Come vivere senza stress

come vivere senza stress

Come vivere senza stress in un mondo ultraveloce, frenetico e caotico? È possibile affrontare la vita con calma, lentamente, senza fretta al giorno d’oggi? A prima vista, sembra scontato che la risposta è no, non è affatto possibile. E invece ti assicuro che si può fare. Non c’è bisogno di diventare monaci o di ritirarsi in un monastero per vivere in pace. Si può condurre un’esistenza serena e al riparo dallo stress anche in mezzo a mille cose da fare e nella confusione di una città inquinata e affollata. Infatti il problema non è il numero di attività della tua giornata né la frenesia esterna. Lo stress e la fretta sono sempre uno stato interiore, derivato da un’incapacità di gestire efficacemente se stessi, da paure e attaccamenti, bisogno di controllo e atteggiamenti autodistruttivi.

Quindi no, lo stress non è il destino dei protagonisti di questa epoca. Esso è una scelta inconsapevole, una reazione difensiva, e non un effetto collaterale necessario del nostro mondo. Non devi a tutti i costi essere stressato né pensare che vivere di fretta e nello stress sia inevitabile. In questo articolo vorrei darti alcuni consigli su come vivere senza fretta né stress. Quali accorgimenti, strategie, attitudini puoi adottare? In un precedente articolo ho parlato di come puoi liberarti dallo stress. Oggi vorrei approfondire meglio questo aspetto che caratterizza così tanto noi moderni e spiegare come esso può essere superato in nome di uno stile di vita più calmo, lento e consapevole. Buona lettura!

Perché siamo così frenetici e stressati?

Perché siamo così frenetici e stressati? Per colpa della nostra agenda piena di impegni, dei nostri colleghi, della nostra famiglia? No, niente affatto. Il primo passo per vivere una vita piena di stress è incolpare il mondo del proprio stress. Ciò significa incatenarsi in una situazione di paralisi permanente. E se ti dicessi che lo stress deriva in gran parte proprio dall’attitudine a essere vittime invece che responsabili? La mentalità della vittima attribuisce le proprie miserie e ogni sua condizione all’esterno. Com’è che questo ci priva di energia e ci svuota di ogni forza? Semplicemente, essere una vittima significa essere prigionieri di un mondo che può farti tutto ciò che vuole. E questo in che cosa si traduce? In un sentirsi costantemente minacciato e in pericolo.

Se il mondo esterno ha potere su di te, sei in sua balia e alla sua mercé. In questo modo, sei sempre all’erta, teso ad anticipare ogni possibile minaccia futura, creando scenari catastrofici nella tua testa. Così nasce la preoccupazione compulsiva (qui trovi una guida semplice per smettere di preoccuparti una volta per tutte). D’altra parte, scaturiscono la nevrosi, l’ossessività, il bisogno di controllo. Se infatti ti senti in balia del mondo, hai bisogno di escogitare dei meccanismi di difesa per controbilanciare la tua sensazione di essere sempre in pericolo. E la mente possiede questo “fantastico” meccanismo: esso consiste nel rimanere costantemente attiva, ipervigilante, proiettata nel futuro e nella negatività per cercare di prevenire e scongiurare possibili pericoli. Ma il più delle volte fallisce miseramente in questo tentativo. Una mente che non si spegne mai crea malattia e distrugge l’organismo: lo stress si accumula fino a diventare ingestibile.

La ragione di base per cui siamo stressati

Quindi, possiamo dire che la prima ragione dello stress nasce da un’errata percezione del mondo, visto come minaccioso e insicuro, pieno di insidie e di pericolo, nascoste dietro ogni angolo, oppure semplicemente come disturbante, fastidioso, pieno di problemi e rompicapo. Tale percezione sbagliata nasce a sua volta dalla paura. La nostra mente si è evoluta per far fronte a pericoli e difendersi da essi. Oggi, però, questi meccanismi sono ormai obsoleti e controproducenti. Eppure inconsciamente li manteniamo come se fossero la nostra acquasanta, il motivo della nostra salvezza. Quando in realtà sono distruttivi se adoperati in maniera continua e cronica. Se infatti uno stress acuto è addirittura salutare per l’organismo, lo stress prolungato nel tempo ha effetti devastanti che non voglio nemmeno nominare.

La paura causa ansia e preoccupazioni. L’ansia e l’iperattività mentale generano stress. Lo stress causa frenesia, disconnessione dal mondo, senso di separazione e rende la vita un inferno. Quindi a questo punto dobbiamo capire come la nostra paura causa stress e agitazione. Banalmente, ogni minaccia reale o immaginaria attiva il sistema nervoso e il cervello invia segnali all’organismo di produrre adrenalina e cortisolo. L’organismo si mette in uno stato di vigilanza ogniqualvolta è percepito un pericolo, quindi in base a tale percezione genererà stress. Se dunque consideri “pericoloso” arrivare in ritardo al lavoro, essere giudicato negativamente, parlare con i tuoi genitori, in ognuna di queste occasioni ti sentirai svuotato di energia. Quindi, sono i timori che porti nella tua mente a farti sentire stressato.

La paura di dire di no e lo stress

In particolare, la paura di dire di no può essere fonte di grande stress. Così come la paura di fare del male, di non comportarsi correttamente, di sbagliare, di fare brutta figura, di non avere ragione… Ma la paura di dire di no è, nello specifico, una delle più subdole, perché può portare ad assumersi impegni che sappiamo non saremo in grado di portare a termine. Così, la nostra agenda si riempie di impegni (in molti casi inutili), in nome del bisogno di approvazione o della paura di essere rifiutati dagli altri. Non saper dire di no nasce dalla falsa convinzione che ciò possa ferire qualcuno. Tale credenza nasconde in realtà una paura personale, e non una sensibilità altruistica: l’altruismo nasce dal cuore, non da un obbligo.

Inoltre, non sapere che cosa è importante per noi, in altre parole non avere delle priorità, può portarci a riempire la nostra giornata di decine e decine di cose e faccende sinceramente poco importanti. Non sapersi organizzare è un’altra fonte di stress. Se non sai gestire il tempo, potresti sentirti inutilmente stressato e fare le cose freneticamente pur di cercare di portarle a termine. Inoltre, quando non hai una tua scheda o perlomeno non sai che cosa devi fare, sei molto più disposto ad arrenderti alle richieste altrui anche quando avresti delle cose più importanti da fare. In questo modo, qualunque richiesta altrui diventerà immediatamente più importante di tutto ciò che dovresti o vorresti fare, e addirittura ti senti in colpa se osi a rivendicare le tue priorità.

Come l’attaccamento causa stress e frenesia

Dopodiché, lo stress è in buona parte frutto della nostra incapacità di gestire noi stessi. Diventiamo stressati e impazienti quando dobbiamo attendere al semaforo o in coda al supermercato. Ci lamentiamo quando qualcosa non va secondo i nostri piani. Ma soprattutto non siamo presenti, poiché svolgiamo le nostre attività come un mezzo per raggiungere qualcosa. E ciò è una fonte enorme di stress. Tale stress nasce dall’attaccamento ai risultati, ai frutti delle nostre azioni. Studiamo non per la passione di farlo, ma per il voto o la promozione; lavoriamo non per passione, ma per lo stipendio; guidiamo per arrivare a una destinazione anziché goderci il tragitto.

Tutto ciò ci porta ad avere la mente costantemente rivolta al futuro: in questo modo una macchina lenta davanti a noi è un ostacolo insopportabile, una coda al supermercato è una scocciatura di cui lamentarci fino al mese prossimo, il computer che non funziona è una maledizione… E tutto questo deriva dall’incapacità di stare serenamente nel qui e ora, e vedere il momento presente come un nemico, un ostacolo o un mezzo per un fine. Il futuro è visto come la salvezza, la dimensione in cui le nostre ansie scompariranno. In realtà le ansie aumenteranno se nel momento presente siamo stressati e sofferenti. L’ego proietta nel futuro la propria liberazione, è sicuro che quando farà questo o quello sarà finalmente felice. In realtà questa non è che una colossale illusione, che perpetua la disfunzionalità e causa disagi e sofferenza inutili.

L’attaccamento discende dal bisogno dell’ego di espandersi, e contemporaneamente dalla paura di dissolversi. Se infatti tu rimani nel presente, il tuo ego è spacciato e sarà costretto a inventarsi qualcos’altro per sopravvivere.

Come vivere senza stress e senza fretta

Come vivere allora senza stress e senza fretta? Ovviamente, come avrai già capito, bisogna rimuovere le cause dello stress. Ecco quali sono i passi per liberarsi dall’ansia di vivere una volta per tutte:

  • Diventa responsabile della tua vita. Realizza che sei tu la causa del tuo stress con i tuoi atteggiamenti. Smetti di dare la colpa all’esterno, per quanto tale tentazione possa essere fortissima. Non c’è alcun modo di risolvere il tuo stress se ti senti vittima di un mondo crudele.
  • Supera le tue paure. Se ad esempio ti senti stressato perché abiti lontano da lavoro e temi ogni giorno di arrivare in ritardo, comprendi come la tua paura non ti serva a nulla. Se vuoi arrivare in orario al lavoro, esci prima, non c’è bisogno di stressarti! Oppure, se sei preoccupato per come potrebbe andare la tua relazione, renditi conto che preoccuparti non ha alcuna utilità! Smetti di avere paura e sii sereno! Qualunque cosa succeda, è difficile che sarai davvero in pericolo. Le paure sono proiezioni immaginate dalla tua mente. In particolare, liberati della paura del giudizio e di dire di no, che sono le fonti di maggiore stress.
  • Vivi nel presente. Non vivere in funzione di un futuro raggiungimento, ma dedica la tua totale attenzione al qui e ora.
  • Lavora sui tuoi attaccamenti. Smetti di pensare che facendo questo o quello otterrai la felicità o che se realizzerai i tuoi obiettivi la tua vita migliorerà. L’unica cosa che hai è il momento presente: il futuro è solo un’illusione. Inoltre, realizza che la fonte della felicità è unicamente dentro di te, per cui qualunque cosa cercherai all’esterno non ti soddisferà mai stabilmente. Rimani connesso con la tua consapevolezza, che è l’unica vera sorgente di gioia che hai a disposizione. I risultati delle tue azioni, a ben vedere, non sono importanti, ti possono dare al limite una soddisfazione di breve durata, ma nel lungo termine ti lasceranno vuoto e infelice. Guarda in faccia la realtà e vedi come il successo materiale, la fama, la realizzazione personale non potranno mai placare la tua sete.
  • A tal proposito, liberati dai desideri. Che cosa intendo con questo? Non voglio dire che debba smettere di godere della vita e dei suoi piaceri o anche perseguire ricchezza e successo: in queste cose non c’è assolutamente nulla di male. Il problema sorge quando fai dipendere la tua felicità da tali fattori esterni, perdendo il contatto con la tua gioia interiore. I desideri nascono dal bisogno di espansione dell’ego, e ti causano enorme stress, poiché la tua vita è vissuta in funzione della loro realizzazione. In questo modo, le tue attività diventano solo un mezzo per soddisfare i tuoi desideri, per cui perdi la gioia di vivere e la passione (qui trovi consigli su come recuperare la voglia di vivere). Ciò, ti ripeto, non significa smettere di sognare o avere obiettivi, ma vuol dire guardare al futuro senza perdere la connessione con il presente e cioè non vivere in balia del tempo, ma usare il tempo a proprio vantaggio.
  • LIBERATI DAL TUO EGO. In fin dei conti, la causa alla base del tuo stress è il tuo ego, con i suoi bisogni e le sue paure, i suoi desideri e i suoi attaccamenti. Quindi è bene che tu lavori per riconoscere i tuoi condizionamenti interni, in modo da separartene attraverso l’osservazione e la consapevolezza. Scegli di diventare la tua pace, di essere tutt’uno con il tuo vero Sé, che non ha bisogno di nulla e risplende immacolato e puro qualunque cosa succeda nel mondo. Trova il tuo centro di gravità permanente e lascia che ogni stress, angoscia, ansia e negatività si dissolva nell’oceano profondo e infinito del tuo Essere.

5 consigli per vivere senza stress

Tranquillo, ho per te ulteriori consigli su come vivere senza stress. Se finora ti ho parlato delle attitudini che devi sviluppare per liberarti dallo stress, ti propongo alcuni suggerimenti più pratici che puoi iniziare ad applicare da subito.

1) Definisci le tue priorità

Stabilisci che cosa è più importante per te, in modo chiaro e rigoroso. Ripromettiti che seguirai le tue priorità a qualunque costo e in qualunque situazione. Tali priorità ti consentono di uscire dalla confusione e organizzare efficacemente il tuo tempo, ma soprattutto a dire di no e a mettere dei paletti con le persone.

2) Sviluppa l’assertività e una sana autostima

Per saper dire di no efficacemente devi sviluppare una qualità fondamentale al giorno d’oggi: si tratta dell’assertività. Essa consiste in un atteggiamento di compromesso tra la passività e l’aggressività. Per essere assertivo devi però prima di tutto essere sicuro di te. Al proposito, ti rimando al mio articolo su come coltivare una sana autostima. In generale, l’autostima ti permette di essere meno stressato perché ti permette di superare le tue paure, diminuendo la tua ansia e le tue tensioni.

3) Rallenta

Ovviamente, un consiglio fondamentale per vivere senza stress è imparare a fare le cose con calma, dando a ciascuna cosa l’attenzione che le spetta. E quale attenzione merita ciascuna cosa? La tua totale attenzione, qualunque essa sia. Non è più importante lavorare che lavarti le mani: anche la più piccola faccenda va svolta come se fosse sacra. Per fare ciò, devi sviluppare una certa consapevolezza. A tal proposito, puoi svolgere alcune pratiche di consapevolezza, tradizionalmente definite come “mindfulness“. Ad esempio, puoi decidere che ogni volta che ti laverai le mani, ti concentrerai su ogni singola azione e sensazione. Sii presente ogni volta che puoi, possibilmente in tutto ciò che fai, e il tuo stress diminuirà notevolmente.

4) Semplifica

Sii minimalista: fai solo ciò che ti è davvero utile, oppure che ti fa stare bene o che offre vero valore a te stesso e agli altri. Come puoi vivere senza fretta e senza stress se la tua agenda è piena di attività e non hai un attimo per staccare la spina? Non farti ossessionare dalla produttività e dall’efficienza, ma scegli piuttosto la serenità e la pace. Decidi se è sensato sacrificare la tua pace in nome di un aumento di stipendio o del successo, anche perché se ti distruggi e non ti rilassi mai è difficile che riesca a ottenere ciò che vuoi! Per stare bene non hai bisogno di fare migliaia di cose. Come dicevo all’inizio dell’articolo, il problema non è il numero delle cose da fare in sé.

Potresti avere l’agenda piena di cose ed essere sereno: ciò dipende dal tuo approccio. Tuttavia, ridurre le tue attività potrebbe farti tirare un sospiro di sollievo!

5) Lascia andare le tue ossessioni

Un’altra fonte enorme di stress è l’insieme di ossessioni e preoccupazioni che porti nella tua testa. In particolare, le ossessioni sulla salute, sull’alimentazione, le preoccupazioni sul tuo aspetto, sull’impressione che farai agli altri, su che cosa è giusto o sbagliato fare. Smetti di tormentarti con aspettative inutili. Stai tranquillo e lascia andare! D’altra parte, rinuncia a ogni bisogno di controllo: non cercare di cambiare gli altri, non compiacere nessuno e non andare a caccia della loro approvazione.

Come vivere senza stress in sintesi

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