Come essere completamente liberi

Come essere completamente liberi, indipendenti, sicuri di sé e spontanei? Che cosa rende una persona del tutto libera e in grado di comportarsi solamente in accordo con se stessa, senza aver bisogno di sostegno né consigli o approvazione? Innanzitutto, chiariamo che il tipo di indipendenza di cui parliamo non è la libertà del narcisista. Quest’ultima specie è una forma illusoria di libertà, con la quale un individuo rivendica la propria indipendenza ma è in realtà completamente succube e pieno di paura e rabbia. La vera libertà non è ribellione, non è una forma di attacco o di difesa. Essa è il risultato della liberazione interiore. In un precedente articolo ho parlato proprio di come si può raggiungere la libertà interiore. Oggi vorrei tornare sull’argomento, proponendoti ulteriori spunti, consigli e riflessioni.

La libertà è uno degli obiettivi che ognuno di noi più desidera, rivendica, afferma. Oggi c’è addirittura un abuso del termine “libertà”. Tale abuso indica che non ci sentiamo per nulla liberi, per cui mendichiamo questo valore dall’esterno. Chiediamo libertà al governo, ai nostri genitori, al nostro partner, ci lamentiamo di essere soffocati da qualcuno o da qualcosa. Ma non ci rendiamo conto che chiedere la libertà all’esterno è il primo segnale inconfondibile della schiavitù. Infatti vediamo i nostri carcerieri all’esterno, quando le uniche catene sono dentro di noi. Noi siamo prigionieri di noi stessi. In quest’altro articolo ti spiego come puoi smettere di essere uno schiavo. A questo punto, però, quali sono i passi da compiere per essere completamente liberi? Che cosa devi fare per evadere dalla prigione che tu stesso hai creato e dalla quale solo tu puoi uscire?

Come essere completamente liberi?

Come accennavamo nell’introduzione, l’unico ostacolo alla libertà siamo noi stessi. Tu sei il tuo peggior nemico, il tuo carceriere! Se non riconosci questo, sei spacciato, perché deleghi all’esterno il potere di decidere se essere libero oppure no. Si tratta di un’assunzione fondamentale di responsabilità. Ecco perché prima di ricercare in qualunque modo la libertà devi smettere da subito di essere una vittima. Se non fai questo passo, non potrai fare progressi. Assumersi la responsabilità della propria libertà e indipendenza significa riconoscere che sei tu a decidere se rimanere in catene oppure no. Si tratta di un riconoscimento: infatti tu sei sempre stato responsabile del tuo stato stato interiore e sempre lo sarai. La mentalità da vittima è una distorsione, si basa sulla falsità ed è per questo che impedisce ogni evoluzione.

Qual è il meccanismo che perpetua la tua schiavitù? È la tendenza a proiettare all’esterno ciò che è dentro di te, in particolare dare la colpa della tua sofferenza e, in questo caso, della tua mancanza di libertà. Se senti che il tuo partner non ti lascia respirare o che i tuoi genitori non ti lasciano abbastanza libertà, devi avere il coraggio di ammettere che sei tu a tenerti imprigionato. Come? Semplicemente, preferisci rimanere nella tua situazione di dipendenza o illibertà in nome del comfort, della sicurezza, di un falso senso di protezione. Le tue catene si trovano proprio laddove tu ti attacchi alla sicurezza e in nome di questa rinunci alla tua libertà. Se tu rivendichi la tua indipendenza in maniera forte e chiara, puoi star certo che nessuno potrà controllarti.

La forza di rivendicare la tua libertà

Ma a questo punto ti starai chiedendo come si può rivendicare la propria indipendenza per essere completamente liberi. È evidente che è necessaria una notevole forza interiore. Ma allora come si ottiene tale forza? Prima di rispondere a questa domanda, vediamo in che cosa consiste questa forza. È una forza che deriva dalla capacità di essere completamente soli. Quindi, nasce dalla consapevolezza che il mondo è interno e tutti sono parti di te. Non c’è nessuno fuori di te, e quindi in verità sei già solo, lo sei sempre stato e sempre lo sarai. Non si tratta di una verità deprimente: la solitudine di cui stiamo parlando non è isolamento, ma è l’espressione dell’interconnessione tra tutti gli esseri umani, il riconoscimento che tutto è uno e non esiste un due, un altro esterno a te.

Questa è la vera solitudine, che non ti indebolisce affatto, ma ti nobilita e ti fortifica. Dunque, per ottenere la forza di essere libero, devi innanzitutto riconoscere la tua grandiosa solitudine. Immagina di essere addormentato e di trovarti in un sogno: i personaggi del tuo sogno sono dentro di te, sono parti di te. Se dovessi prendere coscienza del sogno ti ritroveresti a essere del tutto libero, felice e senza paure. Ma anche questa vita non è molto diversa dai sogni che fai di notte, quindi che paura dovresti avere a rivendicare la tua libertà? Sai che cosa ti frena? A frenarti è la paura, che nasce dall’identificazione con la mente, dal credere che i tuoi pensieri siano veri, che le tue preoccupazioni e timori potranno avverarsi… La tua mente è la tua carceriera (qui ti spiego come puoi liberarti dal dominio della mente).

Tu sei libero in ogni momento!

La verità è che tu sei libero in ogni momento, perché la libertà è la tua essenza e in realtà non c’è mai stato un momento in cui non sei stato libero. Eppure hai reso la libertà un miraggio, un’illusione, poiché hai vissuto tutta la tua vita decidendo in ogni momento – liberamente eppure inconsapevolmente – di sacrificare la tua libertà in nome della sicurezza. Tale bisogno di sicurezza nasce dal fatto che ti senti separato, pensi di essere un corpo e una mente finiti, senza speranza, destinati a morire da un momento all’altro. Questa identificazione produce paure, preoccupazioni, angosce, nevrosi, sofferenza e, appunto, mancanza di libertà. Ma tutte queste cose non sono vere, sono solamente illusioni della tua mente, che scaturiscono dalla paura della morte, dal tuo sentirti finito e limitato!

Allora come essere completamente liberi? È necessario che tu ti liberi di tutte le illusioni, delle paure, delle angosce e delle credenze che perpetuano la tua schiavitù! Puoi stare certo che ogni limite alla tua libertà è illusorio, eppure tu lo rendi reale perché lo credi vero. Non c’è nulla di vero nella mancanza di libertà, eppure tu hai il potere di trasformare la tua libertà in schiavitù e di creare una vita dominata dalle catene. Ma, ti ripeto, tu sei libero in ogni momento. Il riconoscimento della libertà è il risveglio, l’illuminazione. Non devi meditare per mille anni per uscire dal sogno, dal tempo, dall’illusione della prigione: puoi farlo in qualunque momento, se riconosci la falsità di ciò che porti dentro la tua mente!

Come eliminare paure e credenze illusorie per essere completamente liberi

A questo punto, come si possono eliminare paure e credenze illusorie per essere completamente liberi? Per prima cosa, devi riconoscere l’illusorietà dei contenuti della tua mente. Ogni paura è un’illusione. I tuoi bisogni sono fasulli. Le credenze alla base delle tue paure e dei tuoi bisogni sono false. La tua mente farà di tutto per negarlo, e troverà mille giustificazioni che dal suo punto di vista sono perfettamente valide e sensate. Ma per l’appunto, sono valide dal suo punto di vista, ma quando inizi a trovare giustificazioni, a difendere le tue paure e credenze, sei tornato a essere lo schiavo della tua mente. Il problema è proprio questo: ti sei sempre fidato della tua mente, hai addirittura scambiato la tua identità per i tuoi pensieri. E in questo modo ciò che dice la mente sembra terribilmente vero.

Potresti dire che in molti casi ciò che pensavi si è effettivamente realizzato. Ma questo è vero finché ancora una volta stai nella mente e ti fidi delle sue interpretazioni. Infatti il mondo è un riflesso fedele della tua mente, per cui guardando all’esterno puoi solo trovare confermate le tue illusioni. Mondo e mente fanno parte della stessa prigione illusoria, sono due facce della stessa medaglia. In più, la tua mente è in grado di far avverare pensieri e credenze, rendendo ancora più realistica la prigione e facendoti credere che non ci sia via di uscita. Per questo la soluzione per essere completamente liberi è smettere di fidarsi della mente, smettere di credere alle sue paure, proiezioni, credenze. Ogni volta che ti viene in mente qualcosa, soprattutto se limita la tua libertà e felicità, riconosci la sua intrinseca falsità.

Ciò non significa negare o reprimere ciò che pensi o senti, ma solo non fartene assorbire.

Elevati oltre la mente

Quindi devi elevarti al di sopra della tua mente, creare un distacco tra te e lei. Ma non pensare che meditare ti porterà molto lontano: sei tu con la tua forza, energia e consapevolezza che devi liberarti della mente, la meditazione è solo un mezzo che ti può aiutare, ma non è la soluzione. Meditare infatti può addirittura essere una forzatura, perché è artificiale, è un’attività condotta dalla mente stessa. La meditazione ha incredibili benefici, ma difficilmente da sola ti porterà al risveglio e a raggiungere la piena libertà e indipendenza. Non devi creare una separazione meccanica dai tuoi pensieri, ma distaccartene in modo profondo, consapevole, maturo. Non puoi delegare a un’attività o all’esterno questa enorme responsabilità e il potere di essere libero.

Diventa padrone dei tuoi pensieri, delle illusioni della tua mente, gioca con loro, divertiti, ma non fartene mai ipnotizzare. È questo che ti renderà libero. Devi quindi sviluppare una forte intenzione di essere libero dalla tua mente e comportarti in conformità con tale intenzione. Ciò significa che dovrai iniziare a rifiutare la verità dei tuoi pensieri, a lasciarli andare, a non farti assorbire o dominare da essi. Devi renderti conto di quante convinzioni fasulle porti dentro di te e che ti rendono schiavo. Devi riconoscere che le paure sono solo nella tua mente e non hanno nulla di concreto o reale. Se vuoi approfondire su come superare tutte le tue paure, leggi il mio articolo al riguardo. È necessario che tu rimanga costantemente presente e vigile per evitare che la mente riprenda il sopravvento.

Come disfarti delle convinzioni che limitano la tua libertà

In un articolo ho già parlato di come eliminare le convinzioni limitanti. Ora, però, vorrei parlarti brevemente più in generale di come il 99% di tutte le convinzioni sia un limite alla tua liberazione. Ogni credenza si basa su una prospettiva limitata, su un punto di vista ridotto. Anche dire che due più due fa quattro è vero solo relativamente a noi… Ma non è tanto questo tipo di credenze a limitarti. Le convinzioni che ti rendono schiavo sono tutte quelle che riguardano la tua vita, i tuoi rapporti col mondo e con te stesso, e che sono alla base del tuo dialogo interiore. Esse si nutrono di paure e le alimentano, facendo crescere dentro di te catene sempre più strette e soffocanti. Il più delle volte, le tue credenze danno potere all’esterno, e quindi ti rendono impotente.

Anche soltanto pensare che mangiare troppo ti farà ingrassare ti limita notevolmente (oltre a portarti probabilmente a ingrassare). Ogni cosa è vera da un punto di vista. Anche le verità che si applicano alla maggior parte delle persone sono valide soltanto limitatamente a quelle persone. Quando esci dalla mediocrità e dal pensare comune, ti si spalancano nuove possibilità e le verità che un tempo credevi indiscutibili e che sono tali per la maggior parte delle persone, non lo sono più per te. Infatti il mondo è un riflesso della tua mente, per cui mangiare molto ti farà ingrassare solo se lo crederai vero. E in ogni caso, anche se ingrasserai, sei tu che stai creando una connessione di causa-effetto tra la tua dieta e il tuo corpo. Ma il paradigma di causa-effetto è vero fino a un certo punto, non in assoluto…

Esci dal paradigma di causa-effetto

Il paradigma di causa-effetto sembra funzionare perfettamente nel nostro mondo. Sembra scontato che se ho problemi di iperglicemia, ciò dipende dal mio consumo smodato di zuccheri! Ma la scienza spiega come gli zuccheri causano l’innalzamento della glicemia, non perché. Questo ti stupisce? Certamente è sorprendente, ma in verità nulla spiega niente e nulla “causa” direttamente qualcos’altro. Uscire dal paradigma di causa-effetto ti restituisce potere, responsabilità e enormi possibilità. Se senti un dolore allo stomaco, non attribuire la causa a ciò che hai mangiato, per quanto ciò possa sembrare stupido e insensato. Se ti ammali, non dare la colpa al virus o al batterio. Trascendere il paradigma di causalità ti serve per lavorare sulle tue emozioni e sulla tua sofferenza.

Infatti è proprio la proiezione all’esterno che ti impedisce di affrontare correttamente la tua sofferenza. E ciò, a sua volta, ti impedisce di essere libero, risvegliato, felice. In fondo, libertà, felicità e illuminazione sono la stessa cosa. L’illuminazione non è altro che la liberazione dalla prigione (illusoria) della tua mente, l’evasione dal carcere psichico per accedere alla realtà per vedere ciò che realmente è. L’unico problema è che i termini “risveglio” o “illuminazione” invocano un’impresa spirituale, un qualcosa di straordinario da raggiungere. Parlare di libertà, indipendenza, felicità, massima espressione del potenziale umano sono dei sostituti che mettono in luce che cosa realmente è il risveglio. Puoi essere libero senza essere sveglio? No, perché la schiavitù è la condizione del dominio della mente su di te.

Come essere completamente liberi in sintesi

Come essere completamente liberi in sintesi? Brevemente, il tuo compito è quello di riconoscere che sei tu a tenerti segregato in prigione. Dopodiché, devi liberarti da te stesso, più precisamente dal dominio della tua mente, dai meccanismi che ti tengono imprigionato. Per fare ciò hai bisogno di riconoscere ed eliminare le credenze negative, le paure, la negatività e tutto ciò che è creato dalla tua mente. Tutto ciò che è creato dalla mente è in definitiva un’illusione, che diventa apparentemente reale finché tu dai energia e potere a ciò in cui credi e a ciò che porti dentro di te. Come abbiamo detto, a questo scopo è necessario che tu smetta di dare la colpa all’esterno e ti assuma il 100% di responsabilità della tua vita e soprattutto del tuo stato interiore.

Uscire dal paradigma di causa-effetto ti può aiutare a riconoscere come l’esterno non abbia potere su di te, ma sei tu a creare la tua realtà inconsciamente tramite le proiezioni, le credenze e i tuoi pensieri. Il tuo obiettivo è quello di elevarti al di sopra della tua mente, dominandola invece che esserne dominato. Ogni volta che dai potere all’esterno, si ha una fuga di energia. Devi evitare il più possibile queste inutili perdite e ricondurre ogni cosa dentro di te, ovvero ammettendo la tua responsabilità nell’averla creata e riconoscendo che la tua sofferenza e la tua mancanza di libertà derivano da un errore di percezione, poiché in realtà sei tu che inconsapevolmente stai scegliendo di soffrire e non essere libero per perpetuare il tuo senso di separazione e il dominio dell’ego. Facendo questo, ammetti di non avere occhi per vedere e chiedi che la tua cecità venga guarita.

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