Lavora su di te e piangerai letteralmente di gioia.

Lavora su di te e piangerai letteralmente di gioia.

Lavora su di te e piangerai letteralmente di gioia. Cosa vuol dire innanzitutto lavorare su di sé per raggiungere l’autorealizzazione? Vuol dire liberare il proprio massimo potenziale, puntando alla crescita personale e raggiungendo le vette che portano fino all’Illuminazione. Come è evidente, si tratta di un percorso lungo e complicato, eppure affascinante e straordinario. Ma soprattutto è un viaggio che vale assolutamente la pena percorrere, perché ti cambierà la vita e ti renderà stabilmente felice e soddisfatto. E ti trasformerà a tal punto che avrai le lacrime agli occhi quando ripenserai agli sforzi fatti.

L’individuo realizzato

Ma com’è un individuo realizzato? Non immaginarlo come un essere superiore, che in virtù della sua grandiosità dispensa ordini a destra e a manca. Immaginalo piuttosto come una somma delle migliori qualità umane, incarnate con spontaneità e leggerezza. Il realizzato, infatti, incarna tali qualità poiché ha svolto un lungo e complicato lavoro su di sé per trascendere la propria personalità originaria, smussando di volta in volta i lati “negativi” del proprio carattere e sostituendoli con altri via via migliori.

Le qualità di un individuo realizzato

Quali sono le qualità che fanno la differenza tra un realizzato e un individuo ordinario? L’elenco sarebbe lungo, ma tra le principali abbiamo l’Amore, l’Umiltà, la Saggezza, la Gentilezza, la Pazienza e la Presenza. Una persona normale è in grado di sperimentare tutte queste qualità, poiché esse risiedono dentro di noi. Eppure non riesce ad impersonarle in ogni area della sua vita. Essa si ritrova costantemente inviluppata nelle maglie delle emozioni negative, che le sottraggono energia e le tolgono serenità, impedendole di raggiungere l’agognata pace interiore.

Come sviluppare queste qualità?

Buona parte di questo blog cercherà di rispondere a queste domande. Per adesso ti basti sapere che queste qualità, come già accennavo poc’anzi, sono delle naturali predisposizioni dell’essere umano. Il nostro compito è prendercene cura e farle fiorire e sbocciare come le piante del nostro giardino.

Chiudi gli occhi e… senti l’amore

Prova a chiudere gli occhi. Rilassati con alcuni respiri profondi. Richiama alla mente una delle qualità elencate prima, a tua scelta. Ti renderai conto di come le abbia già sperimentate, almeno una volta nella vita, a diversi livelli. Avrai provato sicuramente amore: pensa alla prima volta che ti sei innamorato/a. Avrai sperimentato affetto, gratitudine per qualcuno che ti ha fatto un favore, compassione per un caro sofferente. Rievoca una di quelle situazioni. Ora immagina che il tuo Amore possa esprimersi in maniera libera e pura, senza alcun condizionamento. Sentilo fluttuare dentro di te come parte integrante della tua natura umana.

Ripeti l’esperimento quante volte vuoi, finché non avverti una scintilla di passione dentro di te. E quando lo fai concentra tutta la tua attenzione sull’Amore e non pensare a nient’altro. Non ridicolizzarti e non vergognarti. Fatti guidare dal cuore.

Come far fiorire queste qualità? Due esercizi pratici.

Il problema di sviluppare queste predisposizioni consiste nel fatto che l’unico modo per farle germogliare è nutrirle con sentimenti e qualità simili. Se vuoi diventare amorevole, devi sviluppare amore, ma se credi che l’Amore non sia già dentro di te come pensi di poterlo espandere? Per cui l’unico modo è partire da ciò che hai già. Ad esempio potresti iniziare tenendo un diario della gratitudine, sul quale ogni giorno riporti un elenco di cinque cose di cui sei grato. Puoi visualizzare ogni volta che vuoi un evento in cui hai provato un sentimento sincero di apertura verso qualcuno.

Ciò che cerchi è dentro di te

Riprenderemo questi argomenti più avanti. Ora ti basta sapere che tutto ciò che cerchi è già dentro di te: tutte le filosofie, da quelle orientali a quella dell’Antica Grecia, sono d’accordo sulla verità di questa affermazione. Anch’io, da scettico come sono, l’ho messa più volte in dubbio, ma per ora ho trovato solo conferme dentro di me e nella mia esperienza, e man mano che approfondisco il lavoro su di me, più mi rendo conto della sua veridicità.

Tu sei l’artefice della tua crescita

Il nostro cuore è come un giardino non curato: se saprai prendertene cura potrai vedere maturare i suoi frutti. Se è vero che ciò che cerchi è già dentro di te, ne deriva che tu sei l’artefice del tuo percorso di crescita e nessuno può sostituirsi a te in tale cammino. Da ciò discende che tu sei il solo responsabile del tuo viaggio. Potrai chiedere indicazioni e consigli, ma alla fine sarai tu a decidere dove andare.

Fatti guidare dal cuore

Ma ricorda una cosa essenziale: l’unica guida di cui ti potrai fidare sarà il tuo cuore (occhio a non ingannarti!). Dunque è bene che sviluppi via via questo sesto senso che la società odierna sta calpestando, ma che è sempre lì ad aiutarti e a guidarti. Il tuo cuore ti dirà se stai procedendo nel sentiero giusto o se sei finito/a in una radura senza sbocchi.

Nota i tuoi sentimenti

Come puoi capire se stai progredendo nel tuo cammino per la realizzazione? Semplicemente noterai dentro di te sentimenti positivi con sempre maggiore frequenza (occhio anche qui agli inganni!). A quel punto potrai usare tali stati d’animo come mappa per proseguire il percorso che, ti ricordo, non ha una vera e propria meta. Al limite può essere suddiviso idealmente in delle tappe esemplificative che servano da punto di riferimento.

Lavora su di te e piangerai letteralmente di gioia.

Cosa comporta la scelta di intraprendere questo cammino? Dipende. Potresti dover fare alcune rinunce, ma non ti preoccupare per questo. Si tratta essenzialmente di ridurre il numero delle attività della giornata per abbracciare uno stile di vita minimalista, senza essere costretto a rinunciare al comfort della vita odierna. Al limite dovrai eliminare alcuni stimoli, o apportare alcuni miglioramenti senza che questo sconvolga completamente la tua vita. La cosa importante infatti non è cambiare la superficie, ma trasformare la tua interiorità. Ti ricordo ancora che piangerai letteralmente di gioia quando ripenserai agli sforzi fatti. Non certo rimpiangerai le piccole rinunce o i sacrifici.

Dubita, dubita e dubita!

Per ora ti ho dato solo alcune indicazioni di massima: un solo articolo non è sufficiente per fornirti abbastanza materiale per il tuo percorso di crescita. Ti ricordo che quando si tratta di argomenti del genere, è facile cadere nelle trappole di qualche finto guru, come del resto è semplice ingannarsi da soli, fraintendere determinati messaggi o prendere per buono tutto ciò che viene detto senza metterlo in discussione, per cui ti chiedo di mettere in dubbio qualsiasi cosa trovi su questo sito, e ti invito a confrontare altri siti, libri e video per avere una visione d’insieme: per questo lavoro è necessario godere di numerosi punti di riferimento e non affidarsi ad uno soltanto. Se vuoi ottenere l’autorealizzazione, visita anche:

https://www.actualized.org/

https://saveriovalenti.it/

https://www.crescita-personale.it/

Questo è soltanto un articolo di introduzione: per ulteriori approfondimenti su come raggiungere l’autorealizzazione clicca sui vari link nella pagina.

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1 commento su “Lavora su di te e piangerai letteralmente di gioia.”

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