Come smettere di preoccuparsi

Come smettere di preoccuparsi

Chissà che cosa penseranno gli altri di me. Che cosa succederà domani in riunione? Mi licenzieranno sicuramente. Quante volte la tua mente è stata assorbita da questo genere di pensieri turbinosi? E appena il disco è partito, sembra che non ci sia modo di fermarlo. E finisce che ci tormentiamo da soli con scenari catastrofici, immaginando quanto di più terribile potrà capitarci e vivendo in balia di remote possibilità create dalla mente. La preoccupazione è una costante nella vita odierna. Si tratta, per molti, di una vera e propria modalità di vita, alimentata dalla frenesia di oggigiorno, dai ritmi incalzanti e dalle routine infinite e zeppe di attività dall’ora del risveglio fino all’ora di andare a letto. Come puoi disfarti di questo mostro insopportabile che ti fa sentire oppresso e angosciato e ti lascia senza respiro? Come smettere di preoccuparsi?

In questo articolo vorrei darti alcuni preziosi consigli per aiutarti a liberarti di questo stress insidioso e sottile, che risucchia letteralmente la tua energia vitale. Smettere di preoccuparsi non è solo possibile, ma è auspicabile in una società frenetica come la nostra, dove i pochi momenti di pace tra una faccenda e l’altra sono sprecati lamentandoci, pensando a che cosa dobbiamo fare dopo e, soprattutto, finendo in un vortice senza fine di preoccupazioni. Se vuoi un po’ di relax nella tua vita, devi assolutamente leggere i prossimi paragrafi! Tranquillo, non ti toglierò via molto tempo. Cercherò di essere sintetico e di dispensarti suggerimenti senza troppi giri di parole! A questo punto non mi resta che augurarti buona lettura!

Perché siamo così tormentati da mille ansie e preoccupazioni?

La preoccupazione è un modo con cui il nostro cervello primitivo tenta di tutelarci dai pericoli imminenti o futuri, portandoci a elaborare delle possibili soluzioni, ma soprattutto a prendere tutte le precauzioni possibili per evitare pericoli reali o immaginari. Questo tipo di funzionamento del cervello è erede di un’epoca preistorica nella quale ci trovavamo costantemente in pericolo. Così, il nostro cervello si evolvette in modo da massimizzare le nostre probabilità di sopravvivenza. Ora, per quanto la maggior parte di noi sia piuttosto al sicuro e al riparo da leoni, tigri e predatori, la nostra mente non è cambiata molto. In realtà, è una fortuna che Madre Natura ci abbia dotato di una preziosissima neocorteccia, ma a quanto pare non la usiamo come dovremmo.

Il problema principale è che il nostro cervello non distingue tra pericoli reali e immaginari. Inoltre, la nostra mente ha creato una sorta di entità psicologica, chiamata ego, per cui accade che tutto ciò che mette a rischio la sua sopravvivenza come identità la fa sentire terribilmente in pericolo. Ed ecco che una bocciatura ad un esame può essere elaborata dal tuo cervello come un’esclusione dalla tua tribù col rischio di essere ucciso dai nemici. La nostra mente primitiva elabora le informazioni in maniera piuttosto grezza. E non discrimina tra minacce reale e minacce simboliche al nostro ego. Così, accade che in reazione a uno stimolo genera ansia, angoscia e preoccupazione. Allora come si può smettere di preoccuparsi?

Il miracolo della neocorteccia

Fortunatamente, come accennavo poco sopra, la natura ci ha dotato della neocorteccia, un “elaboratore” molto più sofisticato, grazie al quale possiamo a tutti gli effetti dominare i nostri impulsi, generare consapevolezza, insegnare alla nostra mente nuovi programmi e disfarci di quelli vecchi. Dunque, possiamo anche insegnare al nostro cervello a non preoccuparsi. Dobbiamo però fornirgli delle motivazioni sufficienti, altrimenti la parte primitiva della mente prenderà sempre e inevitabilmente il sopravvento. Quali sono queste motivazioni?

Le ragioni per cui preoccuparsi è inutile

Ecco le ragioni per cui preoccuparsi è, nel 99% dei casi, assolutamente inutile:

  • ti rovina la salute, l’umore e rende tristi le tue giornate: preoccuparsi ti sequestra enormi quantità di energia, creando un ambiente negativo e privandoti di ogni serenità. Se ti preoccupi non sarai mai in pace!
  • Non ti porta da nessuna parte. In altre parole, non ti permette di trovare soluzioni ai tuoi problemi. Al contrario, ti fa sentire bloccato e senza speranza.
    Crea un circolo vizioso. Più ti preoccupi, più rafforzi la tendenza a preoccuparti, e in questo modo sarà sempre più difficile intervenire!
    Non ti proteggono da nulla. La mente pensa di essere al sicuro quando è in modalità “ruminante”, ma in realtà questa è soltanto un’illusione. È chiaro, però, che senza un minimo di presenza mentale e di consapevolezza, l’energia delle preoccupazioni è tale da traghettarti in un oceano senza fondo.
  • Sono false. Intendo dire che il loro contenuto si basa su paure irrazionali, impulsi rozzi ed è cento volte lontano dal vero. La preoccupazione è uno dei modi più lampanti con cui la mente ti mente clamorosamente. Infatti, si tratta di un meccanismo di proiezione nel futuro di immagini insensate, problemi ingigantiti, eventualità remote. La probabilità che capiti ciò che suggerisce la preoccupazione è infinitesimale.
  • E anche se le preoccupazioni avessero un fondo di verità o anche fossero completamente vere… non ti aiutano certo a risolvere i problemi che prospettano. Quando mai preoccuparti per un esame ha aumentato il tuo voto? Anzi…
  • Preoccuparti pregiudica le tue prestazioni, poiché ti crea ansia e ti porta a comportarti come se il contenuto dei tuoi pensieri fosse vero. Quindi, se tu credi alle tue preoccupazioni, esse si realizzano! E non credo che tu voglia questo!

Come smettere di preoccuparsi una volta per tutte

A questo punto sarai curioso di sapere come smettere di preoccuparsi una volta per tutte. Sono pronto a offrirti i consigli, ma ti invito a non limitarti a leggerli e prenderli per buoni, ma a sperimentarli su di te e applicarli. Ecco che cosa puoi fare per smettere di preoccuparti:

  • Sviluppa l’intenzione di smettere di preoccuparti. La motivazione è fondamentale per approcciarsi a qualsiasi cosa. Se vuoi sapere come motivarti, ti invito a leggere il mio articolo al riguardo. In particolare, ti invito a immaginare come ti sentirai quando ti sarai liberato dalle preoccupazioni, quanto sarai in pace e come la tua vita scorrerà molto più leggera e spontanea.
  • Osserva durante il giorno come la tua mente tende a generare preoccupazioni. L’osservazione è potentissima poiché ti consente di riconoscere gli schemi mentali ripetitivi. Per aiutarti, a fine giornata puoi segnare su un foglio o su un tuo diario personale le preoccupazioni ricorrenti. Scrivi che cosa ti ha preoccupato di più, che cosa temi che possa succedere, quali sono i tuoi timori più profondi. Inoltre, l’osservazione ti consente di notare una piccola cosa… e cioè il fatto che non sei tu liberamente a cadere nelle preoccupazioni, ma la mente le genera e tu te ne fai assorbire, credendo alla tua mente e alimentando le preoccupazioni di energia dando loro attenzione (ricorda: laddove va l’attenzione, scorre l’energia). Nota questa tua tendenza a cadere nelle preoccupazioni e cerca di cogliere il momento esatto in cui ne vieni assorbito.
  • A questo punto, man mano che diventi più consapevole di quali preoccupazioni ti turbano e del modo in cui ti attraggono nel loro vortice, puoi iniziare a lavorare per distaccartene.

Ecco come smettere di preoccuparsi definitivamente con la presenza mentale

Ora conosci il tuo nemico, sei più consapevole delle sue strategie e sai che non devi dargli energia. Ma ora che hai studiato le mosse dell’avversario, che cosa puoi fare nella pratica per combatterlo e non dargliela vinta? La prima cosa che devi fare è mettere in discussione le tue preoccupazioni. Il tuo nemico non vuole che tu sappia che è un terribile bugiardo! Ma la tua mente ti racconta una sequenza di menzogne. Quindi il tuo compito principale è quello di smettere di fare la parte del credulone. Non devi credere alle tue preoccupazioni, perché non ti servono a nulla! Se hai un minimo di consapevolezza, quando ti ritrovi assorbito in una rete di preoccupazioni, tiratene fuori, e cioè torna presente! Fai un bel respiro e diventa consapevole del fatto che è in tuo potere la scelta di non dare energia alle preoccupazioni!

In questo modo, sottrai energia alla mente e ne acquisisci tu. Tu devi semplicemente fare lo sforzo di creare una piccola distanza fra te e la mente. Una certa tendenza ti obbliga a percorrere il girone delle preoccupazioni, ma se riesci a impadronirti un attimo della tua attenzione, puoi riuscire a lasciar andare e tirare un sospiro di sollievo! La tua consapevolezza è davvero potente! Attraverso la meditazione ma anche la semplice osservazione tu acquisti più potere e la mente diventa meno in grado di controllarti. Nel caso delle preoccupazioni, è importante che sia in grado di fare un passo indietro e respirare, poiché la loro energia è piuttosto subdola e se non sei sufficientemente vigile, esse possono facilmente assorbirti. Devi semplicemente esercitarti pazientemente e i risultati verranno. La presenza mentale è la chiave.

Altri consigli per smettere di preoccuparsi

Mentre ti alleni a rimanere presente e a sottrarti al dominio della mente, ti possono essere utili alcuni consigli nel breve termine:

Ti garantisco che se applicherai questi consigli le tue preoccupazioni eserciteranno molto meno potere su di te. La soluzione numero uno è la presenza mentale e la capacità di vivere nel presente, lontano dal rumore della mente. Per questo è necessario che ti eserciti a rimanere presente e a goderti pienamente il qui e ora. Grazie per la lettura! Iscriviti alla newsletter e seguimi su Facebook per rimanere aggiornato sui contenuti del Sentiero della Realizzazione!

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