Come superare ogni paura

La paura è uno dei blocchi maggiori allo sviluppo personale e spirituale. Ogni cammino evolutivo richiede la forza e il coraggio di affrontare le proprie paure. La paura si manifesta sotto forma di ossessioni e pensieri disturbanti, ansia, angoscia, panico, terrore, ipervigilanza, paranoie e fa scaturire altre forme di negatività, come la colpa, la rabbia e il senso di separazione. Oserei dire che la paura è alla base di tutte le altre emozioni negative. Essa è alla base di gran parte delle nostre azioni. Costituisce dunque un’influenza subdola e pervasiva. Ma come si può superare ogni paura? Qual è la soluzione a questa emozione che, se non gestita correttamente, causa enorme sofferenza, disagi e soprattutto impedisce la crescita? In questo articolo ti proporrò delle soluzioni a questo dilemma.

In psicologia esistono tantissimi metodi e tecniche per aiutare il paziente a superare la paura. Nei prossimi paragrafi non mi soffermerò sugli approcci terapeutici, ma tratterò la paura in modo più ampio, pur facendo riferimento ad alcune strategie provenienti dalla psicologia. Prima di darti dei consigli su come superare ogni paura, vorrei però parlare brevemente di che cos’è la paura, come nasce e si sviluppa, a che cosa serve, per poi soffermarmi brevemente sui vari tipi di paura più diffusi. Infine, andrò a suggerirti che cosa puoi fare nel concreto per vincere i tuoi timori e sbarazzarti di un nemico acerrimo del tuo sviluppo. Buona lettura!

Che cos’è la paura?

La paura può essere definita come un’emozione che sorge in reazione a una minaccia reale o percepita. Nello specifico, è una reazione di contrazione, di resistenza, con cui l’organismo mette in moto i propri sistemi di difesa. Essa è frutto della nostra eredità “bestiale”: in passato essa rappresentava un’arma potentissima per proteggersi da predatori e nemici. Quindi la paura ha innanzitutto un significato evolutivo, ed è per questo registrata come reazione inconscia nella nostra memoria collettiva e nel nostro DNA. Perché è importante sottolineare questo? Essenzialmente, per rendersi conto di come la paura è nella maggior parte dei casi inutile, in quanto è raro trovarsi veramente in pericolo di vita al giorno d’oggi, almeno nel nostro confortevole Occidente. Ma i nostri sistemi primitivi di difesa e le nostre “antenne” non sono cambiate da centinaia di migliaia di anni.

Infatti i tempi di evoluzione sono molto lunghi. Quindi dobbiamo accettare che determinati impulsi e meccanismi fanno parte della nostra natura. Ciò, ovviamente, non significa affatto arrendersi alla paura, ma soltanto riconoscere l’inevitabilità della sua esistenza. Al contrario, è perfettamente possibile gestire correttamente la paura e, in alcuni rari casi, è persino possibile trascenderla completamente. Ma prima di passare alle soluzioni, finiamo di definire la paura. La paura può derivare, come abbiamo accennato sopra, da una minaccia reale o percepita. Una minaccia reale è un predatore, un nemico, un assassino sul punto di ucciderti. Chiaramente, non è di questo tipo di paure che ci occuperemo: esse hanno un fondamento nell’istinto di sopravvivenza. Piuttosto, quelle che ci interessano sono le paure provenienti da minacce percepite.

Le paure immaginarie

Tale secondo tipo di paure è frutto di pura immaginazione. Sempre? Sì, oserei dire sempre. In che senso? Nel senso che se la tua vita non è minacciata in questo momento, non hai alcun motivo di temere nulla. E allora perché abbiamo comunque paura? Perché proiettiamo la nostra immaginazione negativa all’esterno, con il risultato di dare vita a paure insensate eppure intense e spesso paralizzanti. Questo tipo di immaginazione compulsiva, che assume generalmente la forma di preoccupazioni e angosce, fa credere al cervello di trovarsi in uno stato di pericolo (la mente infatti non distingue tra pericoli reali e immaginari). Quindi che cosa succede? Accade che il cervello ordina all’organismo di produrre gli ormoni della paura per prepararci a una reazione.

Il problema è che nella maggior parte dei casi questa reazione non ci sarà, perché il pericolo è solo immaginato. E ciò è deleterio per l’organismo, poiché le reazioni avvenute nel corpo prevedono un’azione. Se non agiamo, la paura si accumula nel corpo fisico. Ed ecco che dà vita a forme di ansia, sintomi fisici, allergie, agitazione e tensioni, stress e nervosismo e così via. Inoltre, degenera in altre emozioni negative, dalla depressione all’apatia, dalla rabbia al senso di colpa. Quindi forse è meglio che ci liberiamo di certe paure per vivere in salute e in armonia, non è vero? Ma quali sono queste paure immaginarie?

Quali sono le paure immaginarie?

Le paure immaginarie possono essere definite come le paure che sorgono per “difendersi” da una presunta minaccia simbolica. Le minacce simboliche sono minacce alla nostra identità, al nostro orgoglio, a ciò che crediamo di essere, a nostre convinzioni, ideali e valori che temiamo verranno intaccati dalla minaccia. Tuttavia, c’è da dire che le paure non servono al loro scopo: esse servirebbero a proteggerci da qualcosa, ma il più delle volte portano a far realizzare l’evento che temiamo. Ricorda infatti che la mente è davvero potente, e ciò che porti costantemente nella mente tende a realizzarsi all’esterno. Quindi la paura è un meccanismo di autosabotaggio o, addirittura, di autodistruzione.

Le paure immaginarie sono illusioni create dalla mente: non c’è nessun pericolo reale là fuori, eppure la mente proietta i propri timori all’esterno. Ma quali sono le paure immaginarie più diffuse e comuni nell’uomo moderno?

  • Paura del giudizio degli altri (questa sì che è grossa!)
  • Paura di parlare in pubblico
  • Fobie
  • Ossessioni sulla salute (paura del COVID?)
  • Paura delle situazioni sociali
  • Paura di essere abbandonati e di rimanere soli
  • Paura della morte

La paura della morte è la madre di tutte le angosce

La paura della morte può essere definita come la paura madre, dalla quale sorgono tutte le altre. Del resto, la paura della morte è implicita in ogni timore, ossessione e fobia. Spesso tale morte non è intesa fisicamente, ma in senso psicologico e simbolico: nel caso della paura del giudizio, ad esempio, si teme di vedere diminuita o spazzata via la propria immagine. Quindi alla base di tutte le angosce c’è la paura di morire. Quindi, liberandoti della paura della morte, tutte le altre paure si dissolveranno una dopo l’altra! I maestri illuminati scoprono che la propria natura è immortale e in questo modo ogni loro paura scompare. Raggiungere l’Illuminazione è l’ideale per superare ogni paura… Ma tranquillo, non devi per forza arrivare a quel livello per poter imparare a gestire efficacemente le tue paure.

Come superare ogni paura contemplando la tua morte…

C’è un esercizio che ritengo davvero efficace nell’aiutarti a superare le tue paure. Poiché esse nascono dalla paura di morire, come puoi cercare di liberarti di questa paura esistenziale? Contemplando la tua morte. Cioè, devi accettare che un giorno, non sai quando, morirai. Lo so che può sembrare macabro, ma non lo è affatto! Pensaci un attimo: la morte è l’unica cosa certa. E che senso ha temere qualcosa di inevitabile? Qualunque cosa tu faccia, non potrai evitare la morte (almeno quella del tuo corpo fisico). La nostra società rifugge la morte perché ne ha paura, la considera come un tabù, un argomento da cui stare lontani. Ma dimentichiamo che avere paura di morire significa, in fondo, avere paura di vivere. Infatti vita e morte sono inseparabili: ogni forma è temporanea e ha una scadenza.

…e scoprendo se c’è qualcosa di immortale

Ma c’è qualcosa di eterno, che non scompare mai, anche dopo che le forme si dissolvono? Questo lo devi scoprire tu. Ma non puoi affidarti a risposte preconfezionate, a credenze religiose o spirituali, a dicerie, a esperienze di altri. Devi realizzare tu la tua natura immortale. Non lo potrai mai sapere con certezza a meno che non viva direttamente l’esperienza di cui parlano i maestri. E in ogni caso, finché credi solo a livello mentale di essere immortale o anche se ne sei assolutamente convinto, ciò non significa che hai scoperto la verità e non ti libera totalmente dalla paura. In ogni caso, un cammino spirituale è fondamentale se vuoi eliminare le tue paure più profonde in modo permanente. Nel frattempo, però, ci sono altre soluzioni meno “trascendenti” per superare ogni paura. Te le svelo subito!

Come superare ogni paura con la tua presenza

Qual è il modo migliore per superare le tue paure? La soluzione secondo me più efficace consiste nel guardare alle tue paure per ciò che veramente sono. Innanzitutto, tu non sperimenti la paura: essa è solo un’etichetta mentale o linguistica applicata a un’esperienza. E qual è l’esperienza della paura? Essenzialmente, è un insieme di sensazioni fisiche accompagnate da pensieri e immagini mentali che proiettano all’esterno una potenziale minaccia. Scomporre la paura nei suoi componenti fondamentali è il primo passo per affrontarla al meglio. Quando provi paura, non etichettarla come tale, ma limitati a diventare consapevole dell’energia che senti dentro di te. Non preoccuparti dei tuoi pensieri: essi sono falsi, quindi non portare l’attenzione al loro livello, ma a livello delle tue sensazioni corporee. Focalizzati sui sintomi fisici della paura e porta lì la tua consapevolezza.

Se hai il coraggio e la fede di rimanere presente, la paura si dissolverà rapidamente. Tu non devi fare altro che essere il testimone e lasciar andare le tue resistenze interne. La mente farà di tutto per giustificare la tua paura e farti assorbire in essa, ma tu non devi fidarti di essa e tornare a prestare unicamente attenzione a ciò che sperimenti a livello corporeo. E ora puoi abbandonarti totalmente al momento presente: arrenditi all’esperienza, per quanto spiacevole o fastidiosa. Se privi la paura del suo contenuto mentale, essa non è peggiore di un mal di stomaco o di un dolore corporeo. Devi però avere fiducia in te stesso e nel potere della tua presenza consapevole. Ciò che rende dolorosa la paura non è l’emozione in sé, quanto le tue resistenze interne.

Come superare ogni paura con l’amore

Se la tua paura è molto forte, hai bisogno di un certo grado di fede e coraggio, ma tanto è più intenso è il tuo timore, tanto maggiore è il potenziale trasformativo. L’intensità della paura spesso ti priva dell’energia di affrontarla direttamente, per cui potresti non fidarti totalmente della tua presenza. Quindi in molti casi può essere opportuno arrenderti a qualcosa di superiore: all’amore. L’amore è davvero il rimedio più potente a tutti i mali. Puoi anche provare a illuminare con il tuo amore la tua ferita emotiva e lasciare che la paura si dissolva. Questo approccio è complementare al precedente: a ben vedere non c’è molta differenza tra i due, soltanto che il primo può essere definito come più “maschile”, il secondo come più “femminile”. Se porti la presenza sulla tua paura e contemporaneamente ti apri all’amore e hai fede, il tuo timore scomparirà in fretta.

Quando provi a rimanere presente sulla paura, sorgeranno diverse resistenze. Renditi conto che tali resistenze non sono tue, ma sono meccanismi di protezione della mente. Tu puoi scegliere se identificarti con esse oppure rimanere spettatore. Se scegli questa seconda opzione, la paura non potrà durare a lungo. La paura è tale finché non è osservata in presenza. Se illuminata dalla tua coscienza, si trasforma in oro e in un’emozione superiore. Presenza e amore sono le chiavi per sciogliere ogni nodo emotivo, compresa la paura più profonda. Oltre a questo, può essere opportuno che esamini le tue credenze inconsce: potresti avere delle convinzioni che ti portano a valutare la paura come utile o protettiva. La verità è che ogni paura non serve a niente, se non a peggiorarti la vita. Inoltre, ogni paura è un’illusione creata dalla mente.

Affrontare la paura è molto più sicuro che non farlo

Quindi puoi fidarti del fatto che affrontare la paura è assolutamente sicuro, molto più che non farlo. Infatti rimanere con le tue paure significa continuare a portare nella tua mente le tue minacce immaginarie. E ciò che è nella mente tende a realizzarsi… quindi ciò di cui hai paura effettivamente ha una buona probabilità di diventare reale. Ciò accade non perché la paura ha un fondamento, ma perché i tuoi pensieri agiscono da profezie autoavveranti. Quindi se hai paura di ammalarti, è assai probabile che succeda, quindi non ti consiglio di tenerti la paura! Si tratta di un enorme paradosso: finché temi che qualcosa accada, accade, mentre se lasci andare la paura, non accade più. Quindi, il modo per evitare che ciò che temi di più si realizzi è liberarti della paura!

Avere paura è seriamente un pericolo! Quindi, ciò da cui devi tenerti alla larga non sono gli eventi di cui hai paura, ma le tue stesse paure. Devi anche considerare che la tua mente esagera i pericoli, per cui ciò che pensi sia impossibile da affrontare in realtà può essere gestito in maniera piuttosto semplice, se solo non ti fai assorbire a tal punto dalla tua mente da proiettare minacce distruttive. Non puoi affrontare efficacemente le paure a livello mentale, poiché è proprio la tua mente a crearle. Quindi non è lo strumento adeguato. A livello mentale, come dicevamo, puoi soltanto rimuovere alcune credenze, in particolare riguardo al fatto che la paura abbia qualche utilità o che sia impossibile da superare. Al limite, puoi stare che se non affronterai le tue paure, esse diventeranno davvero reali e difficili da gestire!

Come superare ogni paura con una sana autostima

Infine, ovviamente alla base della gestione efficace di ogni paura è necessaria una sana autostima. Infatti una paura diventa ingestibile quando credi di non poterla superare. E tale senso di paralisi e disperazione deriva da un’immagine negativa di te. Se impari a fidarti di te stesso affrontare i tuoi timori sarà molto più facile! Per questo ti rimando al mio articolo su come migliorare la tua autostima. Una buona autostima è in grado di donarti il coraggio e la fiducia necessari per superare ogni tipo di paura. Una cosa fondamentale che devi realizzare è che sei effettivamente in grado di affrontare con successo ogni tipo di situazione. La tua mente potrebbe negare ciò, ma ancora una volta starebbe creando dei falsi pensieri! Quindi non credere alle tue paure, ma piuttosto credi in te stesso!

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