La chiave per smettere di soffrire

La chiave per smettere di soffrire

Qual è la chiave per smettere di soffrire e lasciar andare completamente il proprio dolore?

Nessuno e niente al mondo ha potere su di te. L’unica responsabilità di come ti senti è tua. Nessuno ha il potere di darti felicità o di togliergliela: solo tu puoi cedere questo tuo potere. Per riappropriarti del tuo potere, assumiti la totale responsabilità delle tue proiezioni: osserva la tua mente e vedi come tende a incolpare, accusare e attaccare persone, cose e situazioni. E vedi come questa tendenza derivi dal carico di negatività che porti dentro di te a livello mentale ed emotivo, che deriva a sua volta da un senso di malessere esistenziale, che è l’angoscia e la colpa della credenza egoica nella separazione dall’Amore.

Quando proietti, nota che perdi la pace non per il fatto accaduto, ma per la tua interpretazione. Quindi tu sei responsabile di scegliere come ti senti. Normalmente scegliamo inconsciamente, perché siamo inconsapevoli. Ma possiamo diventare consapevoli di come siamo sempre noi a creare il nostro dolore. Se così non fosse, saremmo degli schiavi. Ma non siamo vittime del mondo. Dopo esserti assunto la responsabilità delle tue proiezioni e del tuo dolore, lascia andare i tuoi giudizi e chiedi al tuo cuore di aprirti alla visione dell’Amore. Questa è la chiave per la pace interiore e per tornare a essere padroni di sé, liberi e gioiosi, indipendenti e felici.

La chiave per smettere di soffrire: i passi verso la pace

Ecco quali sono in breve i passi verso la pace e per smettere di soffrire:

  1. Osserva la tua mente e nota il suo bisogno compulsivo di incolpare e accusare qualcuno o qualcosa della propria sofferenza.
  2. Nota che accusare il mondo del tuo dolore significa perdere la possibilità di risolverlo. Secondo l’ego infatti per smettere di soffrire bisognerebbe cambiare il mondo. Ovviamente non è possibile cambiare il mondo, e anche se fosse possibile, il dolore si ripresenterebbe sotto altre forme, perché il problema di base non è stato individuato.
  3. E qual è il problema di base all’origine della sofferenza? Ovviamente è il fatto che il dolore è già presente dentro di te, non per via di qualcosa che è successo nel mondo, ma perché è un carico che porti dentro come croce esistenziale per la credenza di essere separato. Non si tratta di una punizione, ma di una scelta di cui ognuno di noi è responsabile, per quanto il nostro ego ci faccia credere che noi siamo le vittime del mondo.
  4. Nota quindi come accusare il mondo solo apparentemente ti dia sollievo, ma in realtà rinforza il tuo dolore.
  5. A questo punto assumiti la responsabilità delle tue proiezioni e interpretazioni. Ammetti umilmente che sei tu che stai creando il tuo dolore e il tuo inferno. Ciò può essere difficile da credere, eppure è la chiave per la tua liberazione dalla sofferenza.
  6. Una volta che ti sei assunto davvero la responsabilità, puoi chiedere a Dio che ti sia offerta la visione corretta della realtà.

Come liberarti dalla sofferenza in breve

In sintesi, il tuo compito è quello di assumerti la responsabilità delle tue proiezioni, vedendo il costo che ti causano e la sofferenza che ti creano, per cercare un’altra via di salvezza dal tuo dolore. E a quel punto puoi lasciar andare le tue proiezioni al tuo cuore o a Dio o a una qualsiasi figura amorevole o a un simbolo di pace e amore. Questa è l’essenza del vero perdono: il perdono è la correzione delle proprie percezioni errate, che derivano dalle proiezioni e interpretazioni della nostra mente. La via di uscita dalla sofferenza è in gran parte una questione di visione e consapevolezza: soffriamo perché crediamo nelle illusioni della nostra mente. E l’illusione più grande in cui crediamo è quella di essere individui separati, mortali e vulnerabili.

Dopotutto, se sapessimo di essere puro spirito, perché dovremmo sentirci minacciati anche dall’assassino più crudele? A farci avere paura e farci soffrire è la nostra percezione di vulnerabilità e piccolezza, ma è proprio questa percezione a dover essere messa in discussione più di tutto, poiché è completamente falsa! Come dicono tutte le tradizioni spirituali, l’ego è un fantasma che non esiste, eppure noi crediamo alle sue menzogne prendendole per oro colato! La chiave per smettere di soffrire consiste nel ricercare la Verità con umiltà e con la disponibilità a mettere in dubbio i propri valori, le proprie credenze e le proprie interpretazioni. Finché rimaniamo dentro le nostre illusioni, sarà molto difficile trovare pace!

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