Come nutrire il tuo cuore di amore

Come nutrire il tuo cuore di amore

Come nutrire il tuo cuore di amore? L’amore è energia spirituale, è manifestazione di Dio, potente e dolcissima allo stesso tempo. Le sfumature dell’amore sono tantissime: dalla compassione alla gratitudine, dalla bellezza alla gioia, dalla pace al perdono. Riempirsi di amore significa farsi canale dell’energia divina. L’amore è la medicina che guarisce tutti i mali a ogni livello. Anzi, è l’unico vero farmaco, efficace al 100% e in ogni caso. Certo, si tratta di una cosa difficile da dimostrare “scientificamente”. Ma ognuno di noi può sperimentare su di sé come amore significa guarigione, potere, dolcezza, sicurezza, saggezza, unità. Per sperimentare il potere dell’amore, dobbiamo rimuovere gli ostacoli a esso e nutrirci direttamente della sua energia. In questo articolo vedremo come.

Innanzitutto, chiariamo che l’amore ha poco o nulla a che fare con il sentimentalismo, l’innamoramento, la passione erotica, l’attaccamento. Nella maggior parte di questi casi, l’energia divina è ridotta in spazzatura da noi esseri umani, portata nei chakra più bassi. Sia chiaro: non c’è nulla di male nelle forme di amore diffuse nella nostra società. Ma va detto che i nostri impulsi possono essere sublimati tramite la dedizione spirituale. E in questo modo potremo sperimentare il vero amore e, paradossalmente, anche il vero benessere e il vero piacere. A questo punto, come puoi nutrire il tuo cuore di amore in modo da vivere nella pace, nella gioia, nella fiducia, nella sicurezza e nel benessere a tutti i livelli?

Come nutrire il tuo cuore di amore

Per nutrire il tuo cuore di amore, puoi fare una serie di cose o svolgere una serie di pratiche che aumentino la tua predisposizione ad amare ed elevino la tua energia spirituale. Ecco che cosa puoi fare:

  • sviluppa l’intenzione di essere quanto più amorevole e gentile nei confronti di tutto e tutti;
  • contempla la bellezza e commuoviti di fronte alle meraviglie del mondo e dell’arte;
  • coltiva la gratitudine con il cuore;
  • pratica la compassione;
  • perdona e lascia andare rancori e risentimenti;
  • purifica il tuo cuore;
  • vivi nella gioia;
  • coltiva un’attitudine positiva;
  • trasforma la tua relazione di coppia in un’occasione per aprire il tuo cuore;
  • trasmuta i tuoi impulsi inferiori in atti di amore;
  • prega intensamente;
  • coltiva la presenza;
  • fai le cose col cuore e per amore invece che per meriti personali (pratica il non attaccamento);
  • ridi, salta, balla e canta col cuore!

Vediamo più approfonditamente come puoi svolgere queste pratiche per nutrire il tuo cuore di amore.

Sii amorevole e gentile con tutto e tutti

Come per ogni cosa, alla base dell’apertura del cuore all’amore è necessaria una forza di volontà ferrea, l’intenzione di essere il più amorevole e gentile che puoi. La sola intenzione ha un enorme potere trasformativo sulla tua vita. Infatti tramite l’intenzione allinei spirito, mente e corpo e ti focalizzi sull’obiettivo di amare. Ora, è ovvio che non è facile sviluppare un’intenzione forte e profonda. Infatti tendenzialmente siamo insicuri, indecisi, poco motivati, poiché dentro di noi ci sono tanti piccoli io che lottano uno contro l’altro, disperdono energia e ci impediscono di esprimere una volontà unica e decisa, una risoluzione ferma e potente. Per sviluppare un’intenzione forte, devi padroneggiare la tua mente tramite la creazione di un Io centrale. Devi diventare il padrone di casa (cioè dei tuoi corpi fisico, emotivo e mentale).

Uno degli ostacoli più forti a sviluppare un’intenzione è l’ossessività. Quando siamo dominati dalla nostra mente (e ciò vale per circa il 99% delle persone!), siamo duri con noi stessi e per motivarci facciamo ricorsi a metodi autoritari. Dobbiamo imparare a motivarci dolcemente e amorevolmente. In questo caso siamo ancora più tenuti a farlo con amore, poiché la nostra intenzione è quella di essere amorevole e gentile con tutto e tutti. E quindi dobbiamo per prima cosa essere amorevoli con noi stessi (scopri qui come amare te stesso). Appena sviluppiamo l’intenzione, dobbiamo comportarci corrispondentemente a essa. Dobbiamo sfruttare ogni occasione possibile per compiere atti di amore, esprimere pensieri di amore, essere dolci, gentili, disposti a perdonare e a lasciar andare.

Contempla la Bellezza

Una delle vie più meravigliose per nutrire il tuo cuore di amore è contemplare la Bellezza. Essa è infatti un attributo di Dio. La Bellezza dovrebbe ispirarci riverenza, devozione, amore, entusiasmo. Se non proviamo spontaneamente tali sentimenti di fronte alla Bellezza, dobbiamo sviluppare una sensibilità cardiaca in modo da diventare in grado di commuoverci intensamente e addirittura andare in estasi contemplando un’opera d’arte, ascoltando musica elevata, ammirando un paesaggio suggestivo. Non importa se non riesci subito ad accedere a stati elevati quando contempli la Bellezza, e non devi nemmeno preoccuparti se non riesci a vedere la Bellezza. Purtroppo i nostri cuori tendono a essere chiusi poiché non siamo stati educati alla contemplazione e raramente decidiamo di coltivare una sensibilità verso di essa.

Che cos’è la sensibilità verso la Bellezza? Essa è la capacità di vedere il divino nella natura, nell’arte e persino nella quotidianità. Tale capacità va coltivata attraverso la contemplazione intensa e profonda. Generalmente, ognuno di noi ha già almeno una certa sensibilità. Dobbiamo solamente espanderla, aumentarla, intensificarla, portandola al cuore. Con la dovuta dedizione è possibile accedere a stati elevati di coscienza e provare emozioni superiori. La via della Bellezza è davvero un percorso risvegliante: la Bellezza è un nutrimento prelibato per la nostra anima, è nettare puro e dolcissimo.

Coltiva la gratitudine

La gratitudine è una forma semplice ma allo stesso tempo potentissima di amore. Essa è apprezzamento per ciò che hai. Se vuoi rapidamente nutrire il tuo cuore di amore, abituati a ringraziare col cuore. Sii grato appena ti svegli per la nuova giornata che puoi vivere. Ringrazia per il semplice fatto di respirare. Sii semplicemente grato di essere, al di là di ciò che hai o non hai. Semplicemente ringrazia, dal profondo del cuore. Può esserti utile tenere un diario della gratitudine, nel quale scrivere ogni giorno almeno cinque cose di cui sei grato. Puoi scrivere una lettera della gratitudine, nella quale ti mostri grato per la tua vita di fronte a Dio: puoi trovarne un esempio qui. Coltiva una mentalità di gratitudine e abbondanza e vedrai come la tua vita sarà trasformata in poco tempo.

Pratica la compassione

La compassione è l’amore portato sulla sofferenza propria e altrui. Si tratta di una forma di amore molto elevato, poiché presuppone la capacità di amare il derelitto, accettare il dolore, accogliere l’oscurità. Essa parte dalla profonda consapevolezza che tutto è Uno e nulla può separarci. Avere compassione significa riconoscere l’unità indistruttibile di tutte le forme dell’Universo in Dio. Per sviluppare compassione, dobbiamo sviluppare anche la retta comprensione. Dobbiamo cioè arrendere le nostre percezioni e imparare a vedere il divino anche laddove sembra esserci solo male e conflitto, miseria e sofferenza. Dobbiamo vedere ogni atto come richiesta di amore anziché come malvagità e dobbiamo riconoscere l’intrinseca innocenza di ognuno. I

Infatti il male è frutto di ignoranza e inconsapevolezza. Finché ci fidiamo delle nostre interpretazioni della realtà non riusciremo facilmente a provare compassione. Potremmo al limite sperimentare una pietà bassa, proveniente da un senso di superiorità e di giudizio. Per questo dobbiamo chiedere di essere illuminati dalla visione del cuore, per vedere che tutto è perfetto e che ciò che appare come male in realtà non può mai distruggere la nostra innocenza, la nostra unità, né può intaccare l’armonia dell’Universo e l’amore di Dio. Dobbiamo vedere nell’atto dei nostri fratelli l’atto di un disperato o di un folle, non quello di un individuo malvagio, poiché solo così possiamo ricucire la separazione. E dobbiamo rinunciare a dividere il mondo tra vittime e carnefici per vedere l’unità sottesa all’intera umanità e a tutte le creature dell’Universo.

Perdona e lascia andare il rancore e i risentimenti

Il perdono è un atto di amore per sé stessi e per gli altri. La maggior parte di noi non riesce a perdonare perché pensa che ci sia qualcuno là fuori da perdonare. In realtà a essere “perdonata” può essere soltanto la nostra visione delle cose. Infatti in verità nessuno ha mai fatto del male a nessun altro, ma ognuno ha creato la propria sofferenza in base alle proprie interpretazioni della realtà. Quindi è necessario lasciar andare le nostre percezioni per aprire il cuore alla prospettiva della mente corretta. Infatti noi soffriamo a causa delle nostre interpretazioni e mai per gli eventi, che di per sé sono neutri. Sono le storie che attacchiamo ai fatti a rendere questi dolorosi o addirittura distruttivi.

So che può sembrare assurdo, soprattutto se ci sono capitati eventi che ci hanno traumatizzato o fatto soffrire atrocemente. Eppure se davvero vogliamo crescere e vivere nella gioia dobbiamo essere disposti ad abbandonare ogni vittimismo, rancore e risentimento. Tali sentimenti e posizioni infatti non fanno altro che mantenerci all’inferno. Perdonare non significa fare un favore al tuo carnefice (o a colui che ritieni tale secondo le tue percezioni), ma guarire te stesso e aprirti all’amore. Al contrario, non perdonare significa mantenere dentro di te il trauma: chiudere il cuore apparentemente è un meccanismo di protezione, ma in realtà ci distrugge e ci annienta. Non puoi immaginare la dolcezza e la gioia che possono scaturire dal tuo cuore quando lasci andare un vecchio rancore! E ciò è tanto più vero quanto più intenso è il risentimento e più difficile perdonare.

Purifica il tuo cuore

Per nutrire il tuo cuore di amore, devi anche purificarlo dalle tossine delle emozioni e dei pensieri negativi. La negatività inquina il tuo essere e ti impedisce di accedere alla purezza del tuo cuore. Dunque è necessario rimuoverla. Dobbiamo lasciar andare i nostri giudizi, le nostre interpretazioni sulla realtà, le nostre preferenze, i nostri odi, la rabbia, la paura, l’angoscia e ogni negatività. Infatti ogni forma di negatività è come un mostro che domina il nostro subconscio e ci fa stare male, ci controlla, ci infastidisce. Dobbiamo portare tali mostri alla luce della nostra consapevolezza, per riconoscere la loro illusorietà e lasciarli andare. I tuoi mostri hanno potere finché non li guardi: vivono nell’oscurità, ovvero quando la luce della tua presenza non li osserva.

Vivi nella gioia

Un altro modo davvero efficace per nutrire il tuo cuore di amore è vivere nella gioia. Come si può vivere nella gioia? Ricorda innanzitutto che la felicità è una scelta. Per essere felice e pieno di amore, devi dichiarare con fermezza che questa è la tua intenzione da questo momento in poi. Devi stabilire che da domani ti sveglierai con il sorriso sulle labbra, qualunque cosa succeda. Devi decidere che sei tu il responsabile del tuo umore e del tuo stato d’animo. Riappropriati dei poteri della tua mente: crea tu i tuoi pensieri, le tue emozioni, i tuoi stati d’animo anziché vivere nell’ambiente creato dalla tua mente. Diventa padrone della tua mente e coltiva la gioia! Ricorda che la tua mente e il tuo corpo sono sotto il tuo comando: smetti di dare loro potere e torna a essere il loro capo.

Decidi che il mondo non può avere il potere di farti soffrire o di rovinare il tuo umore. Scegli di essere felice e di amare a prescindere da ciò che succede fuori di te. Nulla deve avere il potere di condizionarti: ricorda che sei sempre tu a scegliere se dare questo potere all’esterno oppure mantenerlo all’interno. Devi solamente ricordare che sei il responsabile, il creatore della tua realtà e non una vittima o uno schiavo. E vivi corrispondentemente a questa consapevolezza: sei tu a creare la tua realtà interna e nessuno può manipolare le tue emozioni e il tuo stato d’animo.

Coltiva un’attitudine positiva

Oltre a vivere nella gioia, puoi coltivare un’attitudine positiva verso tutta la vita. Che cosa significa? Significa che devi scegliere la positività in qualunque istante, situazione, evento e condizione e con qualunque persona. Hai il potere di fare questo: usalo! Radicati profondamente in te stesso, trova il centro dentro di te in modo da essere stabile, in pace e fiducioso qualunque cosa succeda. Scegli di rimanere con il cuore aperto in qualunque situazione: potrebbe sembrare folle vivere senza barriere, sempre positivi, qualunque cosa succeda. E invece la verità è questa: se sei pieno di amore non puoi soffrire. Sono proprio le barriere che crei a farti del male. Anche l’evento più tragico può farti del male solo se tu glielo permetti, se chiudi il tuo cuore a ciò che è successo.

Trasforma la tua relazione di coppia in un’occasione per aprire il tuo cuore

La relazione di coppia (ma anche una relazione con un genitore, un figlio o un caro amico o famigliare) contiene in sé un enorme potenziale di crescita. Ciò è tanto più vero quanto maggiore è la conflittualità all’interno del rapporto. Infatti ogni conflitto è il riflesso del conflitto interiore e della chiusura di cuore di ognuno dei membri. Ciò che un partner rimprovera all’altro è ciò su cui egli devi lavorare (per la legge dello specchio). Il nostro partner è uno specchio fedele di noi, o perlomeno della nostra parte più profonda. Ciò è difficile da accettare se la nostra relazione è in crisi. Ma se lo accettiamo, possiamo evolverci straordinariamente. Anziché condannare il partner, dovremmo ringraziarlo per le cose che ci fa vedere di noi.

Sanare le ferite di una relazione di coppia è un’enorme opportunità per nutrire il tuo cuore di amore. La prossima volta che emerge un disagio, un conflitto, un fastidio, non perdere l’occasione di lavorarci sopra! Ciò che ti dà fastidio del tuo partner è ciò che non accetti dentro di te. Colma quella mancanza di amore dentro di te. All’inizio può essere difficile assumerci la responsabilità di avere dentro di noi i mostri che vediamo all’esterno. Eppure i nostri mostri vivono proprio delle nostre proiezioni: se crediamo che siano all’esterno, essi possono rimanere nascosti tranquillamente. Se smettiamo di proiettare i nostri demoni, inizia ad accadere il miracolo dentro di noi (e, di riflesso, anche fuori).

Dalla passione al puro amore

Oltre a questo, una relazione di coppia è anche un’occasione per elevare gli impulsi passionali a emozioni cardiache. Quando siamo innamorati, normalmente si attiva il chakra del plesso solare. Possiamo però “far salire” l’energia emotiva al cuore. Per farlo possiamo creare un dialogo profondo e aperto con il nostro partner. Possiamo approfittare della nostra relazione per essere completamente spontanei. Possiamo vedere nel nostro partner un nostro alter ego, il nostro stesso cuore. E possiamo aprire il nostro cuore scrivendo delle poesie o delle lettere di amore. Per operare questa trasformazione è però importante che entrambi i partner siano d’accordo!

Fare questo può riaccendere la fiamma dell’amore nel caso in cui si sia indebolita. Ma soprattutto ha il potere di trasformare la passione erotica in un fuoco molto più spirituale ed elevato. Dopotutto, la sessualità non è che un aspetto della spiritualità: se impariamo a “spiritualizzarla”, possiamo goderne molto di più, non solo con le nostre parti “più basse”, ma con tutto il nostro essere! Il vero amore viene dal cuore e non ha nemmeno nulla a che fare con il sesso. In questo senso, si può amare allo stesso modo un uomo o una donna, non appunto da un punto di vista “romantico” o “passionale”, ma spirituale. Infatti in verità un uomo o una donna integri ha dentro di sé tanto l’energia maschile quanto quella femminile, cioè la volontà e l’amore, la forza e la dolcezza, il potere e la passione.

Finché abbiamo il cuore chiuso, tuttavia, sentiremo il bisogno dell’altro sesso per completarci. Quando il nostro cuore è aperto, siamo completi, non ci sentiamo più “maschi” o “femmine” (da un punto di vista spirituale, intendo, sia chiaro!).

Trasmuta i tuoi impulsi inferiori in atti di amore

Un altro modo per nutrire il tuo cuore di amore è trasmutare le tue emozioni e i tuoi impulsi inferiori in atti di amore. La trasmutazione è uno dei principi chiave dell’alchimia. Un alchimista esperto è in grado di trasmutare con la sua presenza le emozioni inferiori in superiori. Ad esempio, riesce a trasformare un impeto di rabbia in un atto di amore. Dentro di noi c’è un “animale” che deve essere addomesticato. Per realizzare questo compito, dobbiamo allenarci a rimanere presenti sulle nostre emozioni, a non identificarci con esse, a riconoscere che fanno parte del nostro “lato bestiale” e non della nostra vera essenza. Il fuoco della presenza brucia le emozioni inferiori e le trasmuta in emozioni di cuore.

Prega intensamente

Che modo più elegante e meraviglioso c’è di riempirsi di amore se non pregando intensamente, con tutto il nostro cuore e la nostra forza? La vera preghiera non è una richiesta che siano risolti i nostri problemi. Tale preghiera è la solita richiesta di amore e di aiuto dell’ego, destinata a cadere nel vuoto, in quanto l’ego per definizione rifiuta l’amore è quindi non può pensare di ottenerlo indietro finché rimane in piedi. La vera preghiera è un atto di resa, effettuata in silenzio o a parole, affinché siamo liberati dal nostro ego, affinché sia aperto il nostro cuore e affinché ci sia donata la retta visione. Un’altra forma potente di preghiera è la preghiera di ringraziamento oppure di lode. Quando preghiamo, dobbiamo fonderci con l’Amore.

Dobbiamo lasciar andare le nostre interpretazioni della realtà, i nostri giudizi, ammettendo umilmente la nostra cecità. E dobbiamo lasciar andare la nostra volontà, ammettendo che in realtà non abbiamo mai avuto una volontà, ma solo pulsioni conflittuali e contrastanti e come ego non siamo in grado di creare la vita che desideriamo, ma possiamo soltanto soffrire. Non dobbiamo chiedere nemmeno che sia alleviata la nostra sofferenza, poiché siamo noi a creare la nostra sofferenza, e per scioglierla possiamo solamente rinunciare a chi l’ha creata, cioè al nostro ego. La vera devozione non è una sottomissione meccanica, ma un atto profondo di resa effettuato con tutto il proprio essere di fronte a un potere superiore.

Coltiva la presenza

La presenza può essere coltivata tramite la preghiera, poiché con essa allineiamo la nostra volontà a quella divina e dissolviamo il nostro senso di identità per centrarci nel cuore e farci strumento dell’Amore. Infatti la preghiera non è una resa passiva, ma un atto volontario e attivo. Con la preghiera sviluppi sia amore che volontà, poiché permetti all’energia spirituale di salire al tuo cuore e alla tua mente, purificando entrambi e illuminandoli con una Luce superiore. Oltre che con la preghiera (per praticare la quale, ti ricordo, non devi aderire a nessuna religione, poiché la preghiera è un dialogo a tu per tu con il divino), puoi coltivare la presenza creando un Io centrale, oltre le spinte schizofreniche dei vari io della personalità.

Per sviluppare un Io centrale, devi innanzitutto ricordarti il più possibile di te e rimanere come presenza consapevole durante il giorno. Solitamente, ci perdiamo nei contenuti dell’esperienza, perdendo il contatto con chi siamo veramente. E allora dobbiamo riconnetterci con il nostro vero Sé, a partire da quella “sottile sensazione di esistere” che percepiamo come “campo” del nostro Essere. Rimanere come “Io sono” è la strada maestra verso il risveglio insegnata dai grandi saggi, come Ramana Maharshi e Nisargadatta Maharaj. Infatti dietro l’Io sono risplende la nostra pura Coscienza, che è essa stessa Amore.

Pratica il non attaccamento (Karma Yoga)

Il Karma Yoga è una pratica di origine orientale che insegna a non attaccarsi ai meriti e ai frutti delle proprie azioni per offrirli a Dio. Ciò può sembrare un grosso sacrificio, ma in realtà rivendicare i risultati di ciò che si fa porta solamente a soffrire, quindi quando pratichiamo il non attaccamento ci stiamo liberando dalla miseria. Dopotutto, non c’è nessuno che possa dire “Sono stato io a fare questo o quest’altro”, poiché questo “io” è un’identità-fantasma. Anziché essere orgogliosi o compiacerci di ciò che facciamo, possiamo offrirlo come atto di amore a Dio o all’umanità, come servizio. Ecco che cosa puoi fare per riempire il tuo cuore di amore: mettiti al servizio. Vai oltre il dovere e il piacere e rendi la tua vita una preghiera, un’offerta.

Bada bene: non un sacrificio. Quando parliamo di sacrificio l’ego è pronto a scattare: l’ego è abile a far finta di lasciar andare i meriti delle azioni, mentre nascostamente se ne compiace. Offrire le nostre azioni come atto di amore non significa solamente non vantarcene pubblicamente, ma anche – e soprattutto – lasciar andare il falso senso di compiacimento che ne riceviamo. Tale compiacimento, dopotutto, è irrilevante. Infatti possiamo essere anche degli “eroi della patria”, ma tale appellativo può gonfiare il nostro orgoglio per qualche tempo, ma poi torneremo alla nostra miseria. Se però abbiamo il coraggio di offrire un atto grandioso a Dio o all’umanità, possiamo davvero riempire il nostro cuore di puro amore (gioendo molto di più rispetto a quanto potremmo fare essendo orgogliosi del nostro atto).

Ridi, salta, balla e canta col cuore!

Infine, se vuoi nutrire il tuo cuore di amore, prendi la vita come un gioco. Non prendere nulla e nessuno sul serio, a partire (soprattutto) da te stesso. Sorridi alla voce nella tua testa, tratta il tuo ego come un animale domestico. Sciogliti in una risata o un pianto liberatori. Balla, salta e canta col cuore, con tutto il fiato che hai in gola, per liberarti dei tuoi demoni, delle tue angosce, della tua sofferenza. Fai il matto, scherza, fai battute, fai delle sciocchezze. Gioca alla vita! Non c’è nulla da prendere sul serio. Sentiti libero di fare ciò che vuoi, serenamente, tranquillamente, semplicemente. Bacia, abbraccia (ah, è vero che in questo periodo ti potrebbero arrestare…), sorridi, muoviti liberamente. Ricorda che le uniche catene e i soli limiti sono nella tua testa!

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1 commento su “Come nutrire il tuo cuore di amore”

  1. Quanto amore in queste frasi, in queste parole!!!!! Tutto risuona con il mio vissuto, quante conferme per comprendere ancora più profondamente la vita e tutte le opportunità che ci offre per evolverci! Grazie infinite 🙏

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