La scala di Hawkins

La scala di Hawkins

Se hai bisogno di una mappa sofisticata ma allo stesso tempo semplice per misurare il tuo livello di coscienza e progredire spiritualmente, la scala di Hawkins fa al caso tuo. Si tratta di un modello che misura i vari livelli di consapevolezza umana, descritto dal dottor David Hawkins nel suo libro Power vs Force. Utilizzando delle tecniche tratte dalla kinesiologia, il dr. Hawkins ha elaborato una scala che identifica 17 livelli di coscienza, attribuendo a ciascuno di essi un numero logaritmico da 0 a 1000. I livelli dallo 0 al 200 sono contrari alla vita e sono legati alla semplice sopravvivenza. Al di sopra del livello 200, gli stati di coscienza sono favorevoli alla vita e permettono la massima espressione umana.

I primi livelli della scala di Hawkins

Vergogna (20). Il primo livello di coscienza è quello più vicino alla morte. Chi vive nella vergogna si sente completamente inutile, non ha alcun motivo di vivere ed è continuamente tentato dal suicidio. Pensa di non meritare nulla e vive da reietto della società, totalmente emarginato.

Colpa (30). Nella colpa c’è un maggior grado di energia, ma l’individuo che si trova in questo livello di coscienza potrebbe avere sempre tendenze suicide e autolesioniste, di autopunizione e autocondanna. Mentre la vergogna riguarda l’intero essere e si basa su un senso totalizzante di non valere nulla, la colpa è lievemente più specifica e leggermente meno distruttiva.

Apatia (50). Nell’apatia l’individuo è privo di qualunque motivazione, forza di volontà e soprattutto è senza speranza. È rassegnato alla propria condizione miserabile e si sente completamente intrappolato e senza via di uscita. Vive alla mercé di uno stato di desolazione e disperazione. Alcuni senzatetto versano in questa condizione.

Afflizione (75). In questo livello di coscienza nasce un minimo di speranza, ma a dominare è il rimorso. Una persona in tale stato tende a rimuginare continuamente sul proprio passato da vittima, sulle proprie perdite e miserie. È in uno stato di cupa depressione e inconsolabile tristezza e sconforto.

Paura (100). A questo livello c’è un grado molto maggiore di vitalità. Infatti una persona dominata dalla paura è proiettata verso il futuro ed è molto più speranzosa. Le sue azioni sono tese a proteggere se stessa e a massimizzare le proprie chances di sopravvivenza. Ma la vita di una persona in questo stato è dominata da ansia, preoccupazioni tormentose, continua angoscia e immaginazione negativa. Purtroppo molte azioni della massa provengono da questo stato e la paura è alla base delle scelte di troppe persone. Un individuo in questo stato si sente continuamente minacciato ed è focalizzato costantemente sulla propria sicurezza e incolumità.

Desiderio (125). A questo livello l’individuo è animato dalla brama di raggiungere determinati risultati, un certo status, una fama, potere e possessi. Esso è in realtà l’altra faccia della paura. Ovviamente, non bisogna confondere i desideri più bassi e materiali connessi con la sopravvivenza e l’ingigantimento dell’ego con i desideri di autorealizzazione e i sogni, che generalmente nascono da un livello superiore.

Rabbia (150). A questo livello l’energia aumenta notevolmente, ma tende a rivolgersi distruttivamente verso l’esterno. La rabbia porta all’odio e al rancore, alimenta guerre, conflitti e tensioni, vendette e un senso di ribellione e giustizialismo. A partire dalla rabbia sono nate nel corso della storia numerose rivolte, con effetti in parte positivi, ma in generale l’ira tende ad essere poco costruttiva. Essa però tende ad essere seducente per molti poiché contiene il succo della vendetta, il piacere dell’ingiustizia e del vittimismo giustizialista e, non da ultimo, il “nettare” della lamentela, a cui è davvero difficile rinunciare.

Orgoglio (175). Una persona orgogliosa si prende maledettamente sul serio. Trae piacere dalle proprie qualità, ma allo stesso tempo non riconosce di poter sbagliare, avere punti deboli o di essere criticato. Infatti è un individuo profondamente insicuro e dipendente dall’approvazione altrui e bisognoso di gratificazioni esterne. Il fatto che doni un falso senso di compiacimento e una falsa sicurezza lo rende però seducente e rinunciarvi non è affatto semplice.

I livelli di coscienza favorevoli alla vita

Coraggio (200). Segna uno spartiacque fra i livelli inferiori contrari alla vita e quelli superiori, favorevoli a essa. Una persona coraggiosa è consapevole delle proprie capacità e potenzialità. Pur avendo delle paure, è in grado di affrontarle efficacemente e di non farsene dominare.

Neutralità (250). Una persona in questo stato vive secondo il vivi e lascia vivere. È in linea di massima indifferente rispetto a ciò che accade nel mondo e ciò li consente di non prendere la vita troppo sul serio. In questo modo rimane abbastanza centrata, ma allo stesso tempo le manca la forza per costruire una vita piena e soddisfacente.

Buona volontà (310). In questo stato un individuo riesce a convertire le proprie potenzialità, i propri sogni e desideri in progetti concreti. È animato da un genuino desiderio di adempiere a una missione, è entusiasta e volenteroso. Si focalizza sul positivo ed è spinto da una forza costruttiva e generatrice.

Accettazione (350). A questo livello un individuo si rende conto che la fonte della felicità è al suo interno. È dunque responsabile del proprio stato interiore e cerca di accettare la realtà nella sua totalità, cercando di fluire nel qui e ora.

Ragione (400). È il livello dei grandi filosofi e scienziati. Essa contribuisce al progresso disinteressato dell’umanità. È la qualità più elevata che può essere raggiunta dalla sola mente. La ragione è anche la vittoria della parte superiore dell’uomo sulle passioni e sull’animalità, e consente dunque di elaborare sistemi per il bene del mondo senza la brama di ottenere vantaggi personali. La società odierna tende a non avanzare oltre questo livello.

I livelli più elevati della scala di Hawkins

Amore (500). Questo livello è molto raro. È tipico delle persone con il cuore aperto e riempito di amore. Un individuo a questo livello dona gratuitamente e ama incondizionatamente, senza desideri personali. A questo livello inizia a essere sperimentata una gioia che non è di questo mondo e si vivono emozioni superiori, dalla compassione alla gratitudine.

Gioia (540). A questo livello il grado di connessione con il divino aumenta notevolmente, tutto accade senza sforzo e si vive in uno stato di perenne gioia ineffabile.

Pace (600). La pace è un livello davvero alto, nel quale l’Io individuale tende a scomparire e a essere assorbito nel tutto. La meraviglia e la perfezione del mondo sono percepiti in modo sempre più pervasivo.

Illuminazione (700-1000). È il livello dei grandi maestri spirituali, nel quale si diventa tutt’uno con il divino. In questo stato si sperimenta una beatitudine paradisiaca e le cose di questo mondo diventano completamente irrilevanti. Si vive in perenne connessione con l’Universo e colmi di amore, gioia e pace.

Grazie per la lettura! Ti consiglio di usare la scala di Hawkins per valutare il tuo livello di evoluzione spirituale. Iscriviti alla newsletter e seguimi su Facebook per rimanere aggiornato sui contenuti del Sentiero della Realizzazione!

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