Come riempire il cuore di gioia

Come riempire il cuore di gioia

Come riempire il cuore di gioia, pace e amore? È possibile vivere in uno stato di coscienza superiore, aperti alla bellezza e alla perfezione del Tutto? Si può vivere con il cuore completamente aperto? Certamente. La gioia è uno stato dell’Essere, non è di questo mondo. È una delle manifestazioni del divino. Non è uno stato che dipende da qualcosa di esterno. È incondizionata, pura e libera. Per vivere nella gioia dobbiamo riconnetterci alla fonte di Amore, nutrire il nostro spirito e coltivare emozioni superiori. Dobbiamo diventare un ricettacolo di amore, un canale del divino. Per fare questo, dobbiamo purificare i nostri cuori. Per riempire il nostro cuore di gioia dobbiamo imparare a essere tutt’uno con la vita e vivere in uno stato di resa. Dobbiamo anche rimuovere le credenze limitanti che ci impediscono di accedere alla pace del nostro Essere.

Anche senza aspirare alla santità, è comunque possibile per prima cosa risvegliarci alla nostra anima. Dobbiamo iniziare a identificarci con la nostra parte immortale, invulnerabile e indistruttibile. Finché crederemo di essere solamente dei corpi, difficilmente potremo avere l’apertura e la predisposizione per riempirci di amore e di gioia. Se riscopriamo la nostra anima, possiamo farla crescere, nutrirla, alimentarla con il fuoco della bellezza, della presenza, dell’amore. In questo modo dominiamo la nostra parte inferiore e ci ricongiungiamo alla nostra parte angelica. Come possiamo riempire il cuore di gioia se siamo completamente assorbiti dalla materialità e dai problemi della nostra personalità? Per questo dobbiamo spostare il nostro focus dalla materia allo spirito.

Come riempire il cuore di gioia

Quali sono i passi per riempire il nostro cuore di gioia?

Risvegliati alla tua anima

Si parla spesso di “risveglio” o “illuminazione”. In verità, l’illuminazione presenta dei gradi infiniti di profondità. Esistono stati superiori gli uni agli altri, un po’ come i gradi di beatitudine descritti da Dante nel Paradiso. Ogni grado di illuminazione corrisponde a uno stato di completezza, perfezione e gioia. Ciò tuttavia non esclude che esistano degli stati di maggiore perfezione e beatitudine. In ogni caso, il primo risveglio è quello della nostra anima, della nostra parte immortale. Prima di poterci riconnettere all’Uno, dobbiamo dominare la nostra parte inferiore e costruire un corpo nuovo, il corpo di gloria o anima. O perlomeno dobbiamo riscoprire la parte di noi spirituale, che trascende i limiti della carne e della mente egoica.

I percorsi per risvegliarsi sono tantissimi e in questa sede non mi occuperò di essi. In generale, comunque, per risvegliarci dobbiamo iniziare a vivere col nostro cuore. Nei paragrafi successivi parleremo dei modi con cui possiamo realizzare questo obiettivo. In ogni caso, dobbiamo avere una forte motivazione a risvegliarci. Dobbiamo riconoscere che solo tornando a dimorare nel nostro cuore potremo accedere all’amore, alla pace e alla gioia che non sono di questo mondo. Potrebbe darsi che sia necessario rivedere le nostre priorità, ridefinendo che cosa è più importante per noi. Potremmo dover eliminare alcune distrazioni, ma non è necessario comunque cambiare i nostri comportamenti. Dobbiamo piuttosto focalizzarci con tutte le nostre forze a vivere già nella gioia e nell’amore.

Come? Partendo da ciò che è già presente dentro di noi. Difficilmente siamo degli individui così freddi da non avere nemmeno una scintilla di amore! E se partiamo da ciò che abbiamo, possiamo più facilmente alimentare e risvegliare la nostra anima.

Nutri il tuo spirito per riempire il cuore di gioia

Per risvegliarci alla nostra anima e riempire il cuore di gioia dobbiamo nutrire in tutti i modi il nostro spirito. Esistono tantissime strade: puoi scegliere di seguirne solo alcune oppure tutte. Puoi coltivare la gratitudine (puoi approfondire qui come). Inoltre puoi fruire di opere d’arte con intensità e dedizione: ad esempio puoi commuoverti o addirittura andare in estasi ascoltando una canzone meravigliosa; puoi contemplare un quadro o un paesaggio suggestivo. Insomma, devi riscoprire la Bellezza e nutrire il tuo spirito contemplandola, apprezzandola, aprendo il tuo cuore di fronte a essa. Non devi ammirare tanto ciò che vedi o ascolti, ma la bellezza che sta dietro come riflesso del divino. La nostra anima è assetata di bellezza e amore.

Per nutrire il tuo spirito e riempire il tuo cuore di gioia, puoi anche coltivare la compassione (mentre cerchi di eliminare il giudizio). Puoi apprezzare la grandezza nella semplicità dei gesti e delle cose. E puoi godere delle piccole cose. Oltre a fruire di opere d’arte, puoi anche produrne. Non è necessario che sia un grande poeta o artista: è sufficiente che dia sfogo alla tua creatività, creando col cuore invece che con la testa. Ognuno di noi ha un’anima e quindi è anche un artista, un creatore. Un altro modo per nutrire lo spirito è pregare. Non necessariamente devi essere religioso o aderire a una confessione per pregare. Puoi rivolgerti a tu per tu al tuo cuore, all’Amore, a Dio o a chiunque ritenga possa accogliere le tue preghiere.

Per nutrire lo spirito, non devi tanto pregare perché siano soddisfatti i tuoi bisogni, ma piuttosto affinché sia aperto il tuo cuore e per arrenderti all’Amore.

Coltiva emozioni superiori

Coltivare emozioni superiori è strettamente legato a nutrire lo spirito. Oltre a ciò, comprende il processo di trasmutazione delle emozioni inferiori. Oltre ad accedere direttamente all’oro dell’amore e della gioia, possiamo anche partire dal piombo delle emozioni legate al nostro apparato psicofisico, alla nostra parte più “animale”, per integrarla ed elevarla. Ciò è importante per dominare i nostri corpi e diventarne i padroni. Oltre ad aprire il cuore, è fondamentale infatti sviluppare volontà ed energia maschile nel domare il corpo e la mente. Ciò non significa controllarli con la forza, ma addomesticarli con dolcezza: il vero potere non è slegato dall’amore.

Diventa un ricettacolo di amore

Per diventare un ricettacolo di amore dobbiamo porci come obiettivo prioritario nella nostra vita quello di diventare pieni di amore e quindi di gioia e di pace. A tal fine, dobbiamo sforzarci di amare incondizionatamente. Dobbiamo praticare il perdono, lasciando andare i nostri giudizi, rancori, risentimenti, il nostro odio e la nostra rabbia. Anziché arrabbiarci, dobbiamo coltivare la retta comprensione e la visione del cuore: dobbiamo essere compassionevoli e comprensivi nei confronti dei nostri fratelli, qualunque cosa essi facciano. Dobbiamo avere il coraggio di ammettere che non sappiamo perché soffriamo, ma che siamo responsabili della nostra miseria. E dobbiamo smettere di dare la colpa agli altri, di accusare il mondo, di tenere viva dentro di noi la separazione.

Dobbiamo rinunciare al conflitto, ad avere ragione, dobbiamo liberarci del nostro ego. Infatti ogni posizione dell’ego e ogni attaccamento alla nostra identità di corpo-mente ostacola il nostro raggiungimento dell’amore e ci chiude il cuore. Per aprire il cuore dobbiamo sacrificare il nostro falso senso del sé, per accedere al vero Sé. Per riempire il tuo cuore di gioia devi rimuovere gli ostacoli che impediscono all’amore di fluire dentro di te e devi farti canale dello Spirito.

Purifica il tuo cuore per riempirlo di gioia

Per l’appunto, devi purificare il tuo cuore in modo da non impedire il flusso libero dell’energia della Vita e dell’Amore attraverso di te. Non puoi provare gioia se il tuo cuore è inquinato dalle tossine dell’odio, del giudizio, della paura, della rabbia. Non c’è nessuna ragione per mantenere queste emozioni dentro di te. Esse servono solamente alla nostra parte animale, per la sua sopravvivenza, ma impediscono di farci accedere alle dimensioni più elevate della spiritualità. Spiritualità significa in gran parte purificazione. E tale purificazione va fatta veramente, a livello fisico e chimico, mentale e animico. Non basta dispensare qualche benedizione o augurio di pace e amore. Dobbiamo creare dentro di noi la pace e l’amore che vogliamo nel mondo.

Vivi in uno stato di resa

Vivere in uno stato di resa è forse il modo più rapido, efficace e straordinario per riempire il tuo cuore di gioia. Ovviamente, la velocità con cui riscopri la pace dentro di te dipende dall’intensità della resa e dalla volontà di “bruciare” il tuo ego e la tua parte inferiore con il fuoco della consapevolezza e dell’amore. Arrendere completamente se stessi significa lasciar andare tutti i propri pensieri, le proprie interpretazioni, le proprie emozioni proprio nel momento in cui sorgono, per sciogliere rapidamente gli attaccamenti e le resistenze. L’ideale sarebbe affrontare la giornata in modo contemplativo-meditativo, offrendo noi stessi come preghiera. Vivere in uno stato di resa significa diventare l’oceano di pura coscienza nel quale lasciare che ogni cosa si sciolga nelle sue profondità.

Rimuovi le credenze limitanti

Oltre a purificare il nostro cuore, è necessario fare pulizia delle vecchie convinzioni, mettere in discussione tutto, disidentificarci dalle nostre credenze. In particolare, potresti avere varie convinzioni limitanti che ti impediscono di essere nella gioia: smetti di credere che la gioia sia un raggiungimento straordinario o riservato a pochissimi; smetti di cercare la felicità e piuttosto scoprila dentro di te; smetti di volere qualcosa nel futuro, esci dal tempo e accedi alla dimensione verticale della consapevolezza; non dare valore ai tuoi pensieri, e piuttosto fidati del tuo cuore. È fondamentale sviluppare umiltà, apertura mentale, disposizione a mettersi in dubbio, fiducia, attenzione e acutezza per aprirsi alla gioia. Non è questione di intelligenza, cultura o titoli di studio: la gioia è una “conquista” ottenuta grazie alla semplicità.

Dobbiamo addirittura avere il coraggio di abbandonare la fiducia incondizionata nella mente e nel pensiero lineare per affidarci alla saggezza dell’Amore, che va oltre le parole. Non possiamo creare la gioia con la mente, perché la gioia è assenza di mente. Finché siamo dominati dai nostri pensieri, non possiamo vivere nella gioia. Potremmo avere anche il quoziente intellettivo di Einstein eppure vivere una vita di miseria: la razionalità consente enormi progressi, ma quando si tratta di riempire il proprio cuore di gioia, essa va sacrificata in nome della ricerca spirituale. La vera spiritualità va oltre i pensieri. Ciò non significa che non si serva della mente. Tuttavia mentre prima era la mente a dominare il cuore, ora è il cuore a utilizzare la mente illuminandola con la sua visione.

Riempire il cuore di gioia è possibile

Riempire il cuore di gioia è possibile. Per farlo, è innanzitutto fondamentale credere che sia così. Dopodiché, è necessario sviluppare umiltà, semplicità, apertura mentale, passione e dedizione. L’umiltà è necessaria per trascendere l’ego, l’orgoglio e l’arroganza che ci portano a credere di sapere che cosa sia giusto e sbagliato. La mente non ha idea di che cosa sia la gioia, poiché essa è uno stato oltre la mente. La mente può solamente affondare nell’amore, ma non può esprimerlo, creare un’opinione, descriverlo. D’altra parte, è necessario dimenticare ragionamenti complessi e sistemi filosofici, poiché la Verità è semplice. A renderla così difficile da raggiungere è proprio la complessità che le cospargiamo sopra. Dobbiamo disfarci dei nostri schemi di pensiero, dei condizionamenti esterni e interni e di ogni pensiero su che cosa sia la felicità.

Abbiamo bisogno di apertura mentale per mettere in dubbio la nostra prospettiva e, con umiltà, arrenderla. Dobbiamo riconoscere che non sappiamo perché soffriamo e perché non siamo in pace. Finché crederemo alle interpretazioni della mente egoica, la gioia ci sfuggirà sempre di mano. Dopodiché passione e dedizione sono fondamentali in quanto attraverso esse possiamo motivarci e sviluppare l’intenzione di riempire il nostro cuore di gioia a qualsiasi costo e condizione. Ricorda che la gioia è dentro di te, al centro del tuo essere. Ciò significa che non devi fare nulla per raggiungerla. Devi solamente riscoprirla. E devi quindi rimuovere tutto ciò che si è sedimentato sul tuo cuore e impedisce alla gioia di risplendere libera.

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1 commento su “Come riempire il cuore di gioia”

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