoro, l’unico vero bene al quale puoi attaccarti senza paura. Prima o poi ti accorgerai che seguire il cuore è indispensabile per sentire la pace, e a quel punto cercherai di connetterti sempre di più a esso. Devi però vedere nel tuo cuore l’unica possibilità di salvezza e liberazione e smettere di farti ipnotizzare dai beni minori proiettati dall’ego. Se hai bisogno di altro tempo e altra sofferenza, li avrai! Ma se pensi di averne avuto abbastanza, il cuore ti aspetta a braccia aperte e tu non devi fare altro che smettere di resistere all’impeto del suo amore infinito. Se la tua mente non ti lascia in pace, è perché hai fatto partire il disco, perché hai avuto paura, perché hai scelto la separazione. Ascolta la voce del cuore!

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