Perché non sei felice?

Perché non sei felice? Che cosa ti impedisce di essere soddisfatto della tua vita? C’è un elemento che viene spesso sottovalutato quando si parla di felicità. Si tratta di un fattore davvero fondamentale e ignorarlo potrebbe essere una delle cause principali della tua insoddisfazione. Voglio rivelarti questo piccolo segreto, perché potrebbe accenderti una lampadina. Se seguirai questo semplice consiglio tu e la felicità non sarete più degli sconosciuti distanti mille miglia.

Perché non sei felice? Forse ignori i tuoi sentimenti

Perché non sono felice? Questa è una domanda ricorrente nelle nostre vite. Ma difficilmente arriviamo ad una risposta definitiva. Infatti quando ci sentiamo tristi, siamo diventati esperti a nascondere il nostro malessere. Anziché indagarne le cause, lo rifuggiamo senza pensarci due volte. Abbiamo paura dei sentimenti negativi. Anzi, li disprezziamo e vorremmo scomparissero dalle nostre vite. Il problema è che ignorando il problema, questo non si dissolve. Anzi, si presenta più forte di prima.

Che cosa succede se ogni volta che un’emozione si presenta la nascondiamo? Accade che rimane sepolta da qualche parte dentro di noi. Dunque, essa riemergerà in futuro molto più semplicemente. E se la ignoreremo ancora, si accumulerà un altro po’. Finché non diventerà insostenibile e non potremo più lasciarla perdere. Nascondere le emozioni non è da persone mature, e nemmeno da persone forti. Piuttosto, è una debolezza, poiché esprime la mancanza di coraggio nel vivere il “negativo” in quanto doloroso.

Perché non sei felice? Una questione di connessione

Una delle cose che ho imparato ultimamente e che voglio condividere con te è questa: la felicità è una questione di “connessione“. Tutti noi siamo così distratti da essere completamente disconnessi dalla nostra natura. E ciò è causa di enorme sofferenza. Quando un’emozione “negativa” come la tristezza si presenta, la ignoriamo, dedicandoci ad altro. Pensiamo che distrarre la nostra mente sia un buon modo per allontanare il malessere. Ma in generale questo non è un modo efficace per gestire le emozioni.

Infatti non è pensabile che la nostra salute spirituale e il nostro benessere emotivo possano essere al top se ci trascuriamo sistematicamente e ogni giorno che passa ignoriamo sempre di più i segnali del nostro corpo. Dopotutto ci sarà un motivo se un’emozione viene a visitarci? La tristezza non viene per caso. Ha una sua ragion d’essere. Fare finta di nulla o volerla eliminare a tutti i costi non fa che peggiorare il problema. Il fatto è che ignorare le emozioni è un meccanismo di difesa semplice e comodo.

Fermarsi a vivere l’emozione è doloroso. Il fatto è che non ci sediamo mai a riflettere e in questo modo perdiamo la capacità di ascoltarci. Non sappiamo più che cosa vogliamo e finiamo schiacciati dal mondo. Per questo uno dei consigli migliori per essere felice è connetterti con te stesso.

Connettiti con te stesso per essere felice

Ma come faccio a connettermi con me stesso? Per iniziare, quando senti un’emozione spiacevole, visitala. In altre parole, vivila intensamente. Se puoi, lasciala andare. Altrimenti, rimani nell’emozione senza fartene possedere. Osservala per quello che è: un cumulo di sensazioni, pensieri e percezioni. Non esistono emozioni positive o negative di per sé. Il fatto è che al nostro ego non piace essere triste, frustrato o demoralizzato. L’ego si sente minacciato da queste cose. Ma tu non sei le tue emozioni: sei il testimone che le osserva comparire e dissolvere nello spazio della propria coscienza.

Perché non sei felice se non ascolti le emozioni? Perché, semplicemente, ogni volta che ignori un segnale del tuo corpo, ti disconnetti un po’ di più da te stesso. Pensa al tuo corpo come ad un bambino e immagina di essere il genitore. Se tu trascuri il bambino, questo come potrebbe sentirsi? Trascurato. E se trascuri ogni giorno i segnali del tuo corpo, come pensi di poter provare gioia e soddisfazione? Non è possibile. Per questo la felicità è un problema di connessione con te stesso. Ascolta e osserva le tue emozioni e la tua vita migliorerà parecchio. Se non sarai consapevole del tuo mondo emotivo, le emozioni ti schiacceranno e oscureranno costantemente la tua felicità.

Rimani connesso con te stesso

Un altro modo per connetterti con te stesso è dedicare almeno venti minuti al giorno solo per te. Medita, siediti a non far niente, oppure rifletti sulla tua esistenza. La nostra infelicità dipende dalla misura in cui mettiamo a tacere i nostri desideri, magari per paura, o per pigrizia, o perché semplicemente li mettiamo in secondo posto nelle nostre vite. Riflettere o anche solo meditare in silenzio può permetterti di far venire a galla elementi del subconscio di cui non avevi mai tenuto conto. E ciò è un’ulteriore piattaforma di connessione con te stesso.

Se vuoi essere felice, rimani connesso con te stesso il più possibile. Non puoi permetterti di connetterti solo per venti minuti di meditazione o di introspezione. Devi decidere di seguire te stesso in ogni momento. Per farlo, smetti di preoccuparti di che cosa è andato storto, di che cosa fa schifo e di tutte le sciagure che ti capiteranno. Scegli di stare nel presente, accettando tutto ciò che ti accade, anche se la tua reazione istintiva sarebbe quella di resistere e rifiutare ciò che il destino ha in serbo per te. Solo se accetterai il tuo stato presente potrai decidere di cambiare la tua vita

In conclusione

In conclusione, se vuoi essere felice, diventa il tuo migliore amico. Il tuo rapporto con te stesso soffre delle stesse dinamiche delle relazioni con gli altri: se non parli mai con un amico e non ti “connetti” profondamente con lui, è molto probabile che la tua relazione si incrini e l’amicizia non ti farà più sentire felice. Allo stesso modo, nel rapporto con te stesso, devi cercare una connessione profonda, altrimenti tu e te stesso rischiate di rimanere per sempre degli estranei che nemmeno si rivolgono la parola.

Scegli di coltivare il rapporto con te stesso, perché è l’unica relazione che durerà tutta la vita. Puoi decidere di disconnetterti da chiunque, persino da chi ti sta più vicino. Ma non puoi perdere il contatto con te stesso. Se imparerai a conoscerti a fondo, inizierai naturalmente ad accettare le tue debolezze e a valorizzare i tuoi punti di forza. Comincerai a diventare più consapevole delle tue emozioni e dei tuoi pensieri e ne diventerai schiavo sempre meno. Diventerai più dolce e amorevole con il mondo intero, poiché migliorando la relazione con te stesso rifletterai il tuo atteggiamento interiore all’esterno.

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