L’unico ostacolo alla felicità

La felicità è la tua natura. La felicità che cerchi sei tu! Per questo, se la tua natura è velata dall’ego, non puoi sperimentare la felicità. E ogni tentativo di trovarla nel sistema dell’ego è destinato cadere nel vuoto. Infatti l’ego per sopravvivere ricerca continuamente la felicità senza trovarla. Trovarla significherebbe dissolversi nell’infinità dell’amore. Il mondo è fatto dall’ego per non poter trovare la pace, ma allo stesso tempo potersi lamentare che gli viene rubata. Per essere felice devi quindi liberarti del tuo ego, che è la fonte di ogni sofferenza. L’ego è quindi l’unico ostacolo alla felicità. Liberandoti dall’ego ciò che rimane è l’esperienza del tuo essere nudo e puro, che è felicità, amore e gioia, completezza e soddisfazione.

Come liberarsi dell’unico ostacolo alla felicità

Ecco come liberarti dall’unico ostacolo alla felicità:

La verità sulla felicità: riconoscere l’unico ostacolo alla felicità

Bisogna essere chiari su una cosa: la felicità incondizionata è possibile solo in assenza di ego. Tanto meno ego hai, quanto più la tua felicità è pura e perfetta. Tanto più ego hai, quanto più sarai infelice. Le condizioni esterne non c’entrano nulla. Al limite, esse sono il riflesso di ciò che porti dentro di te. In generale, il tuo ego agisce da “velo” e ti impedisce di accedere alla pace del tuo essere, coprendo la tua natura divina felice e gioiosa. Ovviamente quanto ego abbiamo non è un “peccato” per il quale sentirci in colpa. Anzi, i sensi di colpa sono proprio uno dei meccanismi più profondi dell’ego per sopravvivere. Piuttosto, ognuno di noi è responsabile del proprio ego, poiché ha scelto di essere fedele a esso e a di perseguire la separazione dall’Uno, sebbene questa in realtà non sia mai avvenuta.

Essendo degli esseri spirituali, l’unica cosa che può soddisfarci veramente è l’Amore. L’Amore è l’unica fonte di pace, gioia e felicità. Ogni altra cosa non può soddisfarci. L’ego proietta all’esterno le fonti di soddisfazione attraverso il desiderio, che non ha caso è una delle fonti principali di sofferenza. Quando desideriamo, l’ego è salvo, poiché si attiva la ricerca. L’ego ci convince che quando realizzeremo il nostro desiderio saremo finalmente felici. E ciò sembra essere confermato dal sollievo che proviamo quando il desiderio è soddisfatto. In realtà questo meccanismo di gratificazione è solo strumentale alla sopravvivenza dell’ego. Ma possiamo vedere benissimo come l’inganno non possa durare a lungo: poco tempo dopo aver soddisfatto il desiderio, siamo di nuovo tristi e desideriamo qualcos’altro per essere felici.

La felicità è impossibile per l’ego: come rimuovere l’unico ostacolo alla felicità

A un certo punto molti di noi si rendono conto che trovare la felicità nel mondo è impossibile. La speranza viene meno. E in molti casi subentra la disperazione e si tocca il fondo. E in quel momento si apre un bivio: farsi dominare completamente dalla disperazione e cadere totalmente nella separazione oppure farsi illuminare dalla luce in fondo al tunnel e rialzarsi in piedi, e magari arrendersi totalmente nel mezzo della sofferenza per farsi riempire dall’Amore. In tal caso avviene un’illuminazione improvvisa. In altri casi, intravediamo semplicemente una nuova possibilità di salvezza fuori dall’ego. E iniziamo un cammino spirituale. Anche se non ci “illuminiamo” subito, cominciamo a vivere in modo completamente diverso, poiché la sofferenza ci ha segnato talmente tanto che ci vediamo costretti a rivedere tutto nella nostra vita.

Ci accorgiamo che per smettere di soffrire non dobbiamo creare un ego grande come una casa, ma al contrario renderlo piccolo come un seme. Ci rendiamo conto che continuare a proteggere il nostro sé separato è causa di tremendo dolore. E realizziamo che l’unica soluzione sta nell’Amore, nel ritorno all’unità e in questo modo ci apriamo a un potere superiore. Ci rendiamo conto che, come ego, non possiamo farcela da soli: e questo può portarci a rassegnarci e a cadere nell’apatia… oppure arrenderci alla forza dell’Amore, sciogliendo finalmente le nostre resistenze e il nostro senso di separazione. E ci accorgiamo che è ovvio che siamo sempre stati infelici: abbiamo esercitato così tanta resistenza al flusso della Vita da creare enorme dolore.

La felicità è impossibile per l’ego, poiché esso vive di una resistenza, accumula costantemente tensione e si allontana in ogni momento dall’Amore.

Ego o Amore? Scegli tu!

Ognuno di noi può scegliere solamente tra due cose: ego o Amore. Scegliere l’ego significa scegliere la separazione, il conflitto e la sofferenza. Scegliere l’Amore significa scegliere l’unione, la pace e la felicità. Non ci sono terze possibilità: o scegli l’ego o scegli l’Amore! In ogni momento compi la tua scelta, che ne sia consapevole oppure no. Puoi riconoscere se stai scegliendo l’Amore oppure l’ego in base alla felicità e alla pace che senti dentro di te, indipendentemente da ciò che succede all’esterno o al tuo corpo. Ogni volta che scegli l’Amore, avverti pace; ogni volta che scegli l’ego avverti dolore, contrazione o una forma di negatività. Qualunque forma di negatività è sintomo del fatto che hai scelto l’ego.

Più sceglierai l’Amore, più sarai felice e in pace. Ma come scegliere l’Amore invece che l’ego? Per scegliere l’Amore devi lasciar andare le tue proiezioni e la tua percezione della realtà, ammettendo di non avere occhi per vedere, poiché la tua visione è inquinata dal velo delle interpretazioni dell’ego. E man mano che lasci andare le proiezioni, ciò che resta è la visione corretta del cuore e dell’Amore. Non devi “imparare” nulla di nuovo, poiché la retta visione è già dentro di te: devi solo rimuovere il velo dell’ignoranza e la verità comincerà a trasparire chiaramente, non come sistema mentale di concetti, ma come percezione vivida e indubitabile. Se l’ego è l’unico ostacolo alla felicità, l’Amore è l’unico rimedio per tornare a essa!

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