la trappola dei sensi di colpa

La trappola dei sensi di colpa

Quante volte ti sei pentito amaramente di ciò che hai fatto o pensato? Quante volte hai rimpianto il tuo comportamento e ti sei detto che avresti potuto agire in altro modo? In questo articolo parleremo della trappola dei sensi di colpa, di come essa sia perlopiù un inutile meccanismo primitivo, ti causi sofferenza e di come ti impedisca di crescere. Ti suggerirò delle soluzioni su come liberarsi da questa schiavitù e ti presenterò un’alternativa più efficace rispetto alla colpa.

Qual è la funzione della colpa?

Ti sei mai chiesto quale sia l’obiettivo del senso di colpa? Non serve affatto a ciò che pensiamo. Infatti essa non ti permette di ripristinare la situazione passata. La colpa non ti consente di ricreare l’equilibrio perduto e soprattutto non ti può far tornare indietro nel tempo per evitare che tu commetta lo stesso errore. Essa è, piuttosto, un meccanismo di difesa che ci protegge dal rifiuto sociale. Se infatti proviamo colpa per qualcosa, tendiamo ad assumere un atteggiamento vittimistico, che invita i nostri consociati a perdonarci e a continuare a prendersi cura di noi.

Chi è divorato dai sensi di colpa, in effetti, cerca pietà dal proprio gruppo di appartenenza. Dunque la colpa non è, come viene spesso detto, un sentimento nobile di un cuor di leone. Non è, nemmeno, alla base di un atteggiamento altruista. Essa è in realtà una manifestazione di egoismo, con cui un individuo si ripara dal rischio di essere condannato o allontanato dal gruppo. Oggi tale meccanismo non è così evidente, ma è comunque chiaro che si tratta di un residuo primitivo di una modalità di sopravvivenza.

La colpa non serve all’uomo moderno

Salvo che ti trovi in una tribù e la tua vita è costantemente minacciata da pericoli di ogni sorta, il meccanismo della colpa non ti serve. Puoi disfartene subito, senza pensarci due volte. Ma so che probabilmente non lo farai. E anche se proverai a farlo, ciò non ti impedirà di sentirti in colpa in futuro. Infatti la colpa è la diretta discendente della paura del rifiuto. Dunque, tendenzialmente provi colpa per tutto ciò che viene condannato dalla società o dal tuo gruppo di appartenenza, in quanto essa ti protegge dalla loro condanna. Quindi apparentemente la funzione della colpa è importante e sradicarla potrebbe essere dannoso. In realtà, però, la colpa non serve all’uomo moderno. Semplicemente, proprio perché si tratta di un meccanismo di difesa primitivo, essa va eliminata, o perlomeno va sostituita con qualcos’altro. La sua funzione originaria non serve più ai nostri scopi

La trappola dei sensi di colpa ti impedisce di crescere

Ti dirò di più: la colpa è un ostacolo alla tua crescita. Infatti tanto più ti difendi con essa perpetui un meccanismo inutile e controproducente. Ciò è tanto più vero quanto maggiori sono i tuoi sforzi di maturare e liberare il tuo potenziale. Non puoi, in questo caso, continuare a rimanere schiavo dei sensi di colpa. Rischieresti di perdere delle enormi possibilità di crescita. La colpa è un segnale di immaturità. Finché siamo bambini, essa esaudisce il suo compito a meraviglia. Ma trascorsa l’infanzia, ci mantiene nella zona di comfort e ci manipola al punto da spingerci a rinunciare a possibilità grandiose. Ma qual è la credenza limitante che ci porta a considerare la colpa utile?

Crediamo che la colpa spinga all’azione

La credenza con cui ci illudiamo è la considerazione che la colpa abbia uno scopo, e cioè spingerci all’azione. Ma si tratta di una convinzione fuorviante: infatti sentirti in colpa non può far rivivere il passato. Qualunque cosa abbia fatto, compresa l’azione più terribile, la colpa non ti farà tornare indietro. Infatti la colpa non spinge all’azione, tanto più che l’azione è già stata compiuta. Essa costringe all’inerzia e all’inoperosità, in quanto la colpa ci fa trovare giustificazioni per non agire. La colpa ti impedisce di agire in modo maturo. Inoltre fatti passare l’idea che la colpa sia una prerogativa di una persona sensibile agli altri o emotivamente premurosa. Si tratta soltanto di un meccanismo di protezione del sé: nulla di più, nulla di meno.

La colpa ti distrugge

Non solo la colpa è inutile, ma è addirittura distruttiva. Essa ti divora e ti causa sofferenza insensata. Quando sei vittima dei sensi di colpa, la tua concezione di te diminuisce, i tuoi pensieri diventano negativi e il tuo corpo accumula tensioni emotive. La colpa ti riduce a brandelli, ti rovina la salute e può portarti a compiere azioni sconsiderate (in questo senso la colpa spinge all’azione!). Può paralizzarti e renderti depresso e sconsolato. Per questo oltre a non servirti, provare colpa non ti conviene affatto, se tieni alla tua salute. A questo punto, però, potresti chiedere come puoi eliminare la colpa.

Dalla colpa alla responsabilità per liberarti dalla trappola dei sensi di colpa

Piuttosto che eliminare la colpa, devi sostituirla con una nuova mentalità. Per evitare la trappola dei sensi di colpa, alcuni adottano un atteggiamento “menefreghista”, pensando in questo modo di superare i propri problemi. In realtà il “menefreghismo” è comunque un atteggiamento difensivo, per quanto abbia delle sfumature aggressive e ribelli. Il ribelle è colui che più subisce i sensi di colpa. Al posto di provare colpa o diventare ribelle, devi sviluppare un atteggiamento proattivo. Devi cioè assumerti la responsabilità di quanto hai fatto (qualunque cosa abbia fatto) e pensare a che cosa puoi fare da ora. In pratica, anziché focalizzarti sul passato e sui rimpianti, dovrai concentrarti sul futuro. Dovrai riflettere su che cosa puoi cambiare da questo momento in avanti. Per farlo, puoi seguire queste tre fasi:

  • Ammetti l’errore
  • Pensa a come puoi intervenire
  • Agisci

Ammetti la colpa se sei responsabile

Ammettere la colpa non è un atto di debolezza. Anzi, richiede coraggio e autocontrollo, poiché non è facile ammettere un errore a se stessi e soprattutto di fronte a chi ha subito il torto. In ogni caso, se hai fatto del male a qualcuno, potrebbe essere necessario che tu ammetta il torto commesso. La trappola dei sensi di colpa ti risucchia nel momento in cui non vuoi assumerti la responsabilità di ciò che hai fatto. Se hai commesso un errore, l’unica cosa sensata che puoi fare è ammetterlo candidamente, senza paura. Da quel momento in poi, mantenere la mente nel passato non farà altro che farti perdere tempo ed energia. Non puoi fare altro che riconoscere di aver sbagliato. In breve, devi scusarti.

Per fare questo hai bisogno di rinunciare al tuo orgoglio, che si nutre di perfezionismo e non consente sbagli. Il nostro ego, infatti, non vorrebbe che noi ammettessimo i nostri sbagli, perché ciò viene avvertito come una minaccia alla nostra sopravvivenza. In particolare, se la tua infanzia è stata turbolenta e i tuoi errori non venivano perdonati facilmente, ti sarà difficile rimuovere questo programma dalla tua mente. Ma puoi comunque farcela con un po’ di sforzo. In ogni caso, non sempre ammettere la colpa ha senso: possono esserci delle occasioni in cui vieni incolpato di qualcosa senza aver commesso il fatto. In questo caso potresti comunque cadere nella trappola dei sensi di colpa, poiché la mente non discrimina tra realtà e fantasia e interpreta la minaccia dell’accusa come reale.

Focalizzati sulla soluzione

La cosa migliore da fare per liberarti dai sensi di colpa è, di volta in volta, focalizzarti sulle possibili soluzioni. Se hai commesso un errore e ti ritrovi assorbito nella trappola, fai un passo indietro. Tirati fuori dalla maglia di pensieri negativi. Cerca di recuperare la serenità. Dopodiché chiediti: “Che cosa posso fare ora?“. Il tuo obiettivo è concentrarti su una via di uscita dalla colpa. Come puoi riscattarti? Che cosa puoi fare per liberarti dal peso? In molti casi potrai intervenire con una soluzione concreta.

Se sei responsabile di un incidente, puoi contribuire a portare un po’ di pace presso le vittime. Non rimanere focalizzato sul problema: una volta che ti sei scusato, non devi trovare giustificazioni. In alcuni casi la soluzione migliore è semplicemente lasciar andare. Ci sono delle situazioni in cui non puoi intervenire e in questo caso il riscatto deriva soltanto dalla tua volontà di rimanere nella pace e dalla tua consapevolezza di come sentirti in colpa non avrebbe senso.

Agisci

Una volta che hai trovato una soluzione, non temporeggiare. Non farti assorbire ancora nella trappola dei sensi di colpa. Scegli di uscirne fuori mettendo a frutto le tue idee. Trasforma la soluzione in un’opera concreta. Non puoi rimanere con le mani in mano a tormentarti e a torturarti. Agisci secondo le tue possibilità e secondo quanto è in tuo potere. Quando lo fai, ricordati che ti stai riscattando. Non farti ingannare da pensieri del tipo: “La mia colpa è troppo grave e qualunque cosa io faccia non posso riscattarmi” o “Non posso fare nulla di utile. Sto agendo solo per liberarmi dal peso”. In ogni caso, se non ci saranno soluzioni sensate, ricordati che provare colpa è una tua scelta (anche se inconsapevole). Dunque puoi decidere quando liberarti del fardello semplicemente lasciandolo andare.

Come liberarti per sempre dalla trappola dei sensi di colpa

Per liberarti in modo definitivo dei sensi di colpa, devi capire qual è il motivo principale per cui la provi. La ragione di base, abbiamo detto, è la paura del rifiuto. La colpa ti permette di sopravvivere alla condanna e alla disapprovazione. Superare la paura del rifiuto vuol dire arrendersi all’ignoto. Infatti quando eravamo organizzati in tribù non sapevamo che cosa sarebbe potuto accaderci se fossimo stati rifiutati. Oggigiorno ciò che temiamo è di perdere la nostra reputazione, la nostra identità, la nostra stima degli altri e la loro fiducia. Il problema, purtroppo, è che non possiamo derivare la nostra sicurezza dalla fiducia altrui. Gli altri possono sostenerci, ma dipendere dagli altri ha un costo enorme e ci impedisce di crescere.

Se diventerai del tutto indipendente da un punto di vista psicologico ed emotivo, potrai liberarti del senso di colpa e agire responsabilmente, sia per evitare gli errori sia per ripararli. Per rimuovere per sempre la trappola dei sensi di colpa devi diventare tu il protagonista della tua vita. Non devi dipendere da nessuno per essere felice e completo. Non devi aver bisogno di difenderti con meccanismi obsoleti e improduttivi. Scegli ora di essere libero. Anche se ti sembra di non potercela fare, puoi sempre decidere di assumerti le tue responsabilità. Il peso della colpa è più doloroso, in fin dei conti, anche se nel breve termine pare che rimanere vittime sia più semplice e confortevole. Non a caso sono in molti a preferire la colpa (o la ribellione ad essa) perché è una scappatoia e una fuga dalle responsabilità.

In conclusione sulla trappola dei sensi di colpa

A questo punto, decidi di liberarti dalla trappola dei sensi di colpa una volta per tutte. Diventa indipendente e responsabile al 100% della tua esistenza. Non trovare scuse per non farlo. La colpa è uno dei nemici principali del tuo sviluppo. Se vuoi crescere davvero, devi disfartene.

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