Come creare la propria realtà

come creare la propria realtà

Nel mondo della crescita personale e della spiritualità si dice spesso che “ciascuno è artefice della propria vita” e può creare la realtà che preferisce. Ma in che senso ciò è vero? In altre parole, come crei la tua realtà e che cosa significa questo? Inoltre, come può ognuno creare la propria realtà secondi i propri desideri più profondi? In passato abbiamo parlato di legge di attrazione e di come essa funziona in realtà. Abbiamo anche descritto i modi per attrarre abbondanza nella tua vita. Oggi recupereremo alcuni concetti importanti e ti dirò come puoi creare la realtà che desideri. Prima di tutto, è però necessario capire come crei già ora la tua realtà. Infatti, che tu lo voglia o meno, sei responsabile della tua vita. Non esistono vittime, ma soltanto persone che hanno delegato all’esterno il loro potere e la loro responsabilità.

Quindi siamo vittime del mondo finché non decidiamo di essere noi i creatori, in altre parole finché non scegliamo di diventare dei maghi. Il vero mago non è colui che trasforma la materia o fa “magie” in laboratorio, ma colui che plasma la propria vita in modo cosciente. Per diventare maghi dobbiamo riappropriarci dei nostri poteri, ma per farlo dobbiamo prima renderci conto di come la nostra forza creatrice sia stata lasciata nelle mani del mondo per via delle nostre paure, il nostro vittimismo, la nostra immaturità e i condizionamenti. La maggior parte dell’umanità rimane per tutta la vita a uno stadio di vittima. Il tuo compito è quello di adottare una nuova mentalità vincente e dei nuovi atteggiamenti che ti rendano artefice della tua realtà.

Come ognuno crea la propria realtà

Com’è che ognuno crea la propria realtà? Innanzitutto, creiamo la nostra realtà inconsapevolmente, con il nostro subconscio (che rappresenta il 95% di noi!). Per essere più precisi, la nostra realtà esterna è il frutto dei pensieri che formuliamo ogni giorno, delle emozioni che sperimentiamo e del nostro livello di coscienza. Una persona rabbiosa, ad esempio, attirerà numerosi eventi che le faranno provare rabbia: viene sempre prima l’emozione e poi l’evento, il quale non causa la reazione, ma al limite porta a manifestare all’esterno ciò che è già dentro di noi. È l’interno a creare l’esterno e non viceversa: non comprendere questo ci rende vittima del mondo e porta enorme sofferenza.

Il mondo che ti circonda è unicamente il riflesso di ciò che sei in questa fase della tua vita. I luoghi che frequenti e le persone che incontri ogni giorno rappresentano parti di te. Non sei uno schiavo perché fai quel lavoro, ma fai quel lavoro perché dentro di te sei uno schiavo.

Salvatore Brizzi

Se pensi di non valere a niente, questa credenza creerà la tua realtà. Se invece credi di essere meritevole di amore e abbondanza, anche questo darà origine alla tua realtà. Non c’è nulla che ci capita di cui non siamo responsabili. Se il tuo partner ti lascia, inconsapevolmente l’hai voluto tu; se tuo figlio ti prende a parolacce, lo stai volendo tu; e se la macchina si ferma in mezzo alla strada… in qualche modo l’hai comunque voluto tu. Del resto, com’è possibile che le cose accadano per caso? E se fosse il caso a causare gli eventi, anche questa non è una credenza priva di senso, religiosa e dogmatica? Inoltre, se tutto è interconnesso, quando accade qualcosa, c’è voluto l’intero Universo per farlo succedere!

Come smettere da subito di essere schiavi

Quindi quando dai la colpa all’esterno per qualsiasi cosa, diventi uno schiavo. Viceversa, se te ne assumi la responsabilità riacquisti parte del tuo potere. Per smettere di essere una vittima velocemente, devi iniziare a sentirti responsabile per ogni cosa, anche la più piccola. Vieni licenziato? Lo stai creando tu. Ti viene proposta un’offerta inaspettata? La stai creando tu. Vieni morso da un cane? L’hai creato tu. Subisci un’aggressione per strada? L’hai voluta tu. Ragionare così può suonare folle, e in effetti un po’ lo è. Ma è l’unico modo per uscire dalla mediocrità e diventare potenti. Sei stato educato senza amore? Inventati una vita precedente in cui non hai dato abbastanza amore!

Se sentire queste cose ti fa arrabbiare, sbuffare, rimanere incredulo, dubitare, lo capisco. Ma se hai il coraggio di aprire almeno la mente alla possibilità che tutta la tua realtà è inconsciamente voluta da te, ti si spalancherà un mondo di straordinarie opportunità. Una mentalità del genere è per pochi, poiché è difficile da sostenere, sembra spesso contraddittoria e impossibile, e soprattutto non sai dove ti porterà. Ma se la seguirai fino in fondo, diventerai un vero mago. Al contrario, rimanere schiavi è molto più semplice, poiché ci protegge dall’onere della responsabilità. Quindi d’ora in poi qualunque cosa ti capiti, che sia meravigliosa o pessima, sentitene responsabile. Ricorda: responsabile e non colpevole.

Come creare la propria realtà

Il primo passo per creare la propria realtà è capire che la creazione avviene a un livello profondo. Quindi tentare di attrarre nuovi eventi a livello cosciente è il più delle volte inutile. Inoltre è necessario rendersi conto che molti nostri desideri sono superficiali e in contrasto con la volontà nascosta del subconscio. Per questo le tecniche della legge di attrazione sono inefficaci se non lavori anche a un livello più profondo. E questo è il motivo per cui non amo parlare di strategie semplicistiche di concentrazione per arricchirsi, attrarre il proprio partner, crearsi una nuova vita. Infatti la tua parte conscia difficilmente può controbilanciare il subconscio. Quindi se vuoi creare la tua realtà, devi intervenire sul tuo subconscio.

A questo punto, è fondamentale che impari a conoscere te stesso. Devi sapere esattamente quali sono i meccanismi del tuo subconscio, le tue credenze, emozioni, reazioni meccaniche e atteggiamenti che fanno sì che tu attragga la tua realtà di oggi. Chiediti, nello specifico, in che modo fino a questo momento hai voluto il lavoro che hai ora, il tuo partner, le tue amicizie, il tuo stato di salute… Facendo questo esercizio, ti potrebbe capitare di arrabbiarti ed essere tentato di puntare il dito contro l’esterno. Se capita questo, è naturale: la tua mente ti spinge a mantenere la tua vecchia visione del mondo per paura! Ma tu cerca di andare oltre la tua mente e di assumerti la responsabilità anche di ciò che ti sembra una maledizione del mondo.

Se credi nella reincarnazione, ti può aiutare supporre che certe cose che non ti piacciono siano un derivato di una vita passata in cui non ti sei comportato nel migliore dei modi!

Trasforma la tua vita con la presenza

Dopodiché, una volta che sai che cosa c’è nel tuo subconscio, puoi lavorare per trasformare quello! Come? Semplicemente, riconoscendo i tuoi schemi mentali ed emotivi hai la possibilità di distaccartene e lasciarli andare. Attraverso l’osservazione e la presenza consapevole sui tuoi pensieri e sulle tue emozioni, puoi infatti disidentificarti da essi. Dopo aver riconosciuto e compreso a fondo un tuo schema, puoi decidere di “piantare” una nuova credenza o emozione. Se hai sempre creduto di non valere a nulla e hai osservato il modo in cui questa credenza ti limita e ti manipola, puoi iniziare a convincerti di valere. Non devi cercare prove del tuo valore: la tua semplice convinzione è sufficiente a cambiare la tua realtà, purché sia sostenuta da una certa energia, intenzionalità e forza di volontà.

Ovviamente, se ti ripeti meccanicamente che vali senza crederci a fondo, ciò difficilmente funzionerà. Ma se investi la tua energia e il tuo desiderio, puoi davvero ottenere risultati straordinari! Non è sempre necessario sviluppare nuove credenze: in molti casi basta che ti liberi del peso di quelle vecchie per tornare a vivere serenamente e in armonia con la tua natura. Attraverso l’osservazione e la presenza, purifichi la tua mente e il tuo corpo emotivo dalle “contaminazioni” che sono sedimentate lì. La semplice osservazione, inoltre, è in grado di trasformare la tua esperienza automaticamente. Ad esempio, se tu osservi a lungo e senza giudizio la tua paura, essa può trasformarsi in coraggio, entusiasmo, amore e accettazione, cioè in emozioni superiori, mentre i pensieri perdono il loro potere su di te. Nel frattempo dentro di te si sviluppa un centro di gravità permanente che è stabile e imperturbabile.

Perché creare la tua realtà è così difficile

Le difficoltà a creare la tua realtà derivano dal tuo attaccamento alle tue vecchie credenze, alla tua identità di un tempo, al tuo passato. In questo modo, quando le credenze o le emozioni negative si manifestano, tu tendi a fartene assorbire, dimenticando che puoi osservarle in modo distaccato. Il significato della presenza è questo: trovare dentro di sé un centro dal quale puoi osservare imparzialmente ciò che accade nella tua esperienza, senza identificarti con gli oggetti, cioè con i pensieri e le emozioni. Al di là di questi c’è infatti una dimensione molto più alta e affascinante, che è il tuo vero Sé. Se ritorni al tuo vero Sé, puoi diventare sempre più potente e creare ciò che vuoi. Infatti ogni volta che ti disidentifichi da uno schema mentale o emotivo, lo domini.

Ad esempio, se osservi e lasci andare la tua rabbia, domini quel campo di energia e acquisisci potere. Se rimuovi tutti i limiti depositati nel tuo subconscio, puoi solo immaginare quanto potresti diventare potente! Bada però che il potere di cui parliamo non è di tipo egoistico, ma è una forza che viene dal cuore e che domina dolcemente e senza durezza. Per liberarti dei tuoi limiti, devi però avere innanzitutto fiducia nel fatto di poterlo fare. La tua mente infatti vuole rimanere nel comfort e cerca di portarti fuori dal percorso di crescita, condizionandoti con emozioni negative e convinzioni limitanti. Tu dovrai essere abbastanza forte da non cadere in trappola! Se riuscirai a individuare tutti gli schemi con cui la mente ti manipola, ti si spalancherà un mondo meraviglioso e davvero potrai attrarre ciò che vuoi facilmente e senza sforzo!

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