la lettera della gratitudine

La lettera della gratitudine

Oltre a tenere un diario, puoi esprimere gratitudine attraverso una lettera. La scrittura è una potente arma terapeutica. Ti permette davvero di aprire il tuo cuore. Voglio proporti un esempio di lettera della gratitudine. Spero possa esserti di aiuto e sostenerti nei momenti di difficoltà. Leggila ogni volta che ne senti il bisogno. Scrivine una simile quando vuoi.

La lettera della gratitudine: sono grato per…

Sono grato per il primo momento in cui mi sveglio, quando tutto non ha ancora una forma stabilita. Adoro quell’istante iniziale in cui si intrecciano gli stati del sogno e della sveglia. Sono grato per i ricordi dei sogni che si affacciano alla mente come primi pensieri. Sono grato per le preoccupazioni che balzano all’improvviso dal nulla e mi fanno provare la bellezza di essere vivo e attaccato all’esistenza. Quando metto i piedi fuori dal letto, sono grato per il corpo che mi sostiene. Mi meraviglio per come sia possibile che all’interno del mio organismo avvengano all’unisono milioni di reazioni chimiche che fanno di me quel che sono. Sono grato per la stanza che mi accoglie e mi fa sentire al sicuro. Ringrazio per avere un tetto sotto cui dormire.

Sono grato per i progetti che ho in mente e ai quali posso lavorare. Mi sorprendo per quanto è sofisticata la mente e mi consente di svolgere attività complesse. Mi rendo conto che tutta la vita è un miracolo. Poi mi guardo intorno e vedo che tutto è meraviglioso. Quando le preoccupazioni mi assalgono di nuovo, mi ricordo che non ha senso cadere in loro balia poiché tutto è stupefacente. Sono grato per le emozioni che provo e la varietà infinita di stati d’animo che posso sperimentare. E quanto è sorprendente l’infinito intrico di sensazioni e percezioni! Mi guardo ancora intorno e mi chiedo come sia possibile non essere grato. Quando la mia mente pensa a ciò che le manca, mi ricordo di tutto ciò che ho e come attorno a me vi sia abbondanza. Sono grato per non avere, in fondo, bisogno di nulla se non essere me stesso.

Sono grato per tutto

Ora penso: per che cosa non posso essere grato? Quando soffro, mi viene voglia di rifiutare questa domanda. Ma appena mi libero dalla sofferenza, divento consapevole di come quella stessa sofferenza mi sia stata d’aiuto. Sono grato per la mia sofferenza, poiché è mia maestra di vita. Se soffro, so che devo rinunciare a qualcosa. O accettare. Oppure lasciare andare. Sono grato della mia coscienza, che è l’unica cosa certa. Sono grato di come il mio Io sia e sia consapevole. Mi sorprendo di come tutto nella coscienza va e viene e io rimango come testimone consapevole. Sono grato per questa insondabile consapevolezza alla base della mia esperienza. Sono grato per il solo fatto di poter fare esperienza del mondo. Non darò più per scontato il mio Io. Mi farò avvolgere dal mistero di tutto, come quando ero bambino.

Sono grato per il fatto di poter indagare me stesso e trovare la verità dentro di me. Sono grato per il disegno intelligente dell’Universo. Mi sorprendo per come la realtà attorno a me sia stabile e illuminata dalla mia stessa consapevolezza. Sono grato per quanto tutto sia interconnesso in modo tanto armonioso quanto caotico. Mi stupisco per il fatto di avere il punto di vista di un essere umano unico e irripetibile. Sono grato per qualunque cosa si trovi attorno a me. Sono grato di poter essere grato e anche di non poterlo essere. Tutto sembra avere un perché e ciò mi meraviglia ancora di più. Sono grato per te che stai leggendo questo articolo, perché mi dai la forza di continuare a scrivere. Sono grato se continuerai a leggere e sarò grato anche se non lo farai. Tutto va bene ed è perfetto così com’è.

Sono grato di regalarti la lettera della gratitudine

Perché perdere il fascino della realtà per compiacere un ego piccolo e limitato? L’ego ci permette di essere ingrati, ma sono grato anche per questo. Ti regalo la lettera della gratitudine e sono grato per poterlo fare. Sarò grato quando la leggerai di nuovo ma anche se la vorrai gettare via. Perché essere grato soltanto per ciò che ci compiace quando possiamo accettare tutto incondizionatamente? Sono grato per la possibilità di scrivere questa lettera della gratitudine. Adoro il rumore dei tasti mentre scrivo. Amo quando finisco nel flow e tutto accade spontaneamente. Sono grato per ciò che mi piace e ciò che non mi piace. Sono grato per le cose che mi fanno crescere, per le sfide della vita e quando sono messo alla prova. E sono grato per le mie paure, le mie ansie e i miei stress, perché sono il materiale di base per il mio sviluppo.

Sono grato per ciò che mi infastidisce e mi ripugna, poiché mi spinge fuori dal mio comfort per ampliare la mia prospettiva. Sono grato per i giudizi e i rimproveri, poiché mettono alla prova la mia consapevolezza. E sono grato per il fatto di poter espandere la mia consapevolezza. Sono grato per poter crescere e per poter rimanere come sono. Qualunque cosa io faccia, dica, pensi, sono grato. La gratitudine è infinita e non ha alcun limite. Sono grato per la gratitudine e per come essa mi dia entusiasmo e vitalità. Sono grato per tutto ciò che mi circonda e che appare sotto i miei sensi. E sono grato per l’immensità delle cose di cui posso essere grato. Leggi questa lettera quando ti senti depresso, apatico o demotivato. Lascia che la gratitudine fiorisca in te. Grazie per la lettura!

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