Come affrontare la sofferenza

Come affrontare la sofferenza

Nel cuore della sofferenza c’è sempre una certezza: che se non opporrai resistenza, se avrai il coraggio di aprirti ad essa, se proprio nel culmine della tempesta ti abbandonerai totalmente, sarai ricompensato di una gioia e di una pace incommensurabilmente più grandi del dolore. Non è una speranza labile e falsa, ma una certezza che dovrai portare sempre dentro di te. Questa certezza è fede: non è la fede in un maestro, un dogma o una religione, ma la fede nell’Amore e nella Vita, la consapevolezza che l’Universo scioglierà tutti i tuoi nodi e trasmuterà il tuo dolore in pace. Ma come puoi affrontare e superare la sofferenza?

In un precedente articolo ti ho dato dei consigli per eliminare la sofferenza. In questo articolo vorrei aggiungere ulteriori spunti per il tuo percorso di crescita. Ti auguro buona lettura!

Come affrontare la sofferenza

Devi solo rimanere in silenzio, non devi fare nulla, non hai bisogno di nessuna pratica. È sufficiente che non ti opponga alla sofferenza. Del resto, che cosa puoi fare oltre a confrontarti con il dolore? Non è certo saggio alimentare il tuo disagio con ulteriori resistenze: infatti la sofferenza che provi basta già di per sé, è una pena abbastanza grande senza nulla in aggiunta. Recriminare, lamentarti, preoccuparti e farti assorbire dal turbinio dei pensieri non farebbero che peggiorare la tua situazione. Ma soprattutto potrebbero impedire alla Vita di fluire dentro di te per trasformare il piombo in oro.

Resistere alla sofferenza causa ulteriore sofferenza

Recriminare sul passato è del tutto inutile: il passato non esiste più e non puoi intervenire per cambiarlo. Lamentarti della tua sofferenza presente ti sottrae al contatto diretto con il presente e ti fa precipitare in un baratro senza fine di angoscia. Inoltre ti sfianca, ti toglie ogni energia e alimenta il tuo ego, dandogli energia. Preoccuparti di quanto durerà la sofferenza, di come ne uscirai, di quanti tormenti dovrai ancora sopportare non farebbe altro che aggiungere fuoco al fuoco, e ti proietta in un futuro immaginario senza fondo. Rimanere nella mente, infine, perpetua la sofferenza e la alimenta, poiché l’unica sede della sofferenza è la tua mente.

Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.

Buddha


Come affrontare la sofferenza dimorando nell’Adesso

La sofferenza nasce e termina nella mente. Non può esserci sofferenza nel qui e ora, nella realtà del presente. Per questo spesso la sofferenza è definita come un’illusione. Infatti è soltanto un prodotto della mente. Dimorando nell’Adesso, il dolore si estingue e lascia posto alla pace e alla gioia del tuo Essere. Qui subentra il valore della vera fede: essa è la sicurezza incrollabile che la sofferenza si dissolverà. Non sai quando né come accadrà, ma sai che succederà. Coltiva questa certezza dentro di te. Ci sarà un momento in cui non avrai più bisogno di soffrire e la vita scorrerà senza sforzo. Ma non immaginare questo istante futuro, poiché ciò non farebbe altro che trascinarti fuori dal qui e ora.

Abbi fede ora, non domani. È questo che differenzia la fede dalla speranza. La speranza è connessa col timore, è frutto della paura dell’ego ed è proiettata nel futuro. La fede, invece, è collegata al coraggio, è frutto del tuo vero Io e dimora nel presente. Infatti se hai fede nella Vita, non hai bisogno di preoccuparti di che cosa succederà, recriminare sul passato, lamentarti di ciò che il momento presente ti offre. La fede è la resa nelle mani del Divino. Non è una credenza o una convinzione mentale. È uno stato dell’Anima. Avere fede significa nutrire la certezza che tutto ciò che ti capita è per il tuo bene. Ovviamente il bene è la tua evoluzione e non, come pensa qualcuno, il piacere del tuo ego.

La fine della sofferenza è vicina

La fine della sofferenza è vicina. Quanto vicina dipende da te, da quanto resisterai all’Amore e da quanto invece ti abbandonerai alle sue braccia. Sembra strano, ma abbiamo paura dell’Amore. Perché mai dovrebbe essere così? Perché l’Amore è assenza di persona, dissoluzione dell’ego, perdita di ogni attaccamento e di ogni certezza, fine del tempo psicologico e di ogni identità fittizia e illusoria. E l’ego teme questa distruzione più di ogni altra cosa, poiché la sua identità è costruita sui confini, sui limiti e sulle sicurezze confortevoli ma evanescenti del tempo. Non arrenderti all’ego, anche perché esso è solo un programma, un ammasso di energie senza reale identità. Rinuncia al suo succo velenoso in nome della vera pace.

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1 commento su “Come affrontare la sofferenza”

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