Come elevare le tue vibrazioni

Come elevare le tue vibrazioni

Come elevare le tue vibrazioni? Come vivere in uno stato di coscienza superiore, con il cuore aperto, nella pace e nell’amore? Quali sono i mezzi, le strategie, gli atteggiamenti da adottare per innalzare le tue frequenze su un nuovo livello? Negli ambienti spirituali si parla spesso di “elevare le vibrazioni”, “innalzare le frequenze”, “aumentare il proprio livello vibratorio”. Ma che cosa significa? A prescindere dal significato fisico ed energetico, elevare le tue vibrazioni significa essenzialmente una cosa: ripulire il tuo spazio interiore dalla negatività e riscoprire e creare positività, amore, gioia. Le vibrazioni positive sono quelle che ti uniscono agli altri e ti connettono con il tuo vero Sé. Sono collegate alle emozioni superiori. Ti fanno sentire bene e in armonia con te stesso e con gli altri, completo e in pace.

La maggior parte di noi tende a tenere le vibrazioni piuttosto basse, perché coltiva emozioni negative, dalla paura alla rabbia, dalla colpa all’apatia, dalla depressione al vittimismo. La scala di Hawkins dà un’immagine efficace di come le emozioni negative siano connesse a vibrazioni basse che impediscono la crescita e il benessere. Due sono gli elementi necessari per elevare le tue vibrazioni: consapevolezza e amore. Ognuno ha una propria idea su come sia possibile innalzare le proprie frequenze, suggerisce cambiamenti di dieta, di stile di vita, particolari respirazioni, alimenti miracolosi… Ma la verità è che non esistono formule magiche e a portata di clic.

Non esistono formule magiche

L’unico modo per elevare le tue vibrazioni è lavorare su di te. I procedimenti energetici, i cambiamenti a livello fisico potrebbero funzionare, ma solo per poco, perché non vanno al cuore del problema. Non esiste un metodo meccanico per eliminare la negatività. E anche se fosse possibile, come vari metodi vantano di poter fare, si potrebbe al limite ripulire il proprio campo energetico dalle tossine emotive e fisiche accumulate a causa dello stress e della negatività. Ma certo non si può meccanicamente o energeticamente invertire una tendenza alla lamentela, alla rabbia, alla preoccupazione. Soltanto noi possiamo ripulire il nostro spazio interiore cambiando i nostri atteggiamenti interiori. Il resto è inefficace o destinato a funzionare solo per poco.

Sono infatti convinto che il vero cambiamento è interiore e non ha nulla a che fare con l’esterno. Siamo noi a decidere quali atteggiamenti adottare, se mantenere dentro di noi negatività o coltivare attitudini positive, se riempirci di emozioni negative o coltivare emozioni superiori. Quindi se cerchi soluzioni repentine e magiche per innalzare le tue vibrazioni, questo articolo non fa per te. Certamente poi esistono degli strumenti o delle strategie nel breve termine per ottenere alcuni effetti non insignificanti. E non vorrei trascurare completamente di parlarne. Ma, ripeto, l’unica soluzione nel lungo termine per elevare le tue vibrazioni è metterti a lavorare seriamente su di te, perché tu e soltanto tu sei il responsabile del tuo stato vibratorio e del tuo livello di coscienza.

Vediamo ora come elevare le tue vibrazioni tramite il lavoro interiore.

Come elevare le tue vibrazioni

Come abbiamo detto, elevare le proprie vibrazioni significa essenzialmente ripulire il proprio spazio interiore dalla negatività. Infatti la nostra natura “vibra” già a una frequenza alta, poiché la sua essenza è pace e amore. Quindi basterebbe rimuovere tutti i sostrati di negatività per far risplendere la tua natura nella sua purezza. Ma può anche essere utile “costruire” positività, coltivare emozioni superiori e nutrire la propria anima come se oltre a eliminare la negatività dal nostro cuore dovessimo in qualche modo anche rimpiazzarla con della positività. In generale, comunque, sia che tu voglia “riscoprire” la tua natura perfetta sia che voglia “costruire” la tua anima, puoi fare ciò solo con il lavoro interiore. Ma come si rimuove la negatività e come si coltiva la positività?

Per rimuovere la negatività, devi innanzitutto essere consapevole di quali schemi egoici ricorrono nella tua vita. Per fare ciò, può esserti utile tenere un diario (puoi approfondire qui sull’argomento). In pratica, devi studiare il tuo ego, le tue tendenze generali ad assumere atteggiamenti negativi, come la lamentela, il vittimismo, l’ossessività, il bisogno di controllo, l’impazienza e a provare emozioni inferiori, come la colpa, la rabbia, la paura, la depressione, l’apatia, l’orgoglio. E devi stabilire fermamente che intendi lasciar andare tutta questa negatività che inquina il tuo cuore e tiene basse le tue vibrazioni. In particolare, la matrice principale della negatività è la colpa, le cui vibrazioni sono le più basse (insieme alla vergogna).

Lascia andare la colpa

La colpa è deleteria perché è come un programma che dice: “Io merito di soffrire, di essere punito, di morire; io non sono degno, non valgo, non merito amore né felicità”. E ciò ha effetti devastanti a livello psicologico, emotivo e fisico. La colpa è a tutti gli effetti un programma di morte e autoannientamento. Quanta più colpa hai, meno puoi riempire il tuo cuore di amore e quindi elevare le tue vibrazioni. La colpa genera apatia, depressione, paura e rabbia. In pratica, dalla colpa derivano tutte le altre emozioni negative che ti tengono incollato su vibrazioni basse. Quindi, oltre a lasciar andare la negatività nelle varie forme in cui si manifesta, è utile, anzi fondamentale, lasciar andare la colpa.

In questo articolo trovi una guida dettagliata per liberarti dalla trappola dei sensi di colpa. Essenzialmente, la colpa che provi è direttamente proporzionale al giudizio che proietti. Tanto più sei giudicante, quanto più attrai giudizio su di te e quindi ti condanni da solo al dolore e alla negatività, perché il giudizio proiettato non è realmente scaricato all’esterno, ma semplicemente lasciato sprofondare nel tuo inconscio a fare più danni che mai. Qui trovi una breve ma efficace guida per smettere di giudicare. Se hai molta colpa dentro di te, ti sentirai costantemente sbagliato, inadeguato, non meritevole di amore e darai la colpa della tua miseria agli altri – oppure incolperai te stesso sprofondando nell’apatia e nella depressione. Qui trovi spiegato nei dettagli come la colpa ti incatena in una trappola infernale.

Coltiva emozioni superiori

Mentre lasci andare la negatività e in particolare la colpa, è buona cosa creare dentro di te uno spazio positivo. Per fare ciò puoi trasmutare le emozioni inferiori in superiori (scopri qui come). Oppure puoi coltivare direttamente emozioni superiori, aumentando la tua capacità di amare, di commuoverti di fronte alla bellezza, coltivando la compassione, aprendoti alla gratitudine. In questo caso ti suggerisco anche delle soluzioni “a breve termine” nell’elevare le tue vibrazioni, e una di queste è l’ascolto di musica apposita. Sul web basta digitare musica per elevare le vibrazioni. Oppure puoi ascoltare musica classica o opera.

La musica può essere un valido aiuto alla tua evoluzione spirituale, purché anche in questo caso non venga utilizzata come soluzione magica. Certamente non puoi aspettarti che mettendo semplicemente musica nelle orecchie il tuo livello di coscienza cambi improvvisamente. Può anche darsi che le tue vibrazioni aumentino nel breve termine. Ma nulla ti assicura risultati nel lungo termine. Qual è allora il modo migliore di ascoltare musica? Il modo migliore è: ascoltarla con intensità e dedizione, in meditazione o in preghiera o durante le tue pratiche, magari usandola per accedere a uno stato di rilassamento e pace che facilita la connessione con te stesso. Dopodiché, l’ascolto di musica va inserito in un percorso più ampio di evoluzione spirituale.

Coltiva atteggiamenti positivi per elevare le tue vibrazioni

Dopodiché, un elemento essenziale per elevare le tue vibrazioni è coltivare atteggiamenti positivi. Ciò può davvero fare la differenza. Infatti, è cambiando la mente riguardo al mondo che puoi ottenere straordinari benefici spirituali. Cambiare la mente riguardo al mondo significa rinnovare la propria visione delle cose, diventare umili, flessibili, resilienti, propendere per un atteggiamento amorevole, gentile, paziente. In particolare, una delle intenzioni migliori che puoi porti è essere il più possibile amorevole e comprensivo con tutto e con tutti, a partire ovviamente da te stesso. In un articolo ho parlato del potere delle intenzioni e di come esse possano davvero fare la differenza.

Per coltivare qualunque atteggiamento positivo, è necessaria una ferma e solida intenzione di base. Dopodiché, devi impegnarti per rendere concreta la tua intenzione, approfittando delle opportunità che la vita ti dà per coltivare i tuoi nuovi atteggiamenti. Per modificare i tuoi atteggiamenti è richiesta una certa presenza mentale e disponibilità al cambiamento. Ad esempio, quando si ripresenta l’ennesima situazione che ti manda su tutte le furie, devi avere la presenza, la lucidità e l’apertura mentale per cogliere la tua rabbia sul momento e scioglierla. Non importa se non riesci a scioglierla la prima volta. Può volerci del tempo prima di cambiare un atteggiamento. Non ossessionarti nemmeno troppo con il voler modificare i tuoi comportamenti, perché essi sono sempre il risultato di qualcosa di molto più profondo.

Non ossessionarti troppo con il voler cambiare i tuoi atteggiamenti

In particolare, anche in questo caso rientra in gioco la colpa. Piuttosto che soffermarti ossessivamente sulla negatività in tutte le sue forme in cui si affaccia nella tua vita, lavora sulla colpa, il giudizio e la paura che stanno alla base. Alla base di una predisposizione alla rabbia, può esserci della paura. E questa paura deriva senz’altro dal timore di essere puniti e dalla convinzione di dover soffrire in quanto colpevoli e indegni di amore.

Puoi notare ciò nella tua vita: se ti arrabbi spesso, ciò potrebbe derivare dal fatto che hai un certo bisogno di sicurezza. E ciò deriva dalla tua paura e dal tuo sentirti insicuro. E chi si sente insicuro se non chi pensa di poter essere punito, rifiutato, giudicato e condannato? Quindi, piuttosto che focalizzarti eccessivamente sulle singole tendenze del tuo ego – cosa che fino a un certo punto può essere molto utile – lavora nel profondo per rimuovere la tua colpa e il tuo giudizio.

Aggiorna la tua visione del mondo

Se è importante intervenire sui tuoi atteggiamenti, la cosa più importante è cambiare la tua visione del mondo. Gli atteggiamenti e i comportamenti sono il risultato dei tuoi pensieri. Quindi è il tuo modo di pensare a determinare se sarai pieno o meno di negatività. Com’è che i pensieri influenzano la tua realtà? Semplicemente, ciò che tieni in mente si realizza, perché funziona come un programma – conscio o inconscio – che crea la tua realtà interiore ed esterna. Qual è l'”aggiornamento” principale che devi apportare alla tua mentalità? Innanzitutto, devi coltivare una mentalità responsabile (leggi qui per sapere come eliminare la mentalità da vittima). Devi rimuovere le credenze limitanti e liberarti dai condizionamenti.

Puoi vedere il mondo in due soli modi: come una minaccia esterna a te, piena di problemi, difficoltà e pericoli oppure come un tuo prolungamento, creato dalla tua interiorità e sul quale tu hai potere. Nella prima visione del mondo tu sei la vittima e il mondo è una divinità contro la quale sei completamente impotente. Nella seconda visione del mondo tu sei il creatore e l’artefice e hai potere su te stesso e sul mondo esterno. Smettere di essere una vittima ti permette di abbandonare la modalità-lamentela, smettere di incolpare gli altri e diventare il padrone della tua vita. E in questo modo la negatività che nasce dalle proiezioni di colpa e di giudizio non può più trovare sfogo all’esterno e sarai “costretto” a lasciarla andare perché non avrà più senso tenerla dentro di te.

Trasforma i problemi in opportunità

Nel processo di “aggiornamento” della tua visione del mondo, devi chiaramente anche approcciarti in modo diverso ai problemi, al dolore, alle sfide della vita. Devi imparare a trasformare i tuoi problemi in opportunità, a trasmutare il dolore in forza, a usare le crisi come mezzo di evoluzione, a trasformare la tua vita in un’aula scolastica per evolvere spiritualmente. In questo modo la vita si tinge di un nuovo colore. Scegli di vivere per evolverti, preferisci la crescita al comfort, scegli di crescere almeno dieci volte al giorno. Abbandona il pensiero in bianco e nero a favore della flessibilità. Non attaccarti alle certezze della tua mente. Lascia andare le verità assolute.

Scegli di essere gioioso per elevare le tue vibrazioni

Qual è il modo più semplice per elevare le tue vibrazioni? Ovviamente decidere attivamente di aumentarle. E fare ciò significa essenzialmente riproporti di essere gioioso, amorevole, gentile, il più possibile positivo. Anzi, non devi solamente riproportelo. Devi fare di questo compito la tua ragione di vita. Dopotutto, qual è la nostra missione più profonda se non elevare le nostre vibrazioni, crescere spiritualmente, diventare più consapevoli e aumentare il nostro livello di coscienza? Quindi scegli la pace, la gioia e l’amore. La sola intenzione di riempirti di positività può avere un effetto che non ti aspetteresti. Ovviamente, oltre all’intenzione solida, devi lavorare con passione e dedizione affinché ciò che ti riproponi si concretizzi.

Come facilitare il cammino verso la gioia? In questo articolo trovi una guida dettagliata per riempire il tuo cuore di gioia. Invece in quest’altro ti do dei consigli pratici su come imparare a vivere nella gioia. In ogni caso, elevarsi a uno stato di gioia significa indirizzarsi verso la spensieratezza. E verso un atteggiamento di leggerezza, non menefreghista ma saggia e amorevole. La gioia, se vuoi, è a portata di mano. Basta che dimentichi per un attimo le cose da fare, le preoccupazioni, i bisogni infiniti dell’ego e che scelga di sorridere oppure ridere, ballare, muoverti. La risata può essere una vera e propria terapia a tutto tondo.

L’idea non è quella di “smuovere l’energia” tramite il movimento – o perlomeno non è soltanto questo. Muoversi, ballare, ridere servono piuttosto a esprimere il tuo desiderio di abbandonare la serietà, la pesantezza, la tristezza per abbandonarti alla pura gioia di vivere, senza un perché.

Riconnettiti al tuo Sé

Chiaramente, qual è la fonte ultima di gioia, pace e amore e quindi di vibrazioni positive? Ovviamente è il tuo cuore, il nucleo del tuo essere, il tuo vero Sé. Questo è l'”obiettivo” del lavoro interiore e di ricerca spirituale. Attraverso l’autoindagine, la meditazione, la preghiera e il lavoro spirituale, tendi a riconnetterti con il tuo Sé, in altre parole torni alla felicità della tua natura divina. Se ti affidi completamente al tuo cuore, puoi lasciar andare nelle sue mani tutta la tua negatività. Ogni volta che sorge una qualche forma di negatività, chiediti: “In nome della mia natura divina e della mia felicità, ha senso che mi faccia prendere da questo? Posso lasciar andare e tornare in pace?

Farti queste domande ti aiuta a centrarti, a tornare presente e a farti rendere conto che per la maggior parte del tempo soffriamo per ragioni insensate, quando potremmo benissimo rimanere imperturbabili o gioiosi. Trova il centro dentro di te. Utilizza il potere del respiro. Lasciati semplicemente andare. Non permettere che il tuo essere sia inquinato dalla negatività. Rimuovi le nuvole nere che si sono appiccicate sulla superficie del tuo Essere impedendogli di brillare. Dedicati a dei momenti di silenzio. Scegli dei momenti per stare solo con te stesso. Rimani connesso il più possibile con il tuo cuore.

Rimani connesso con la tua pura coscienza

Purifica il tuo cuore. Rimani semplicemente consapevole e non farti assorbire eccessivamente dalle cose da fare. E ogni volta che puoi torna al tuo essere, alla tua sensazione di esistere, alla tua pura coscienza. E da lì osserva tutto con distacco. Non devi smettere di provare emozioni o di pensare, ma almeno rimani presente come osservatore e non farti traghettare a un livello di inconsapevolezza e meccanicità. Affidati alla tua pura coscienza, a quella sottile sensazione di essere vivo, inspiegabile e ineffabile eppure così profonda e miracolosa.

10 soluzioni semplici per elevare le tue vibrazioni nel breve termine

E ora, siccome ho promesso che non avrei trascurato del tutto le “soluzioni semplici e nel breve termine”, ti presento 10 consigli pratici per elevare le tue vibrazioni. Li ho lasciati alla fine perché ritengo che sia molto più importante lavorare intensamente su di sé per raggiungere tale obiettivo. Ma all’interno di un percorso di lavoro interiore, possono funzionare anche dei piccoli accorgimenti o modifiche alla propria routine e al proprio stile di vita o l’assunzione di alcune semplici abitudini. Vediamole brevemente insieme:

  1. Muoviti. Muoverti ti aiuta ad alleviare lo stress, smettere di pensare troppo, essere più sveglio ed energico. E ovviamente fa bene al cuore e alla salute!
  2. Canta. Cantare ti permette di lasciar andare tensioni, di dimenticare le preoccupazioni e di accedere a uno stato di pace e di gioia.
  3. Ridi. La risata è la terapia dell’anima. Bastano poche risate al giorno per sentirti più felice e appagato e aumentare il tuo benessere generale. Oltre a ridere, impara a sdrammatizzare, a non prendere sul serio la tua vita, a vivere con leggerezza.
  4. Cammina nella natura. Le passeggiate nel verde sono un modo eccellente per eliminare lo stress accumulato, per connetterti con te stesso e ricaricarti.
  5. Segui una dieta equilibrata. Mangiare troppo (ma anche troppo poco), seguire una dieta sbilanciata e sregolata peggiorano la tua salute fisica e ti tolgono la voglia di vivere. Quindi non certo ti aiutano a tenere alte le tue vibrazioni e soprattutto ti tolgono l’energia pe lavorare su di te.
  6. Ricaricati con dei momenti di relax. Alterna dei momenti di qualità passati in compagnia delle persone che ami con dei momenti di solitudine per riconnetterti con te stesso. Trova il tuo equilibrio tra bisogno di socialità e connessione con gli altri e quello di solitudine e introspezione.
  7. Cambia spesso la tua routine ed esci dalla tua zona di comfort. Fare sempre le stesse cose ti imprigiona e ti toglie l’energia vitale. Fai cose nuove. Cambia le persone che frequenti. Conosci nuove persone. Fai dei cambiamenti alla tua routine. Sii sempre attivo fisicamente e mentalmente. Sii curioso e aperto alle nuove esperienze. Non farti soffocare dalla monotonia della quotidianità.
  8. Ridefinisci mensilmente propositi e obiettivi. All’incirca ogni mese, ridefinisci te stesso, i tuoi piani, la tua vita. Visualizza come vorrai essere in futuro. Usa la tua immaginazione. Attiva l’emisfero destro del cervello e sii creativo.
  9. Ascolta musica “per elevare le vibrazioni”. Ascoltare della buona musica ha un effetto straordinario sul tuo umore e ti aiuta a tenere elevate le tue vibrazioni. Anche suonare uno strumento può sortire lo stesso effetto. La musica aiuta a calmare la mente e a dimenticare le preoccupazioni e i problemi, tenendo lontana almeno per un po’ la negatività.
  10. Tieni un diario della gratitudine. Il diario della gratitudine ti permette di focalizzare la tua attenzione su ciò che hai, sull’abbondanza e sulla positività invece che su ciò che ti manca e sulla povertà. La gratitudine fa bene all’anima e nutre il tuo spirito. Non dimenticare mai di ringraziare!

Grazie per la lettura! Iscriviti alla newsletter e seguimi su Facebook per rimanere aggiornato sui contenuti del Sentiero della Realizzazione!