Perché l’Universo non ti dà ciò che chiedi

Perché molte volte l’Universo non ti dà ciò che chiedi? Gesù diceva: “Chiedi e ti sarà dato“. Non è forse vero che la Vita ci mette a disposizione ciò che desideriamo? La risposta secca è: sì, l’Universo ci dà ciò che chiediamo. E allora perché moltissimi nostri desideri non vengono esauditi? Che cosa c’è che non va con la legge di attrazione? In questo articolo cercherò di rispondere a un dubbio che assilla tantissime persone: “Perché l’Universo non ti dà ciò che chiedi?“. Si tratta di un argomento profondo, interessante e affascinante. Prima di rispondere a questa domanda, facciamo un breve ripasso su che cos’è davvero la legge di attrazione e su come funziona.

La legge di attrazione, innanzitutto, prevede che attraiamo ciò che siamo nel profondo e non ciò che vogliamo superficialmente. E qui sorge un problema piuttosto grosso: spesso quello che chiediamo è in opposizione a ciò che siamo. Ad esempio, potremmo desiderare di essere indipendenti, ma dentro di noi sentirci degli schiavi in catene. Potremmo desiderare un partner meraviglioso, ma non ci sentiamo degni di essere amati. D’altra parte, accade anche che molti nostri desideri contrastano la volontà dell’Universo, che mira a farci crescere e non a compiacere le pretese del nostro ego. Ad esempio, se abbiamo avuto una serie di partner che ci hanno tradito potremmo desiderarne uno che sia fedele. Ma puntualmente l’Universo ci manda l’ennesimo traditore. Per quale ragione questo accade? Perché la Vita vuole farci superare l’attaccamento e farci sperimentare l’amore incondizionato.

Perché l’Universo non ti dà ciò che chiedi?

Le ragioni per cui l’Universo non ti dà ciò che chiedi sono varie. Essenzialmente, possiamo sintetizzarle in questo modo:

  • la tua volontà superficiale è in contrasto con quella più profonda del tuo subconscio;
  • la tua richiesta nasce dall’ego e non da un desiderio genuino;
  • l’Universo sa che dandoti ciò che chiedi non avresti alcun beneficio reale;
  • ciò che chiedi non è ciò che ti serve in quel momento;
  • non hai padronanza sulla tua mente;
  • il tuo cuore non è abbastanza aperto all’abbondanza e all’amore;
  • non sei abbastanza fiducioso e sei attaccato al tuo desiderio anziché essere grato.

Vediamo brevemente queste ragioni una per una. Se ti ritrovi in uno o più di questi punti, ciò potrebbe essere il motivo per cui non riesci ad attrarre ciò che desideri.

Il contrasto di volontà tra conscio e subconscio è un enorme ostacolo

Uno degli ostacoli più rilevanti all’applicazione della legge di attrazione è il “contrasto di volontà tra conscio e subconscio“. Quando applichiamo la legge di attrazione, usiamo la nostra parte conscia. Essa rappresenta però solamente il 5% di noi. Il restante 95% è la parte subconscia, sulla quale abbiamo poco o nessun controllo. In base a ciò che si trova nel nostro subconscio, noi già attraiamo eventi, persone e cose che rispecchiano la parte più profonda di noi. Ad esempio, se vivi in preda alla paura attrarrai una realtà corrispondente a tale stato. E se anche dovessi focalizzarti intensamente nel cercare di ottenere ciò che vuoi con la tua parte conscia, saboteresti i tuoi sforzi per via della tua parte inconscia. Dato che ciò avviene a un livello profondo, generalmente non ce ne accorgiamo.

Eppure in verità la legge di attrazione funziona per la maggior parte del tempo contro di noi, in base alla negatività che si trova dentro di noi. Tale negatività agisce da ostacolo enorme ad attrarre ciò che vogliamo. Ecco perché è fondamentale osservare se stessi per conoscere profondamente il proprio subconscio. In questo modo possiamo portare alla luce della consapevolezza le nostre paure, convinzioni limitanti, i nostri giudizi e tutta la negatività sotto forma di pensieri ed emozioni. Può essere frustrante dover fare un lavoro così profondo su di sé, ma se vuoi padroneggiare perfettamente la legge di attrazione e smettere di subirne la carica distruttiva per via di ciò che si trova dentro di te, devi essere disposto a scoprire i tuoi mostri interiori per liberartene.

Le richieste dell’ego non sono considerate genuine dall’Universo

Quali sono le richieste dell’ego? Sono i desideri superficiali che derivano dai condizionamenti sociali, culturali, famigliari e anche dagli impulsi e bisogni della personalità. Potremmo dire che quasi tutti i desideri sono di questo tipo e per questo motivo la legge di attrazione sembra non funzionare quasi mai. Non è tanto il tipo di desiderio a renderlo egoico o superficiale, ma la ragione per cui tale desiderio è espresso. Ad esempio, potremmo desiderare un partner meraviglioso per riempire il nostro vuoto di amore. Oppure potremmo volere una macchina nuova perché siamo stati influenzati da una pubblicità accattivante. O ancora, chiediamo qualcosa perché pensiamo di trovarvi la felicità. L’Universo però sa che tali desideri sono dei capricci. Sia chiaro: non c’è nulla di male nel desiderare un partner o una macchina.

Il problema è la ragione per cui noi vogliamo tali cose. Se desideriamo un partner che ci faccia sentire amati, la nostra richiesta viene da un bisogno di personalità. L’Universo è un genitore amorevole, che sa che l’amore, la felicità e l’abbondanza non si trovano nel mondo, ma solo dentro di sé, quindi non esaudisce le richieste che partono dal presupposto che tali cose possano essere trovate all’esterno. Inoltre, l’Universo sa meglio di noi che ciò che desideriamo non è tanto un partner, una macchina o un lavoro migliore, ma ciò che sta dietro tali richieste, e cioè AMORE. Ma l’Amore non può essere offerto dal mondo, si può trovare solo dentro di sé, per cui l’Universo ci illuderebbe nel caso in cui esaudisse le nostre richieste.

L’Universo sa che dandoti ciò che chiedi non avresti alcun beneficio reale

D’altra parte, l’Universo sa benissimo che esaudendo le tue richieste ti farebbe un favore solo nel breve termine. Potrebbe compiacerti per un po’, eppure non ti darebbe alcun beneficio reale nel lungo termine. Tornando all’esempio del partner meraviglioso, se tu vuoi attrarre una persona che ti ami per riempire il tuo vuoto di amore, ciò potrebbe danneggiarti, perché l’Universo vuole che tu sviluppi il non attaccamento e impari ad amare incondizionatamente te stesso e gli altri. E dandoti il partner perfetto ostacolerebbe la tua evoluzione spirituale! Ma la Terra è principalmente un pianeta-scuola, non un parco giochi in cui soltanto divertirsi.

Se il tuo desiderio viene da un senso di mancanza, dovresti lavorare per colmare quel vuoto. Non puoi allontanare la tua insoddisfazione con una persona, un oggetto o un successo. Se vuoi un partner meraviglioso, prima impara ad amare te stesso… e potresti sorprenderti di attrarre molto più facilmente il partner che desideravi. Solo che a quel punto non pretenderai disperatamente un partner, non ne avrai più “bisogno”, ma semplicemente lo vorrai per arricchire la tua vita, senza far derivare da essa il tuo senso di identità, la tua felicità e realizzazione (ma su questo torniamo tra poco).

Ciò che chiedi non ti serve in quel momento

L’Universo sa benissimo ciò di cui hai bisogno. E infatti in ogni singolo istante ti dà ciò che ti serve per la tua crescita. Dopodiché, in ogni momento tu sei libero di interpretare ciò che attrai come maledizione oppure come benedizione o perlomeno come opportunità di evoluzione. Il modo in cui interpreti gli eventi può fare un’enorme differenza. Se infatti inizi a riconoscere che ciò che attrai dipende solamente da te, anche se si tratta di eventi piuttosto spiacevoli, puoi evolverti straordinariamente. All’inizio assumersi la responsabilità di un tradimento o di una perdita di denaro può essere difficile o addirittura sembra assurdo, ma se riesci a farlo diventi letteralmente un guerriero senza limiti di potere. Come scrive Brizzi: Ci sono individui che sentono al loro interno, nella loro carne, che anche la pioggia è responsabilità loro. Persone del genere non hanno limiti.

In molti casi quindi potresti doverti rassegnarti al fatto che ciò che chiedi non ti serve in quel momento, perché ciò che ti serve è ciò che hai nella tua realtà di adesso. Ciò può essere deprimente o irritante, ma se ci pensi è davvero liberatorio. Se infatti ciò di cui hai bisogno è ciò che la vita ti porta ora, se tu vuoi qualcosa di meglio devi solamente lavorare per portare alla luce i blocchi dentro di te che si riflettono all’esterno sotto forma di eventi spiacevoli. Solo in questo modo puoi padroneggiare la legge di attrazione e iniziare a usarla nel migliore dei modi a tuo favore e non contro di te. Prima di chiedere qualcosa, chiediti quale bisogno vuoi soddisfare con quella richiesta. Se indaghi bene, puoi scoprire che moltissimi bisogni sono solamente creati dalla personalità o dall’esterno.

Ecco perché l’Universo non ti dà ciò che chiedi: non hai padronanza sulla tua mente

Ecco perché spesso l’Universo non ti dà ciò che chiedi: non sei tu a padroneggiare la tua mente, ma è la mente a controllare te. Non prenderla come un’offesa: quasi tutta l’umanità vive in uno stato di addormentamento, e se tu stai leggendo questo articolo potresti essere tra i pochi che si stanno risvegliando e stanno tornando a essere padroni di sé e della propria mente. In ogni caso, dobbiamo umilmente ammettere che se non lavoriamo su di noi è la mente a dominarci: si tratta di una fase dello sviluppo della Coscienza. Se però vogliamo creare una vita soddisfacente e usare la legge di attrazione efficacemente, dobbiamo diventare i padroni della nostra mente.

Dobbiamo creare una distanza tra noi e la mente, attraverso l’osservazione e la consapevolezza dei nostri pensieri ed emozioni. L’osservazione crea naturalmente un distacco, poiché ciò che è portato alla luce della nostra presenza perde potere su di noi. Infatti il potere della mente egoica su di noi si basa sulla nostra “disattenzione” e mancanza di vigilanza. Solitamente non stiamo attenti ai pensieri che abbiamo e finiamo immediatamente assorbiti nel loro vortice. Finché siamo succubi della mente, siamo succubi anche della legge di attrazione. In altre parole, essa funzionerà contro di noi invece che a nostro favore. Dopotutto, molte delle nostre richieste derivano dalla mente, non sono veramente nostre, e l’Universo, intelligentemente, ti fa notare che non stai chiedendo ciò che vuoi TU, ma ciò che vuole la tua mente!

La ragione numero uno per cui l’Universo non ti dà ciò che chiedi: hai il cuore “chiuso”

A questo punto, passiamo a quella che secondo me è la ragione principale per cui l’Universo non ti dà ciò che chiedi: la chiusura di cuore. Che cosa si intende con chiusura di cuore? Essenzialmente, può essere definita come mancanza di amore e quindi di fiducia, pace, abbondanza e ricchezza interiori. E questo è un grande, grande problema. Se ci sentiamo poveri, indegni, pieni di dubbi e paure, angosce e preoccupazioni, chiudiamo il canale con l’Universo. Accade letteralmente che impediamo all’Universo di darci ciò che chiediamo. Per attrarre abbondanza (puoi approfondire qui l’argomento), devi iniziare a sentirti ricco, degno, potente, fiducioso. Infatti la verità è che la ricchezza è innanzitutto uno stato interiore. Non possiamo attrarre ciò che non abbiamo sviluppato all’interno.

Dobbiamo aprire il nostro cuore (scopri qui come) all’amore e all’abbondanza. Come? Tanto per cominciare, coltivando la gratitudine. Se infatti non apprezziamo ciò che abbiamo, come possiamo pretendere di avere altro? Dobbiamo poi nutrire il nostro spirito con la Bellezza, trasmutare le nostre emozioni inferiori in superiori, eliminare le credenze limitanti e la mentalità di scarsità per sviluppare una mentalità di abbondanza, vivere nella gioia, sciogliere la negatività, accettare invece di giudicare. Certo, c’è un certo lavoro da fare. Ma se farai il lavoro non certo te ne pentirai mai. Aprendo il tuo cuore, riapri la connessione con l’Universo e quindi puoi attrarre più facilmente ciò che desideri.

L’attaccamento a ciò che chiedi è un ostacolo all’esaudimento del desiderio

Infine, l’attaccamento a ciò che chiedi è un impedimento enorme al suo esaudimento. Infatti attaccarsi a qualcosa significa partire da uno stato di mancanza e di sfiducia e far dipendere la propria felicità da ciò che si chiede. Quando chiediamo qualcosa senza credere che ci verrà dato chiudiamo il canale con l’Universo. Dobbiamo allora sviluppare la nostra intenzione senza attaccamento, senza nemmeno sperare che ciò che chiediamo ci verrà dato. La speranza presuppone sempre la paura di non ottenerlo: piuttosto che sperare dobbiamo avere fede. Per sviluppare fede, dobbiamo innanzitutto fidarci di noi stessi.

E dobbiamo andare ancora più in fondo con la nostra fiducia: quando chiediamo qualcosa, dobbiamo sentire che ciò già esiste dentro di noi. Com’è possibile? Devi considerare che le cose esterne sono solamente una manifestazione di qualcosa che si trova nel profondo di te, sempre che l’abbia sviluppato al tuo interno. In questo senso non soltanto è vero che ciò che chiedi ti sarà dato, ma addirittura che ciò che chiedi è già tuo. Ad esempio, se vuoi attrarre ricchezza sotto qualsiasi forma, devi sentirti ricco interiormente, devi sentire l’oro che affiora dal tuo cuore. Dopotutto, se ti senti ricco interiormente, puoi stare certo che non ti preoccuperai della forma con cui la ricchezza arriverà dall’esterno. In ogni caso, potrai usare la legge di attrazione con molta più efficacia, poiché avrai creato già dentro di te ciò che vuoi attrarre dall’esterno.

A questo punto… come fare in modo che ti sia dato ciò che chiedi?

Ma allora tutto sembra proprio complicato… Non posso nasconderlo che in parte lo è, eppure se sarai disposto a lavorare intensamente su di te, potrai ottenere grandi risultati piuttosto velocemente. Essenzialmente, il primo passo per fare in modo che ti sia dato ciò che chiedi è sviluppare l’abbondanza dentro di te. Da un lato ciò può apparire più svantaggioso e complicato rispetto ad applicare rapidamente tecniche che promettono di darti in breve tempo qualunque cosa chieda. D’altra parte, ciò ha il vantaggio di non costringerti a rimanere frustrato per i risultati che non arrivano e a rimanere “intensamente focalizzato” in tutte le maniere possibili su ciò che vuoi attrarre! Infatti, quando sviluppi abbondanza interiore, attrai SPONTANEAMENTE ciò che ti serve.

Puoi anche servirti delle tecniche della legge di attrazione, ma più semplicemente potrai servirti della legge in modo diretto, portando all’esterno ciò che hai coltivato dentro di te e attraendolo ulteriormente a te. Inoltre, avrai il vantaggio di eliminare i falsi bisogni, i desideri superficiali, le richieste dell’ego e saprai quali sono i tuoi desideri più profondi e ciò che ti serve veramente. E ciò è un’enorme liberazione, poiché spesso pensiamo di sapere ciò che vogliamo, quando in realtà i nostri desideri coprono la nostra volontà più profonda. E a questo punto non mi resta che augurarti di coltivare la ricchezza interiore in modo che tutto ciò che chiedi possa davvero esserti dato!

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