Come avere un’autostima incrollabile

Come smettere di sentirsi insicuri, soli, timidi, impauriti, incerti? C’è un modo per avere un’autostima incrollabile? Come puoi avere una forte fiducia in te stesso e smettere di essere condizionato dagli altri? L’autostima è uno dei problemi centrali nello sviluppo personale. Ma è altrettanto fondamentale da un punto di vista spirituale. Anzi, ritengo che la mancanza di autostima sia sempre una mancanza di amore, un “problema di cuore”. In un precedente articolo ti ho dato dei consigli su come potenziare la tua autostima. Oggi voglio trattare la questione in modo più globale, per cogliere la radice dei problemi di carente fiducia in se stessi. E vorrei adottare un approccio più spirituale, poiché sono convinto che l’autostima non sia tanto un problema di crescita personale, quanto piuttosto di “evoluzione” dell’anima.

Sulla base di questa considerazione, ritengo che spesso la mancanza di amor proprio venga trattata con superficialità o comunque senza comprenderne l’origine. Anzi, viene addirittura trattata come un problema da eliminare. Chi si rivolge a qualcuno per cercare aiuto lo fa perché non accetta se stesso. E sia la persona bisognosa che l’aiutante o il professionista o chi per lui vedono l’autostima come qualcosa da rimuovere. Eppure come puoi eliminare qualcosa che è già mancante? È come se un assetato, anziché chiedere acqua, chiedesse che gli fosse rimossa la sete. Ma la sete è un sintomo del bisogno di bere, non un problema che può essere nascosto o eliminato. Allo stesso modo, la scarsa fiducia in se stessi è un segnale che manca qualcosa di fondamentale: l’amore. Autostima e amore sono la stessa cosa e non può esistere l’uno senza l’altro!

Autostima e amore

Non è un caso che amor proprio viene spesso usato come sinonimo di autostima e sicurezza di sé. Ma viene dato per scontato e spesso ignorato il fatto che amore e autostima siano fratelli di sangue. Spesso l’autostima viene vista come una qualità, una caratteristica a sé stante, magari ereditata dalla nascita, oppure sviluppata per fortuna o grazie a un’educazione sana. Oppure viene vista come una parte del carattere. E, il più delle volte, il termine “alta autostima” evoca l’immagine di una persona forte e realizzata, magari addirittura sbruffona e petulante. Infatti si pensa che l’autostima sia sinonimo di forza bruta, maschile, aggressiva. In realtà, io penso che l’autostima sia essenzialmente un’energia accogliente, femminile e delicata, parente stretta dell’amore.

Oltre a questo, ritengo che l’autostima sia completa e incrollabile quando l’amore femminile è “fecondato” da una volontà maschile centrata e determinata. Ma quest’ultima caratteristica non è slegata dall’amore, in quanto ne è un derivato fondamentale. Ecco perché ritengo che colmare una mancanza di autostima significhi sempre riempire un vuoto di amore. O, meglio ancora, rimuovere i blocchi all’accesso alla fonte di amore che è sempre dentro di noi. Se rifletti un attimo, quand’è che ti senti insicuro, impaurito, desolato? Ciò accade quando non ti senti amato, ti senti rifiutato e giudicato. Ma non è l’amore esterno che è venuto a mancare, quanto il tuo stesso amore! Spieghiamo meglio questo concetto.

Sei tu che rifletti all’esterno il tuo amore

Una persona con un’autostima carente tende a ricercare l’approvazione, il consenso e il sostegno degli altri. Lo fa perché ritiene che la fonte della propria sicurezza e del proprio amore e benessere sia fuori di lui. Ma non è assolutamente vero che la sorgente di amore sia all’esterno! La nostra mente ripone il proprio amore all’esterno, letteralmente lo aliena, per cui sembra che sia qualcuno fuori di noi ad amarci o non amarci. In realtà, ciò che succede è che noi riflettiamo all’esterno quell’amore o quella mancanza di amore, per cui ci sentiamo amati quando proiettiamo il nostro amore all’esterno, mentre ci sentiamo giudicati, impauriti e insicuri quando impediamo al nostro amore di fluire all’esterno. È esattamente il contrario di ciò che si potrebbe percepire a prima vista. Per capire meglio questo concetto, ti invito ad approfondire la legge dello specchio.

Accade dunque che tu ti senta amato laddove lasci fluire il TUO amore all’esterno. A te sembra che l’amore venga dall’esterno, ma non è affatto così: ciò non vuol dire che l’altra persona non ti ami veramente. Non è questo che sto dicendo. Sto dicendo che quello che tu percepisci è l’amore che proietti dall’interno all’esterno. So che può sembrare strano, ma se badi a come ciò accade nella tua esperienza, puoi realizzarlo direttamente. Il nostro ego non vorrebbe ammettere una cosa del genere, perché ciò vorrebbe dire che non c’è separazione, che il mondo è solo un riflesso e che è al nostro interno e che non c’è nessuno fuori di noi… Se del resto adottiamo il paradigma della non-dualità e diciamo che Tutto è Uno, questa è un’implicazione diretta di tale prospettiva. Questo potrebbe addirittura essere spaventoso, ma non possiamo nascondere la verità per paura.

Sei tu che rifletti all’esterno la tua mancanza di amore

Esattamente come sei tu a riflettere all’esterno il tuo amore, allo stesso modo rifletti la tua mancanza di amore. E lo fai attraverso l’odio, la rabbia, il giudizio, la critica, la lamentela, la negatività. Ciò significa che se non ti senti amato da qualcuno, è perché sei tu a non amarti abbastanza. Gli altri sono uno specchio della tua anima: ti dicono che cosa ti manca, su che cosa devi lavorare, quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti. Laddove vedi la mancanza di amore negli altri, lì risiede la TUA mancanza di amore! E non puoi trovare scuse in merito a ciò. Se non sei consapevole di ciò, tenderai a mendicare approvazione all’esterno, a temere il giudizio degli altri, il loro rifiuto e a sentirti perennemente insicuro e non amato.

Se continui a proiettare sugli altri la tua mancanza di amore, i tuoi giudizi su di te, il tuo senso di non meritare e di vergogna, sei come imprigionato dal tuo stesso gioco mentale. Ti metti in trappola da solo, eppure continui ad accusare gli altri di non amarti abbastanza. Ma, per l’appunto, non c’è nessuno là fuori che possa colmare la tua mancanza di amore. Ecco perché non ha senso cercare un partner solo per colmare il nostro vuoto e perché ci sentiamo soli e depressi. Questa sarebbe una soluzione valida solo nel breve termine, ma non risolverebbe il problema. E nella maggior parte dei casi, una relazione fondata sulla mancanza è destinata a provocare enorme sofferenza e non può funzionare. Quindi devo dirti che l’autostima e l’amore possono essere “conquistati” solamente da soli.

Non c’è nessuno che può darteli e non c’è nessuno che possa farti sentire amato abbastanza a lungo da colmare il tuo vuoto.

Come riscoprire la tua fonte di amore per avere un’autostima incrollabile

A questo punto avrai capito che rispondere alla domanda: “Come avere un’autostima incrollabile?” significa rispondere a “Come amare incondizionatamente se stessi?”. Ma poiché gli altri e le nostre relazioni sono per noi uno specchio, amare se stessi significa anche amare gli altri. Quindi ecco che per avere un’autostima incrollabile diventa necessario un’ingrediente fondamentale: l’amore. Senza amore, la tua vita si sfalda, sei insicuro, ti senti indegno, hai bisogno di riempire il tuo vuoto all’esterno, sei alla costante ricerca dell’approvazione degli altri. Senza amore, hai bisogno del sostegno altrui, non puoi fare le cose completamente da solo, senti che ti manca sempre qualcosa, hai bisogno di un partner che riempia il tuo vuoto, ti senti dipendente dagli altri, sei in catene. Non puoi prendere decisioni autonomamente, ti senti una vittima di un mondo ingiusto, sei disperato, senti di non potercela fare da solo.

E il mondo esterno non può in alcun modo rispondere ai tuoi bisogni. E anche quando il tuo vuoto sembra essere riempito, in realtà l’hai soltanto nascosto e ti senti protetto e in pace solo finché durano le tue condizioni. Ma diventi dipendente dal tuo partner, sei geloso, hai paura che ti lasci, oppure hai paura tu di lasciarlo anche se non stai bene con lui/lei. Oppure hai sempre bisogno dell’appoggio di chi ti circonda, vorresti scappare dalla prigione ma non ci riesci, vorresti essere libero e spontaneo, autentico e genuino, ma senti di non potercela fare. E se qualcuno ti priva dell’amore, dell’approvazione, del sostegno, ti senti disperato. Ti senti disperato perché riemerge quel vuoto esistenziale, quella mancanza di amore che non hai mai colmato.

Non serve maledire il partner che ti ha lasciato o il mondo per quanto è crudele: guarda, piuttosto, che cosa sta succedendo al tuo interno.

Che cosa succede quando non ti ami e non hai una sana autostima?

Quando mendichi l’amore all’esterno e nascondi il tuo vuoto con un partner, delle distrazioni, attività varie, socialità sfrenata e dipendenze di vario tipo, non colmi la tua mancanza di amore né puoi dire di avere un’autostima incrollabile. Anche quando ti senti al sicuro, ciò è valido finché sei in compagnia, o a condizione che il tuo partner sia con te e non ti lasci. Ma se stai attento, puoi notare il tuo vuoto anche quando tutto sembra tranquillo. Ad esempio, una banale critica del tuo partner ti ricorda il tuo vuoto e tu vai su tutte le furie oppure ti senti ferito e non amato. Oppure, i tuoi amici prendono una decisione con cui non concordi, e ti senti preso in una morsa, tradito o arrabbiato, a disagio o insicuro sul da farsi. Ma né il tuo partner né i tuoi amici sono responsabili della tua situazione di sofferenza.

Sei tu e unicamente tu colui o colei che non si ama abbastanza. Ma non tieni conto di ciò, o anche se te ne accorgi, tendi a proiettare il problema all’esterno. Incolpi il tuo partner di averti lasciato, giudichi i tuoi amici per la loro scelta, ti arrabbi per le critiche, ti senti ferito quando vieni rimproverato. Oppure accusi gli altri di soffocarti, di non lasciarti libero, di mantenerti dipendente. Ma sei tu e soltanto tu a voler mantenere la dipendenza per non affrontare il vuoto che è dentro di te. E così capita che quando vieni lasciato da un partner (o tradito da un amico), torna la disperazione. Approfondiamo un attimo il significato di questo vuoto esistenziale, di questa profonda mancanza di amore.

Come riconoscere la mancanza di amore dentro di te come presupposto per avere un’autostima incrollabile

La tua disperazione, il tuo senso di vuoto, la tua mancanza di amore sono sempre stati lì. Quando tutto è più o meno tranquillo, assume le forme di mancanza di autostima, suscettibilità, tendenza a offendersi, irritazione o frustrazione, disagio o fastidio, ansia e agitazione, paura, senso di colpa, bisogno di giudicare e accusare. Tutte queste sono delle forme di difesa per non affrontare il tuo vuoto. Sono tali difese (e non ciò che succede all’esterno) a renderti la vita intollerabile. Non soffri perché il tuo partner ti giudica, ma perché ti arrabbi con lui/lei. Ti arrabbi perché se non lo facessi sentiresti la paura, la mancanza di amore. Ma se avrai il coraggio di stare in silenzio, ti accorgeresti che non è per causa sua che soffri, ma perché TU non ti ami abbastanza.

Non puoi sfuggire alla verità. Per questo prima o poi dovrai scontrarti con la solitudine, la disperazione e il vuoto che hai sempre ignorato e tenuto nascosti. E quando ti capita di affrontare tale solitudine, puoi decidere di distruggerti oppure di riconoscere la tua responsabilità. E se avrai abbastanza forza per ascoltarti in silenzio, potrai accorgerti di come sei tu e solo tu a poterti dare l’amore che hai cercato finora all’esterno senza trovarlo. Così puoi riconoscere che non è stato nessuno a privarti dell’amore, ma sei stato tu a privarti del tuo stesso amore, poiché l’hai proiettato sugli altri e non l’hai riconosciuto come tuo, come non hai riconosciuto la tua mancanza di amore.

Amarsi nella disperazione

A quel punto, se andrai ancora più in profondità, oltre le tue resistenze, potrai vedere che l’amore che hai sempre cercato era già dentro di te e puoi farlo fluire. Ma troverai enormi blocchi ad aprire il tuo cuore. Ciò dipende dal fatto che hai scelto inconsapevolmente la separazione, di essere un piccolo ego bisognoso di aiuto, approvazione e sostegno. Così, per difendere quell’identità, hai dovuto sacrificare il tuo stesso amore, e l’hai dovuto proiettare all’esterno. E hai dovuto sentirti indegno di amore, immeritevole, colpevole e vittima. Hai fatto questo in nome di un piccolo io inesistente, un’identità fittizia! Ti sei ingannato da solo e in nome di questa trappola hai sofferto e hai deciso di non amarti e non amare incondizionatamente.

Infatti l’amore fa paura, perché in esso scompare l’individualità, non ci sono confini né identità, tutto è davvero Uno e non può esistere un ego forte e separato. Se hai scelto un’identità separata, un ego con cui identificarti, hai necessariamente dovuto rifiutare l’amore. Ma l’amore è sempre stato, è e sempre sarà dentro di te e solo a quella fonte puoi ritornare! Nulla all’esterno potrà soddisfare quel tuo vuoto. Quindi prima o poi dovrai lasciare che il tuo cuore si apra e riempirti del TUO amore, che è poi l’amore di Dio! Ma che cosa c’entra tutto questo con l’autostima? Questa è la soluzione a ogni problema di autostima, e anche molto di più! Si tratta del rimedio alla tua sofferenza e infelicità. Infatti l’amore è la panacea di tutti i mali, la medicina più potente.

Non è l’amore del tuo partner, dei tuoi genitori o dei tuoi amici di cui hai bisogno, ma quello che giace nel tuo cuore e aspetta solo di essere riscoperto.

7 consigli per avere un’autostima incrollabile grazie all’amore

Ma dove sono i soliti consigli per aumentare l’autostima, i trucchetti, le strategie per sentirsi più sicuri di sé? Non esistono trucchetti: esiste solo un “problema” di base che va risolto, e cioè la mancanza di amore. Se il tuo obiettivo è sentirti un po’ più fiducioso e sicuro di te, ci sono migliaia di rimedi più o meno validi. Ma se vuoi davvero avere un’autostima incrollabile, che non dipenda da niente e da nessuno, questo è l’unico consiglio veramente valido. Certamente è facile costruire una falsa autostima spostando il problema oppure cercando di manipolare se stessi o gli altri per succhiare meglio l’approvazione oppure aumentare l’orgoglio. Ma finché cercherai un surrogato all’amore dentro di te, non placherai mai davvero la tua mancanza. Puoi cambiare le condizioni esterne e sentirti temporaneamente felice e sicuro di te, e se questo è ciò che vuoi, non c’è problema.

Ma, ti ripeto, se vuoi una soluzione radicale e definitiva ai tuoi problemi di autostima, che cos’altro può esserci se non l’amore, e quindi amare e amarti incondizionatamente? Anche perché l’amore non guarisce solo la mancanza di autostima, ma ha effetti straordinari in tutta la tua vita. Per di più, se sei una persona che lavora su di te e magari è impegnata in un percorso spirituale, questa soluzione è ancora più valida. Si tratta di una soluzione semplice, ma allo stesso tempo difficile. Per questo vorrei darti alcuni consigli su come amarti in modo da avere un’autostima davvero incrollabile.

1) Smetti di essere un piccolo ego bisognoso dell’amore degli altri!

Abbiamo accennato prima che la causa del vuoto che senti è la scelta inconsapevole e originaria di essere un piccolo corpo e una mente separata. Questa scelta nega la realtà che tutti siamo Uno, per cui per apparire come vera e dare origine all’illusione della separazione la tua mente deve necessariamente rifiutare l’unità nell’amore e quindi rifiutare questo e smettere di provarlo incondizionatamente e perennemente. Quindi, più il tuo ego è grande, più ti senti separato. E più ti senti separato, meno senti l’amore. E meno senti l’amore, meno ti senti amato. Così, la tua autostima cala a picco. Il fatto che chi ha un ego smisurato sembri avere un’autostima enorme è una mistificazione. In verità, una tale persona è piena di orgoglio e di paura, per questo diventa violenta e aggressiva, quando in realtà dentro di lui c’è un bambino bisognoso di amore.

Più sei ossessionato da te stesso, focalizzato sul tuo ego e preoccupato per i tuoi bisogni, più ti mancherà l’amore e sarai insicuro e senza fiducia in te e negli altri. Quindi, lascia andare un po’ delle tue preoccupazioni, delle tue ossessioni e dei tuoi problemi! Dopotutto, hanno davvero tutta quell’importanza? Per il tuo ego magari sono questioni di vita o di morte, ma per te, per il vero Te, non c’è nulla di vitale! Smetti di credere di aver bisogno di qualcuno per colmare il tuo vuoto, smetti di considerarti indegno di amore, di pensare di aver bisogno dell’approvazione degli altri, del loro sostegno. Smetti di credere alle tue insicurezze, alle tue paure, perché esse vivono solo della tua energia, ma di per sé non esistono da nessuna parte! Le crei inconsciamente per perpetuare l’illusione che tu sia un piccolo ego separato dagli altri!

Come puoi avere un’autostima incrollabile se ti senti minuscolo e indifeso?

2) Non giudicarti (e non giudicare): sei perfetto così come sei

Uno dei suggerimenti più comuni che vengono dati per aumentare l’autostima è accettarsi. E ciò è assolutamente vero. L’accettazione, infatti, non è altro che una forma di amore. Accettarsi vuol dire amarsi. Per accettarsi, bisogna però smettere di giudicarsi, perdonare se stessi per i propri errori, amare le proprie qualità come i propri difetti. Amare i propri difetti significa innanzitutto smettere di chiamarli difetti: infatti i difetti non esistono davvero, in quanto sono solamente proiezioni della mente egoica. Tutto è perfetto o, al limite, è neutro. Perché dovremmo dire che qualcosa è bello o brutto, migliore o peggiore? In base a quale criterio ci arroghiamo il diritto di determinare che cosa sia giusto e che cosa no?

Smetti di fare il giudice di te stesso e degli altri e inizia ad apprezzare la bellezza ovunque, a partire da ciò che chiami la tua personalità, dal tuo corpo e tutto te stesso! “Sei perfetto così come sei” non è una consolazione, né una rassicurazione per tirare su il morale a chi ha una bassa autostima. Al contrario, è la pura verità, perché non c’è nulla da correggere, migliorare, cambiare, rendere più bello. Che importanza ha quanto pesi, quanto sei alto, quante mani hai? Ha importanza finché ti preoccupi del giudizio degli altri (vedi qui come liberarti di questo peso), cioè finché dipendi dalla loro approvazione. Ma il fatto che tu abbia bisogno di riconoscimento dal mondo è un’illusione: tu sei completo, davvero!

Non c’è nulla che debba cercare all’esterno, e il giudizio degli altri è in realtà la proiezione del tuo stesso giudizio su te stesso, che esprime la tua resistenza ad amarti e ad amare. Il giudizio è un ostacolo enorme ad avere un’autostima incrollabile!

3) Basta col tormentarti con quella vocina sempre critica!

Dentro di te vive un torturatore: è la voce nella tua testa. Essa è per la maggior parte di noi una voce continuamente critica, giudicante e insopportabile per noi stessi (e spesso anche per gli altri!). Bada al tuo dialogo interiore, a come ti saboti da solo fidandoti di ciò che la tua mente dice. Smetti di farti dominare dalla tua mente! Smetti di credere a tutto ciò che ti dice: non sei TU a parlare in quel modo con te stesso, TU non fai altro che ascoltare un programma e credere che sia vero. Metti in discussione quei programmi, diventa consapevole dei tuoi pensieri, di quali sono gli schemi mentali con i quali ti struggi e ti tormenti. Non sei mica obbligato a dire sempre di sì al carceriere nella tua testa!

Ti basta osservare per qualche tempo i tuoi pensieri per renderti conto di come essi emergono naturalmente, (quasi) sempre uguali, e che non sei stato tu a pensarli! I pensieri vivono di vita propria: non c’è nessuno che pensa. Per pensare davvero, dev’esserci una coscienza che crea consapevolmente, non un programma vecchio di decenni, un disco rotto che ripete sempre la stessa cosa. È questa l’opinione che hai di te stesso? Ti credi un disco rotto che intona sempre la stessa canzone? Se stai bene attento, tu sei colui che decide se seguire o meno i pensieri, e cioè guardarli dall’esterno o farsene assorbire e identificarsi con essi. È davvero liberatorio realizzare che tu non sei i tuoi pensieri, ma sei molto di più.

Tu diventi i tuoi pensieri quando te ne identifichi, ma ciò non significa che sia essi. Se vivi con un tormentatore, come pensi di poter avere un’autostima incrollabile?

4) Smetti di credere alla tua mente

Smetti di fidarti della tua mente: questo è un presupposto per avere un’autostima incrollabile. Se la mente ti dice che sei un fallito, perché diamine dovresti crederci? E se ti dice che non sei degno di amore, che sei timido, insicuro, brutto, perché dovresti pensare che ciò sia vero? La maggior parte dei pensieri che affollano la tua testa sono il risultato dell’educazione, di condizionamenti, di programmi del passato. Se i tuoi genitori ti hanno sempre detto che eri imbranato, perché dovresti continuare a rendere vera questa idiozia? Forse perché l’esperienza ha confermato ciò? Ma l’esperienza non fa altro che confermare ciò che porti in testa. Non è certo guardando ai fatti che scopri la verità su di te. Guardando ai fatti conosci le tue ombre, ma non chi sei veramente. Quindi comprendi che tu hai il potere di disfarti delle vecchie credenze che ti limitano.

Stai attento a tutte le convinzioni che porti dentro di te e che bloccano il tuo potenziale. È sufficiente che tu le riconosca e smetta di idolatrarle. Non c’è alcun motivo per cui una semplice forma mentale debba avere il controllo su di te. Sei tu ad attribuire un potere magico ai tuoi pensieri: la tua mente ha tale potere se tu glielo dai. Quindi, ti conviene servirti di tale potere magico per sviluppare nuove credenze potenzianti anziché alimentare vecchie convinzioni limitanti. Ad esempio, puoi decidere di iniziare a dirti che sei meritevole di amore, che vali, che hai molti pregi. Smetti nel frattempo di focalizzarti su tutto ciò che non ti piace di te, di ingigantire ogni piccolo difetto, di fare di un brufolo una condanna a morte degli dei dell’Olimpo! Non credere alla negatività della tua mente: piuttosto, pianta dei semi di positività.

5) Fai crescere l’amore dentro (e fuori) di te

Come possiamo pretendere di godere di qualcosa che non coltiviamo? Se un contadino non semina, non può pensare di raccogliere qualcosa. Allo stesso modo, se non coltivi l’amore dentro di te, come puoi avere un’autostima incrollabile? È impossibile! Anziché lamentarti del fatto di non essere amato, sii tu il primo a darti amore. Non è certo una cosa facile, soprattutto se hai sempre ricercato amore, approvazione e sostegno all’esterno. Mi rendo conto che si tratta di un totale rovesciamento di paradigma. Se ricevi amore dall’esterno, questa è un’ottima cosa. Ma se non lo ricevi, non farne una tragedia! Tu, infatti, hai dentro di te una sorgente infinita di amore, solo che raramente ne sei in contatto e ti sembra quindi di non averla. Ma ti garantisco che puoi riscoprire quella fonte luminosa.

Anzi, è un tuo diritto farlo. Ed è anche un tuo dovere. Infatti non ci sarà sempre qualcun altro ad amarti, a sostenerti, ad appoggiarti. E ci saranno dei momenti in cui verrai rifiutato, giudicato o anche solo ignorato o trascurato. Ciò è normale, perché in linea di massima siamo tutti piuttosto egoisti. Ma è proprio il nostro egoismo a impedirci di avere un’autostima incrollabile perché come, abbiamo detto nei paragrafi precedenti, l’ego rifiuta la fonte infinita di amore dentro di te, poiché per lui amore significa dissoluzione e morte. Suona strano sentir dire che noi rifiutiamo l’amore, perché sembriamo continuamente in cerca di esso. Ma ciò di cui siamo in cerca è solo un surrogato del nostro amore, dell’amore divino, per colmare il vuoto creato dall’ego, non certo per tornare all’Unità oltre ogni separazione.

Per la maggior parte del tempo cerchiamo un amore fasullo, separato, che divide. Quindi torna in contatto con il tuo cuore (approfondisci qui) e lascia che il vero amore fluisca!

6) “Smarrisci” te stesso nelle azioni

Smarrisci te stesso nelle azioni. Che cosa vuol dire? Significa dimenticarti del tuo ego durante la giornata. Il Karma Yoga insegna a svolgere le attività senza attaccamento e a offrire a Dio il risultato delle proprie azioni. Un’azione svolta senza ego è molto più efficace e produttiva, poiché è compiuta dal vero Sé. Il non attaccamento aumenta la tua libertà e ti riempie di gioia e pace. La tua autostima aumenta naturalmente poiché smetti di preoccuparti per te stesso, di tormentarti per le tue presunte incapacità, di arrabbiarti con te stesso perché non sei perfetto in ciò che fai. Non attaccarti al risultato delle tue azioni e agire senza ego ti aiuta a liberarti da un enorme peso e ti rende soddisfatto di ciò che fai.

Tale soddisfazione ti apre all’amore e ti permette così di avere un’autostima incrollabile, poiché la tua felicità non dipende più dai tuoi giudizi e dalla tua voce critica. Quando sei tutt’uno con ciò che fai, entri nel flow e godi della semplice attività, rimanendo appieno nel momento presente. Non sei più influenzato dalla tua immagine di te stesso, dalla spinta della personalità, non sei più ingombrato dalla tua identità di forma. E puoi così tirare un enorme sospiro di sollievo e sentirti efficiente e capace in ciò che fai, a vantaggio della tua autostima. La vera autostima infatti non nasce dall’essere una persona forte, ma piuttosto dal NON essere tale persona!

In altre parole, ti senti libero e al sicuro quando smetti di portarti appresso il peso del tuo piccolo Io e ti immergi in qualcosa di molto più grande, senza preoccuparti di te stesso o dei risultati delle tue azioni. Inoltre, le tue azioni acquisiscono una qualità diversa, più delicata, dolce, creativa, non meccanica, sempre nuova e intrisa di vitalità. Paradossalmente, la tua fiducia in te stesso aumenta proprio nella misura in cui tu non ti prendi il merito di ciò che fai. Infatti una sana autostima è esattamente l’opposto dell’orgoglio, quindi più ti attacchi a ciò che fai, più ti sentirai soffocato e separato, insicuro e impaurito.

7) Smetti di credere di avere una bassa autostima

Ultimo consiglio, ma non ultimo: smetti di credere di avere una bassa autostima. È proprio questa convinzione ad alimentare il problema. Finché crederai di avere problemi di autostima, li avrai, non perché essi effettivamente siano reali, ma perché tu li rendi tali con la forza della tua convinzione. Quando etichetti un problema, esso sorge, cresce e diventa ingestibile. È una sorta di ipocondria: se ti convinci a fondo di avere una malattia, ti sembra davvero di averla e potresti persino svilupparne i sintomi. Ciò ovviamente non vale solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, anzi soprattutto a livello mentale. I tuoi pensieri plasmano i tuoi comportamenti e le tue azioni, per cui scegli con cura i tuoi pensieri e liberati dalle credenze distruttive. In particolare, la credenza di essere timido, avere una bassa autostima, non essere meritevole di amore, ti farà sentire e comportare come tale.

Quindi smetti una volta per tutte di credere di avere una bassa autostima, perché non c’è scritto da nessuna parte. Non sei costretto a credere a ciò che ti distrugge! Come la tua mente è in grado di creare una persona con una bassa autostima, allo stesso modo è capace di crearne una con un’autostima incrollabile! Tutto dipende da te e da come usi la mente. Per questo è necessario che tu diventi consapevole dei tuoi pensieri e delle tue credenze e diventi il padrone della mente anziché il suo servo. Se decidi di avere l’autostima di un supereroe, perché non dovrebbe essere così? Perché dovresti fidarti di quei maledetti programmi nella tua testa che ti dicono che è impossibile, che sei destinato ad avere problemi di autostima, che non ce la farai mai?

Non ha davvero alcun senso, a meno che non preferisca una confortevole miseria rispetto a una felicità che però comporta qualche rischio. Infatti mantenere un’identità di una persona con problemi di autostima, per quanto doloroso, dà una certa sicurezza, offre il malsano piacere di lamentarsi e fare la vittima, anche se difficilmente chiunque lo ammetterebbe. Ma ammettere il proprio attaccamento al “problema” e le resistenze a superarlo è fondamentale per crescere. Dopotutto, se avere una bassa autostima dopotutto non è così male, perché uno dovrebbe costruire una sana autostima, con tutti i rischi, i disagi e le sfide che ciò comporterebbe?

In conclusione: come avere un’autostima incrollabile

Quindi, la chiave per avere un’autostima incrollabile è aprirsi all’amore. Per fare ciò, devi smettere di mendicare lodi, approvazione e sostegno fuori di te e riconnetterti con la fonte sempre viva di amore dentro di te. A questo proposito, devi smettere di ascoltare la voce dell’ego e di fidarti della mente per iniziare ad ascoltare il tuo cuore. Ciò implica che tu smetta di giudicare te stesso e gli altri, smetta di credere a tutto ciò che ti passa per la testa, metta in discussione i programmi passati, tu disfi delle vecchie credenze e usi al contrario il potere della tua mente per costruire nuove convinzioni potenzianti (che ti facciano sentire amato, valido, forte e sicuro). Implica anche che non ti attacchi ossessivamente ai risultati delle tue azioni e che diventi tutt’uno con ciò che fai.

Più il tuo ego diminuisce, più il tuo amore – e quindi la tua autostima – aumenta. Devi lasciar andare il tuo ego e il tuo orgoglio e smettere di essere ossessionato dalla tua identità di forma, cioè dai bisogni della tua personalità e dai desideri che nascono dal sentirti un piccolo Io. Smetti di farti influenzare dal tuo passato e vivi appieno nel presente. Scordati dei tuoi problemi di autostima e smetti di farne un problema: ricorda che un problema nasce nel momento in cui tu lo credi esistente. Finché dunque crederai di avere una bassa autostima, renderai vera questa convinzione! Inoltre, chiediti se vuoi davvero aumentare la tua autostima: suona strano, ma molte persone che sembrano volersi liberare di un problema, in realtà vogliono rinforzare solamente la loro identità di persona sofferente e di vittima.

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