Come progredire velocemente sul cammino spirituale

Come progredire velocemente sul cammino spirituale

Come progredire velocemente sul cammino spirituale? Ci sono dei modi per evolvere rapidamente e per aumentare in fretta di livello di coscienza? Esistono dei trucchi, delle strategie o anche solo dei consigli per fare progressi costanti e rapidi? Certamente. In verità il percorso spirituale non è un sentiero in linea retta. Ma non lo è perché poniamo di fronte a noi stessi blocchi e ostacoli con cui ci autosabotiamo. Per questo è fondamentale riconoscere prima di tutto i modi in cui ci impediamo di crescere. In un precedente articolo ho descritto quali sono i 13 fattori che ti portano a continuare a soffrire. Oggi vorrei parlarti nello specifico di ciò che ti impedisce di evolverti spiritualmente e suggerirti che cosa puoi fare per smettere di ostacolare il tuo percorso e iniziare ad accelerare drasticamente la tua evoluzione.

Devo confessare innanzitutto che non amo le scorciatoie o i trucchetti, anche perché difficilmente essi funzionano. Il più delle volte, piuttosto, le scorciatoie sono delle trappole dell’ego per sfuggire alla propria situazione presente. Sono una via di fuga dal presente, e perpetuano il tempo proprio nel loro tentativo di accorciarlo. In altre parole, nascono con l’obiettivo di porsi come paracadute di salvezza nel futuro, per quanto esso possa essere vicino nel tempo. Tuttavia, nel caso del risveglio e dell’evoluzione spirituale, la crescita avviene fuori dal tempo, per cui non dipende da esso. Ciò significa che tu puoi crescere indipendentemente dal tempo e raggiungere la felicità in ogni momento. Quindi le “scorciatoie” di cui ti parlerò non saranno altro che modi per fare passi avanti che verranno percepiti come “rapidi” dal punto di vista del tempo.

L’ostacolo più grande alla crescita spirituale

Quali sono gli ostacoli maggiori alla crescita spirituale? Ovviamente, la risposta è sempre la stessa: tu sei colui che decide se andare avanti o fermarsi lungo il percorso. Per questo è indispensabile che comprenda quali sono gli ostacoli che ti fanno inciampare, le sirene che ti ipnotizzano, le tentazioni che ti seducono. Innanzitutto, ostacoli, sirene e tentazioni sono tutte dentro di te. Non a caso, uno degli ostacoli maggiori alla crescita è proprio la convinzione che gli impedimenti siano esterni invece che interni. Tale credenza è forse l’ostacolo maggiore in assoluto dal quale devi tenerti alla larga o, meglio, che devi riconoscere immediatamente nella tua mente. E come puoi eliminare questo ostacolo per progredire velocemente sul cammino spirituale?

La soluzione a questo problema consiste nel mantra che ripeto costantemente: assumiti il 100% di responsabilità. Quasi in ogni mio articolo troverai un riferimento a tale elemento, e non perché voglia essere ripetitivo o non abbia altro da dire… Il fatto è che assumersi la responsabilità è il presupposto per ogni progresso rapido e soprattutto stabile nel tempo. Devi infatti capire che la tua mente egoica ha il “vizio” di proiettare la colpa all’esterno, accusare e condannare gli altri, sostenere che i tuoi problemi siano fuori di te, farti sentire una vittima. L’ego è fatto per non assumersi la responsabilità, e questo è il problema più grande di tutti e credo che sia la ragione per cui tantissimi aspiranti spirituali si ritrovino paralizzati e non riescano a progredire oltre un certo limite.

La responsabilità deve diventare la tua ragione di vita!

Per controbilanciare la tendenza potentissima dell’ego di proiettare all’esterno, devi fare della responsabilità la tua ragione di vita. Che cosa significa ciò? Significa che devi diventare in grado di ricordarti che sei tu il responsabile della tua realtà interiore in ogni momento, soprattutto quando l’ego “parte” con il suo dialogo accusatore. Puoi vedere ogni proiezione come una fuga di potere. Quando deleghi la responsabilità all’esterno, diventi una vittima e uno schiavo, e bada bene: non uno schiavo di chi accusi, ma di te stesso! Infatti l’ego è maestro nel farti percepire che le tue catene sono esterne a te, quando in realtà la tua prigione è unicamente la tua mente egoica. Non esistono catene all’esterno, per quanto ciò sembri normale o addirittura ovvio nella realtà.

Sembra ovvio che siano gli altri o il mondo a soffocarti e a farti stare male perché adotti il modo di ragionare dell’ego. Ricorda infatti che il mondo è un riflesso della tua mente, per cui ciò che pensi e ciò di cui accusi gli altri trova effettivamente conferma (almeno apparentemente) nella realtà, almeno finché ti basi sulle percezioni della mente egoica. Per questo motivo è necessario che tu, umilmente, metta in dubbio la tua percezione della realtà e riconosca di essere letteralmente cieco, incapace di vedere qual è il vero problema che ti fa soffrire e sentire imprigionato. La proiezione è letteralmente un meccanismo con cui l’ego perpetua se stesso, è una sua legge! Solo chiedendo al tuo vero Sé o al tuo cuore di farti vedere come le cose stanno realmente puoi guarire la tua percezione errata e iniziare a vedere la realtà.

Come progredire velocemente sul cammino spirituale assumendosi la piena responsabilità

Nella pratica, dunque, è necessario che tu lasci andare le tue percezioni di ciò che credi la realtà, ogniqualvolta soffri o non sei in pace. E devi ricordarti che tutta la tua sofferenza dipende solo e soltanto da te e deriva dal fatto che tu hai scelto di seguire l’ego invece che il cuore. Da che cosa puoi capire che hai scelto l’ego? Dal semplice fatto che proietti all’esterno, facendo il gioco del tuo ego, eppure credendo di essere nel giusto. Quando credi nella verità delle tue proiezioni, ti stai fidando della mente egoica e stai rinforzando la tua percezione errata del mondo e di te stesso. Se vuoi progredire velocemente sul cammino spirituale è necessario che non ti faccia sfuggire nemmeno un’occasione per assumerti la responsabilità di ciò che altrimenti proietteresti all’esterno.

Ad esempio, quando credi che il tuo partner ti abbia fatto arrabbiare o infastidito, assumiti la responsabilità della tua irritazione o del tuo disagio. Se non sei disposto a farlo, ti stai autosabotando! Ma se sarai disposto a farlo, più e più volte, con perseveranza e costanza, coraggio e forza di volontà, fiducia e convinzione, inizia ad accadere il miracolo. Succede che diventi gradualmente sempre più invulnerabile agli attacchi. A un certo punto, se persisti intensamente, saprai che non potrai più dare la colpa all’esterno e che non hai altra scelta se non quella di rinunciare alle tue percezioni e confidare che il tuo cuore si apra per offrirti una visione diversa. Se infatti insisti a tenere a bada il tuo ego e a non fidarti di lui, accadrà che inizierai naturalmente a vedere col cuore invece che con l’ego.

Vedere col cuore invece che con l’ego

Vedere col cuore è la tua vera liberazione ed è l’accesso alla pace e all’amore. Per accelerare l’apertura del cuore, puoi fare affidamento sul tuo cuore stesso, sul vero Sé, su Dio o su qualunque simbolo che ti ricordi che stai soffrendo perché non hai occhi per vedere e che c’è una visione alternativa. La visione del cuore non ti può far soffrire. Essa ti porta a vedere ogni attacco come una richiesta di amore, ogni tuo problema come un difetto di percezione e di inconsapevolezza spirituale, ogni tua proiezione come frutto di una prospettiva errata. La visione del cuore ti porta ad aprirti all’amore incondizionato. Ma è anche vero il contrario, e cioè l’amore incondizionato ti porta alla visione del cuore.

In ogni caso, ciò che tu devi fare è semplicemente avere fede nel fatto che tu sei responsabile di tutta la tua sofferenza e avere la forza di volontà di scegliere di assumerti la responsabilità anche (e soprattutto) quando ti senti ferito, umiliato, preso in giro, giudicato, colpito. A dire il vero, è proprio nelle situazioni critiche che ti si spalanca un’enorme possibilità e ti si apre un bivio: servire ancora una volta l’ego oppure abbandonarti alla forza dell’amore che giace nel profondo dentro di te. Perché non senti l’energia trascinante dell’amore? Semplicemente perché hai scelto di rifiutarlo in nome di un idolo: il tuo ego. Assumerti la responsabilità di questa tua scelta inconsapevole (aver scelto l’ego invece che l’amore) ti porterà a progredire molto più velocemente sul cammino spirituale.

Scegli il potere dell’amore

L’amore è davvero il rimedio a ogni sofferenza e il farmaco più potente. Per progredire velocemente sul cammino spirituale ti può aiutare enormemente confidare nella sua potenza e nel fatto che esso è sempre dentro di te. Se non lo senti, è perché hai deciso di ignorarlo e di porre dei blocchi al suo fluire. Se inizialmente compi lo sforzo non da poco di smettere di dare la colpa all’esterno, con il tempo tornerai a percepire un po’ di amore. Bada anche alla più piccola scintilla di amore, apertura e gioia, pace o espansione e aggrappati a essa con la massima energia, intensità e lascia che l’amore cresca dentro di te! Fare questo può davvero fare la differenza. Non perdere di vista nemmeno la più piccola apertura, perché essa sarà la fonte alla quale dovrai tornare ogni volta che potrai.

Rimani connesso il più possibile con l’amore che è in te. Custodisci gelosamente il tesoro di pace man mano che lo riscopri. E se anche non lo riscopri, confida che esso giace “sepolto” nel profondo del tuo cuore e aspetta solamente di essere rinvenuto. Ricorda che se non senti l’amore è unicamente per causa tua, perché stai ancora scegliendo di servire l’ego e stai cadendo nei suoi giochi di potere e di controllo, proiezione e dominio. Fidati il meno possibile della voce del tuo ego e confida piuttosto nella presenza silenziosa che è in te. Inizialmente essa è solamente una sensazione addormentata di essere consapevole, ma essa può essere risvegliata se rimani connesso a essa quanto più possibile e, soprattutto, se confidi nell’amore e nella pace che essa contiene, anche se normalmente non li percepisci.

Come progredire velocemente sul cammino spirituale: consigli pratici

La strada maestra per progredire velocemente sul cammino spirituale è dunque quella della responsabilità e dell’apertura del cuore, magari con alcuni degli accorgimenti che ti ho proposto. Ma ci sono altri consigli per rimuovere alcuni blocchi alla crescita e per fare progressi rapidi? Sì, ce ne sono senz’altro e proverò a proportene alcuni. In generale, gli ostacoli sono delle resistenze o degli attaccamenti che tieni vivi inconsciamente. Per questo è fondamentale che innanzitutto impari a vigilare sui tuoi pensieri e sul tuo stato interiore costantemente, per verificare che non entri negatività dentro di te. A questo proposito è fondamentale la presenza e l’auto-osservazione. Per favorire questo processo, può esserti davvero utile tenere ogni sera un diario in cui riporti le tue emozioni, i tuoi pensieri e i tuoi comportamenti.

L’osservazione di pensieri ed emozioni, ma anche di ciò che accade sul piano fisico, è fondamentale per far crescere una consapevolezza, un testimone sempre presente che senza giudicare è in grado di sapere che cosa sta succedendo dentro di te momento per momento. Il mio consiglio in questo caso è quello di non fare questo lavoro in modo ossessivo. Per questo ritengo che i vari esercizi di presenza e le meditazioni formali abbiano un valore limitato. Non sto dicendo che siano inutili, anzi spesso sono io il primo a proporli. Tuttavia, se vuoi progredire velocemente sul cammino spirituale ti consiglio di non perdere troppo tempo in esercizi o meditazioni e di applicare la presenza direttamente negli eventi “critici”. Infatti è lì che hai bisogno di rimanere presente e, ti dirò, che tu abbia praticato la presenza in una stanza o meno farà poca differenza!

Pratica la presenza sul campo di battaglia!

Devi praticare sul campo di battaglia e non quando sei ritirato in trincea! Ciò ti farà risparmiare un sacco di tempo, ossessioni e frustrazioni. La presenza è una qualità che si acquisisce nella vita “reale”, non ritirati in disparte. Non sono nemmeno troppo convinto che le meditazioni o gli esercizi abbiano un ruolo davvero propedeutico per rimanere presente nelle situazioni critiche. Infatti quando sei calmo e rilassato, non ci sono molti pensieri da lasciar andare. Certo, raccoglierti in silenzio per diventare consapevole di come ti senti e di alcune forme mentali è utile, ma dovresti rimanere tutto il giorno a farlo per avere benefici concreti e non saresti nemmeno sicuro di ottenerli, poiché potresti fulminarti invece che risvegliarti!

Al contrario, nella quotidianità emozioni e pensieri affollano la tua mente in un modo e con un’intensità completamente diversi! Non puoi domare un leone se ti alleni solamente con i cuccioli. Penso davvero che se vuoi progredire rapidamente devi avere la dedizione e la forza di un guerriero disposto a gettarsi in battaglia nella mischia anziché pensare di porre fine alla guerra rimanendo in disparte a contare i soldati che muoiono (metafora per i pensieri che vanno e vengono). Ti ripeto, non ho nulla contro la meditazione in sé o esercizi di vario tipo, ma essi hanno i loro limiti e difficilmente ti faranno evolvere velocemente. Certo, se non hai fretta e ti piace un percorso più soft, puoi fare ciò che vuoi, ma se sei disposto a tutto per risvegliarti il prima possibile, prova a seguire questo consiglio!

La tua pratica è la tua giornata

Trasforma la tua pratica meditativa in una pratica volta a lasciar andare pensieri ed emozioni che sorgono mentre affronti eventi spiacevoli e le faccende quotidiane. Al limite, una meditazione efficace consiste nel rimanere sull’emozione che sorge dopo un conflitto o un fatto che ti ha scatenato sofferenza. Anzi, è proprio qui che meditare è fondamentale. Scordati le meditazioni tranquille con le candele e medita su ciò che non ti piace, quando meno lo faresti, al momento meno opportuno e quando sei meno rilassato. Proprio in quei momenti puoi trasmutare velocemente le tue emozioni inferiori in superiori, se hai la forza e la presenza sufficienti per non arrenderti agli schemi di proiezione dell’ego e riesci a ricordarti che sei tu il solo a causare sofferenza a te stesso!

Ti garantisco che ciò ti sarà molto più utile se vuoi crescere rapidamente! Puoi anche allenarti per un po’ con i cuccioli, ma è ben più importante che ti prepari ad affrontare direttamente il leone. Devi essere pronto a ricordarti di te, ad assumerti la responsabilità e a lasciar andare proprio quando si risvegliano i mostri dentro di te, non prima né dopo! Un esercizio un po’ complicato ma potentissimo consiste nel portare amore dentro di te proprio dopo un trauma che ti ha sconvolto o quando sei in preda a una tempesta di emozioni. Se riuscirai a farlo, potrai davvero aprire rapidamente il cuore! Basta anche una sola “apertura” per convincerti almeno in parte a iniziare a confidare che tutta la pace che cerchi è dentro di te, qualunque cosa succeda nel mondo.

Come progredire velocemente sul cammino spirituale: suggerimenti potenti

Un altro consiglio che potrebbe davvero accelerare il tuo percorso di realizzazione spirituale riguarda la considerazione che questa vita materiale è semplicemente un sogno e, comunque lo consideri, prima o poi dovrai morire (o lasciare il corpo) e quindi disfarti di tutti i tuoi attaccamenti. Riflettere a fondo sulla temporaneità delle cose e sulla loro impermanenza può farti fare un grosso passo avanti nel tuo percorso di crescita. In particolare, se vivi giorno per giorno considerando che dovrai lasciare tutto, tenderai a essere più gioioso e distaccato e a non trasformare le piccole cose in grandi problemi. Se la morte è sempre dietro l’angolo, che senso ha nasconderla, cercare di allontanarla, fare finta che non esista? Ha molto più senso considerare che nell’ottica della morte nulla è davvero importante.

Inoltre, riconoscere l’illusorietà del mondo e l’unica realtà del Sé ti consente di godere della vita senza cadere eccessivamente nelle forme. In questo modo, potrai prendere la vita molto meno sul serio. Un esercizio molto utile consiste nel vivere come se fosse sempre il tuo ultimo giorno di vita. A prima vista, fare questo può angosciarti o spaventarti, ma in realtà ti aiuterà a vivere appieno il momento presente e comprendere che cosa è davvero importante. Se immagini di essere sul letto di morte, quali problemi che ora ti affliggono ti preoccuperanno anche in quel momento? Certamente non ti preoccuperai delle bollette, del partner che ti ha lasciato o del licenziamento dal posto sicuro. Piuttosto, potresti avere dei rimpianti per non aver vissuto la vita che avresti voluto, poiché in nome dei problemi e della sicurezza hai sacrificato la tua felicità

Abbandona le ossessioni

Nel lavoro su di sé, le ossessioni rappresentano spesso un ostacolo enorme. In particolare, mentre mediti, svolgi pratiche di vario tipo, rimani presente ti vengono dubbi e preoccupazioni in merito ai tuoi progressi e sul fatto che potresti stare sbagliando tutto. Per rassicurarti, ti dico che un certo numero di ossessioni indica che stai andando bene, perché più progredisci, più ti rendi conto di quanto c’è da imparare! D’altra parte, è vero che smettendo di ossessionarti potrai fare un enorme passo avanti. Qual è il rimedio migliore contro l’ossessione? È la fiducia nella tua guida interiore. Infatti dentro di te tu hai già le soluzioni ai tuoi problemi, ma devi avere il coraggio di far tacere per un po’ la mente per ascoltare la voce del tuo cuore. Il tuo cuore sa cosa è meglio per te, molto più dei maestri spirituali o di uno psicoterapeuta.

Torna in contatto con tale voce piena di saggezza e di amore. Ogniqualvolta hai un dubbio, riconosci che è insensato avere paura e che preoccuparti non ti porterà da nessuna parte. Va bene fino a un certo punto mettere in dubbio ciò che fai, cambiare determinate cose e provare nuove esperienze, ma assicurati che a guidarti in questa direzione non sia il tuo ego insoddisfatto e impaurito, ma il tuo vero Sé. Fidati del tuo sesto senso e andrai nella direzione giusta. L’ossessività, al contrario, può farti arenare o addirittura portarti nella direzione sbagliata, in quanto ogni ossessione nasce dalla mente egoica. In ogni caso, non avere mai paura di sbagliare, poiché ogni errore è in realtà una lezione di vita che ti può insegnare straordinarie perle di saggezza. Lavora su di te con leggerezza e nella gioia, senza prenderti troppo sul serio.

Risolvi i tuoi blocchi

Per abbandonare i tuoi dubbi, può essere necessario avere a disposizione una mappa che ti rassicuri sul fatto che stai progredendo. E nel caso in cui tu sia (o ti senta) arenato, puoi sempre cercare dentro di te uno dei seguenti blocchi:

  • stai sbagliando qualcosa a livello di responsabilità, e cioè stai ancora dando la colpa all’esterno per la tua sofferenza
  • ti stai prendendo troppo sul serio e stai dimenticando che la vita è un sogno e tu sei solo il sognatore
  • stai affrontando il tuo percorso ossessivamente, cercando di essere perfetto in tutto ciò che fai e non perdonandoti per eventuali errori e condannandoti ogniqualvolta ti sembra di non riuscire ad andare avanti o pensi addirittura di tornare indietro
  • stai scegliendo ancora l’ego e non l’amore per paura, poiché ti stai fidando troppo della voce nella tua testa anziché ascoltare il tuo cuore
  • magari stai dando troppa importanza alle pratiche formali a svantaggio della pratica sul “campo di battaglia”
  • ti stai facendo prendere dalla paura di perdere la tua identità e ti spaventa evolverti troppo poiché temi che non verrai riconosciuto più, che perderai la tua reputazione o le tue amicizie
  • stai confondendo una crisi con un salto indietro sul percorso. Ricorda che una crisi è sempre un periodo di frattura tra il passato e il futuro, ma se sfrutti il suo potere trasformativo non otterrai altro che vantaggi, anche se inizialmente ti sembra di tornare indietro o di essere paralizzato
  • stai scambiando uno stato emotivo temporaneo per il tuo stato interiore generale: ma ricorda che l’evoluzione spirituale non ti rende improvvisamente immune da qualsiasi emozione negativa. Se ti senti giù, goditi quell’emozione, per quanto fastidiosa

Misura i tuoi progressi per progredire velocemente sul cammino spirituale

Inoltre, può esserti utile valutare i tuoi progressi sulla base di alcuni punti di riferimento come quelli che ti sto indicare. In altre parole, qual è la “misura” che indica che stai avendo “successo” nelle tue pratiche e stai avanzando lungo il percorso?

1) Ti senti più in pace

La tua pace generale è aumentata. In altre parole, ti senti più tranquillo e sereno del solito. Occasioni che un tempo ti mandavano su tutte le furie adesso non ti sconvolgono più di tanto o addirittura non ti turbano affatto. Hai una certa centratura e riesci a mantenere un umore positivo durante il giorno. Attento: non sto dicendo che devi continuamente saltare di gioia! In alcuni casi aspettarsi di raggiungere stati di perfetta gioia e beatitudine non fa altro che aumentare la frustrazione e costituisce un ostacolo alla crescita. Semplicemente, devi sentire di avere almeno un minimo di serenità che riesci a conservare senza troppa difficoltà per la maggior parte del tempo (e anche qui non fare il perfettino!). In breve, il tuo umore è più stabile rispetto a quando hai iniziato il tuo percorso.

2) Gestisci meglio emozioni e pensieri

Riesci a gestire emozioni e pensieri in modo sempre più efficace. In altre parole, hai meno preoccupazioni, sei meno dominato dai sentimenti e riesci a tornare piuttosto rapidamente in uno stato di serenità (cioè sei resiliente). La tua intelligenza emotiva sta aumentando (vedi qui come riconoscere se il tuo quoziente emotivo è migliorato!). Sebbene provi spesso emozioni, esse si dissolvono più facilmente del solito nella tua consapevolezza, per cui sono meno potenti e difficilmente sono in grado di trascinarti sul loro impulso. I pensieri hanno un minore potere ipnotico e riesci a lasciarli andare prima che diventino ingestibili. Conosci te stesso sempre meglio e sai che cosa aspettarti a livello emotivo e mentale. Sai cioè quali reazioni potresti avere e riesci a prevenirle e a controllarle e gestirle efficacemente.

3) Vivi più nel presente

Vivi sempre di più nel presente. Sei meno schiavo del tempo. Passato e futuro attirano meno la tua attenzione. Sei focalizzato su ciò che stai facendo ora. La tua mente vaga meno del solito. E se ti ritrovi immerso nei pensieri, sei in grado di recuperare la consapevolezza senza troppa difficoltà, tirandoti fuori dalla mente. Sei più padrone della tua attenzione e puoi decidere dove dirigerla, anziché essere continuamente assorbito dagli eventi e dai pensieri. Sai quando smettere di pensare e quando usare la mente. La tua mente è più focalizzata e in grado di risolvere problemi senza perdere del tutto il contatto con il momento presente. Riconosci più profondamente che il presente è tutto ciò che hai e cerchi di apprezzare la vita istante per istante. Godi sempre più delle piccole cose.

4) Sei più saggio

Man mano che ti evolvi, la tua visione del mondo si arricchisce e diventa più ampia. Non vedi più dalla prospettiva limitata del tuo ego e sei in grado di comprendere le ragioni del comportamento degli altri. Ad esempio, riconosci che l’apparente cattiveria delle persone è in realtà inconsapevolezza e paura, richiesta di aiuto e follia. Sei quindi più disposto a perdonare ad avere compassione. Sai dispensare consigli utili per chi ti circonda. Il tuo pensiero non segue più un dualismo rigido e ragioni secondo sfumature di significato, cogliendo la complessità della realtà. Ma è anche sufficiente che il tuo pensiero sia diventato meno rigido, che tu sia più aperto al dialogo e in grado di apprezzare la varietà dei punti di vista anziché trincerarti dietro la verità assoluta della tua prospettiva. O comunque sei in grado di ammettere un certo relativismo o di poter non avere ragione.

5) Le tue convinzioni si stanno sgretolando

Le tue credenze si stanno sfaldando e cambi spesso idea, non per incoerenza, ma perché la tua mente si evolve continuamente e dubiti persino di ciò che ritenevi universalmente vero e al quale non avresti mai rinunciato. Hai una mente più aperta, vai oltre le tue chiusure, il tuo pensiero si fa più sistemico e olistico. Ragioni per sistemi invece che per categorie chiuse, cogli il contesto e la semplicità invece che focalizzarti sui dettagli e sulle piccolezze. Sai che cosa è davvero importante. Conosci le tue priorità. Hai una guida interiore che ti suggerisce dove andare e che cosa fare. Hai un forte sesto senso. Sei disposto a crescere in ogni momento. Ti rendi conto di avere sempre più dubbi e meno certezze. Sai di non sapere. Non riponi assoluta certezza nelle tue convinzioni. Stai eliminando le tue credenze limitanti.

Come progredire velocemente sul cammino spirituale in conclusione

Se vuoi progredire rapidamente, non dimenticare che è fondamentale avere un’intenzione “disperata e folle” di crescere. Che cosa intendo con intenzione disperata e folle? Significa che il lavoro su di te deve diventare la tua passione più grande, la tua ragione di vita, la tua assoluta priorità, importante come l’aria. Se infatti non vivi il tuo percorso spirituale in questo modo, sarà difficile avere la forza di progredire. Per questo ti consiglio di rivalutare le tue priorità e chiederti a che cosa sei disposto pur di evolverti rapidamente. Finché penserai che ci sarà qualcosa di più importante del tuo percorso, la tua crescita verrà rallentata. Ovviamente non sto dicendo che debba fare questo in ogni caso, ma solo se sei davvero motivato a progredire il più rapidamente possibile. Infatti l’intensità dei tuoi sforzi sarà proporzionale alla rapidità dei tuoi progressi.

Se sei sostenuto da una forte motivazione e ti basi su almeno alcuni dei punti che ti ho suggerito in questo articolo, credo che potrai fare degli enormi passi avanti in modo davvero rapido! Un percorso spirituale è un’esperienza straordinaria, che non smette mai di stupire, ma soprattutto è unica per ogni individuo. Il che significa che ciò che ti farà crescere di più non sarà seguire i consigli di qualche guru, leggere questo blog o affidarti a un maestro o a un libro o più libri, ma facendoti guidare dal tuo cuore. Se ti sforzi di connetterti con il tuo cuore, potrai davvero tirare un sospiro di sollievo e sapere con certezza dove stai andando e qual è la direzione migliore per te.

Quindi, i miei due consigli principali per crescere velocemente sono: innamorati follemente del tuo percorso spirituale e connettiti con il tuo cuore.

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